Non mi voglio liberare dall'ansia?

  • Ciao il titolo mi è venuto perché sembra proprio che debba vivere fino alla notte in questa condizione panico e ansia costante come se fosse una droga per il mio corpo...

    Sono super ipocondriaco ed ho un patologia cronica che nei mesi passati si era acutizzata mandandomi in paranoia. Ora il tutto è rientrato poi o meno in una normalità e riesco a gestire il tutto. Unico neo da quando questa patologia ha diciamo perso importanza dopo una prima settimana di relax sono subentrate insonnia e sensazione ovattamento orecchio dx confusione mentale ma sempre di notte , mi sveglio con attacchi di panico etc...ora ovviamente penso alle peggiori malattie viste queste sensazioni assurde che ho di irrealtà. Appenanchiudo gli occhi per provare a dormire è come se iniziassi subito a sognare ma mi sento sveglio perciò ho queste stranissimensensazioni che mi mandano in panico e non dormo più. Ho pensato che fosse un effetto dell interruzione dello xanax dopo 3 mesi di assunzione ma ne prendevo metà pastiglia da 0.25 tre volte al di mi sembrava una dose bassa , sono nel pallone e non ho voglia di chiamare la dottoressa per chiedere perché ultimamente lo tempestata di richiestendi impegnative e mi sento a disagio. Sto da cani sono le 3 di notte domani solita giornata super impegnata e io ho il terrore di star per perdere la ragione con sto orecchio dx che si è ovattato e non ne capisco il motivo....cervicale colpi d aria??? Ma che cacchio mi riprendo da una parte e subito mi devo ammalare da un altra o preoccuparmi per nuovi sintomi...sono proprio a pezzi....

  • Cerca di mantenere il sangue freddo.

    invece di un minestrone di problemi che mettono il panico, scrivi una lista dei problemi e di fianco metti la possibile soluzione (o tentativo).

    Così vedrai le cose più chiaramente.


    Per i disturbi del sonno esistono un sacco di integratori. Io mi sono trovato bene con le gocce di melatonina+erbeRilassanti. Altri con "Laila" a patto di sopportare il sapore di lavanda per tutta la mattinata.

    Per l'orecchio avrai preso freddo oppure è entrata acqua. O al limite hai un tappo di cerume. Stai tranquilla che si risolve in 2 minuti. Se la tua dottoressa è un po' agile te lo toglie personalmente senza farti perdere tempo con visite specialistiche.


    Keep calm.

    Germano

  • Orecchio credo sia legato alla tensione e allo stress che mi inchiodano i cervicali. Dopo un anno in smart senza attività sportiva mi sono rovinato la schiena e ho perso muscolatura. Il problema della mia testa è che essendo ipocondriaco è come se non riuscissi a stare senza malattia e sintomi o senza potenziale malattia. Stavo uscendo da 4 mesi di inferno legati a una patologia urinaria quando invece di rilassarmi, avendo anche smesso l ansiolitico visto che non ero più impanicato per quei sintomi mi arriva questa cosa del dolore al collo e orecchie ovattate senso di testa vuota e strani incubi tipo delirio da febbre alta che poi mi fanno partire gli attacchi di panico...credo che centri pure l inizio del caldo che mal sopporto....insomma pensavo di star per uscire da 4 mesi di inferno e invece sto entrando nell inferno successivo. La mia vita è cosi da 34 anni....ora ne ho quasi 50. Vorrei trovare un equilibrio e godermi la vita che mi resta davanti. Sono stanco di lottare.

  • Si prendo da anni melatonina....quest anno peeo a causa di recrudescenza di un problema fisiologico ho preso alprazolam 0.25 per 4 mesi cercando di prendere sempre mezza pastiglia mattina mezzogiorno e sera sono in terapia cognitiva comportamentale da 8 sedute ma non mi sembra di vedere la luce....anzi nell ultima settimana i problemi fisiologici sono diminuiti ma mi è esploso l ansia il panico o la depressione ansiosa...non so bene....con la cognitiva non stai li a esaminare che cosa hai ma vai diretto sui sintomi non so se sia a mia strada....

  • Sì, è proprio quello il meccanismo.

    L'ansia ingestita e reiterata è indubbio che fa star male. Tuttavia, quando si cronicizza, per così dire, o va verso quella direzione, diventa praticamente una difesa sempre attiva perché il tuo "io" possa non perdere il controllo (questa è la sua fissazione). Di conseguenza, anche quando pensi di star meglio, o quando stai facendo qualcosa per star meglio, succede che si sentono le difese innalzarsi ancora di più, di conseguenza l'ansia.

    Si tratta di penetrare in questa barriera di angoscia che abbiamo eretto non solo per proteggerci dall'esterno, ma anche da noi stessi. E non è cosa facile, perché appunto, come provi a penetrarla, subito saltano gli allarmi, come se tu volessi violentarti, invece che aiutarti.

    Quindi è vero quel che dici: succede che dall'ansia, in fondo, non ci si voglia liberare. SI ha paura di liberarsene. Si ha paura di fare qualsiasi cosa che possa metterci allo scoperto. Basta pensare alle decine di scuse che opponiamo quando qualcuno ci propone una soluzione ai nostri problemi. Siamo bravissimi ad evitare ogni tentativo di soluzione. Fosse anche di bere un bicchiere di acqua al mattino appena svegli, troveremo il pretesto per cui la cosa non fa per noi.

    Quindi, anche se può sembrare strano a dirsi, per quanto vorremmo liberarci dalla sofferenza (il famoso: "vorrei tanto tornare come prima!!!!"), questa sofferenza inconsciamente vogliamo anche tenercela stretta.

  • Quindi, anche se può sembrare strano a dirsi, per quanto vorremmo liberarci dalla sofferenza (il famoso: "vorrei tanto tornare come prima!!!!"), questa sofferenza inconsciamente vogliamo anche tenercela stretta.

    Sante parole. E' il mio stesso pensiero ,rivolto agli altri (!), mentre per quanto riguarda me sarei felicissimo se qualcuno avesse da suggerirmi una possibile soluzione alle mie aritmie cardiache.

    Sempre sperando che siano di origine esclusivamente ansiosa (ho un'ecografia cardiaca già prenotata, giusto per stare tranquilli)

  • Ciao a tutti, anch'io sono in un periodo di disperazione ipocondriaca. Mi vedo dei puntini rossi sull'avambraccio sinistro che vanno e vengono. se sto a riposo vanno via. Sono rosei e non so cosa siano, sono terrorizzata dalla leucemia, anche se non ho altri sintomi.


    Stamattina ho fatto le analisi con una paura assurda, mi uscivano le lacrime dagli occhi mentre facevo le analisi. Domani andrò a ritirare i risultati ed ho una paura assurda.


    Spero non sia quella brutta malattia a cui penso, ma solo la solita ipocondria che si fa sentire.

  • Attendi domani (non morirai stanotte).

    E quando nei risultati non uscirà fuori nulla, ricomincia a prendere in considerazione l'eventualità di prenderti cura della tua ansia. Quella c'è di sicuro.

  • Ciao,

    Sono d'accordo con Rebel e Germano sul pensiero di non voler lasciare andare l'ansia.

    A me capitava spesso di parlare col terapeuta in merito al "guadagno" che riceviamo dall'ansia.

    "Quale vantaggio ottengo dallo stare così?". Sembra paradossale, ma c'è sempre qualcosa che ci attacca all'ansia, proprio perché, in maniera alle volte automatica o inconsapevole, ci andiamo a guadagnare qualcosa.

    Anche io sto in una fase praticamente nera. Adesso mi sono rifissata con lo scompenso cardiaco e la mattina sto malissimo, sto davvero per cedere e andare di nuovo dal medico.

    Tu, cosa ci guadagni?

  • Non so quale sia il guadagno, forse la felicità nel momento in cui apprendiamo di non avere nulla. E' une felicità senza paragoni quella se ci pensate. Oppure sentiamo la nostra vita bloccata e pensiamo di non meritare la felicità.


    Fatto sta che ogni volta penso " questa volta non è ipocondria, sto male davvero"


    Non appena avrò il risultato delle analisi domani vi farò sapere, spero davvero che vada tutto bene.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!