Posts by Individuo

    Ciao a tutti, oggi sono qui perché ho tanta paura di impazzire. A novembre mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla e da allora la mia ipocondria è tornata a farsi sentire. Prima avevo paura di finire in carrozzella e quindi mi sembrava che le gambe si bloccassero e che non camminassi bene. Ho fatto le visite neurologiche e grazie a Dio tutto è a posto. Poi ho avuto problemi allo stomaco con feci liquide per un mese, ma facendo le analisi è risultato tutto a posto e quello è passato.


    Successivamente, sono passata ai problemi alla vista. Mi sembrava di vedere male e sfocato, ma facendo la visita è risultato tutto a posto e i problemi sono passati. Adesso, da circa dieci giorni, mi sembra di sentire nel silenzio tipo acufeni, ma non proprio fischi. Una sera ero sul divano, mi sono soffermata sul fischio del frigorifero e all'improvviso è iniziato. Mi concentro per sentire le mie orecchie, soprattutto nel silenzio, e la sensazione è uguale a quando si va in discoteca e si sente la musica alta, poi rientriamo a casa e si sente quel rimbombo.


    Ormai sono entrata in fissa e non so più se sono davvero acufeni o se è il "rumore" del silenzio o se è proprio la mia ansia che me lo fa sentire. Se sono in giro o con la TV non lo sento, solo se sono in silenzio e mi concentro. A qualcuno è capitato? Ho paura che peggiori e che diventerò pazza. Se qualcuno può aiutarmi, gliene sarei grata. Piango da giorni.

    Mitica ipocondria... è il solito circolo vizioso dell'ansia: ho paura di avere un tipo di malattia, il dottore mi visita, mi dice che è tutto a posto e il sintomo mi passa. Dopo un po' mi concentro su un altro sintomo e riparte la giostra. Io sono passato dalla paura di impazzire a quella delle malattie... pensa che oggi dopo cena ho iniziato ad avere prurito e bruciore in gola. Una persona normale penserebbe: "Accidenti, mi sono beccato un bel raffreddore", e invece io: "Ok, alle 18 ho preso il mio solito integratore, ma magari questa volta aveva degli ingredienti adulterati e mi sta provocando una reazione allergica. Mi si chiuderà la trachea e morirò soffocato...".


    Ti rendi conto? E questo mi ha scatenato un attacco di panico, è allucinante. Ora sto cercando di calmarmi e di ripensare a cosa è successo oggi. E cosa è successo? Che ho bevuto 4 caffè in ufficio e una lattina di Coca-Cola che contiene caffeina. Eccolo lì, il mio stress con i miei pensieri ipocondriaci...


    Cerca di stare tranquilla e di non ascoltare il tuo corpo troppo spesso... La cognitivo-comportamentale breve strategica suggerisce agli ipocondriaci di darsi dei tempi per ascoltare le sensazioni del corpo, ovvero in una giornata dedicherò solo 15 minuti la mattina e 15 la sera per concentrarmi solo sulle sensazioni che invia il mio corpo... Facile a dirsi, vero? Io non ce la faccio quando sono in tensione come ora...


    Un abbraccio da un ipocondriaco doc.

    Non preoccuparti per il linfonodo ingrossato dei bambini con la febbre, è normale che si ingrossino quando c'è di mezzo la febbre da virus, eccetera. Mia figlia, che ora ha 14 anni, è sempre stata, come diceva la pediatra, linfatica, ovvero appena aveva febbre, bronchite o mal di gola, le venivano due palline di linfonodi. Poi, su di lei che è sempre stata magrissima, erano super evidenti. È l'infezione, l'infiammazione che li causa. Nessuna paura per queste manifestazioni. Un abbraccio.

    Hai ragione, non si capisce perché non l'ho scritto di proposito. Non volevo inserire un altro tema, che è quello dell'amore che prima o poi finisce, della passione che svanisce, del fatto che ad un certo punto semplicemente ci si sveglia la mattina e si preferirebbe non vedere nessuno piuttosto che vedere tua moglie.

    Così come volevo evitare il tema dell'accanirsi ad aggiustare le cose, quando nessuno dei due in realtà ci tiene più.

    Il dilemma è infatti più sulla via di uscita, non sulle cause o sulle relazioni. Che poi tutti gli psicologi su questo si focalizzano ma credo che la percentuale di scintille riscoccate sia di gran lunga inferiore a quella dei cuori definitivamente infranti.

    Quando tutto finisce è solo una questione di soldi. La separazione e conseguente divorzio portano con sé un impegno economico non indifferente se non si ha una certa posizione e un certo grado di maturità nella ex coppia. Si rimane conviventi non per i figli, per loro non c'è cosa peggiore di un clima di astio perpetuo tra i genitori, ma per l'impossibilità di uscire di casa dignitosamente. Se non avete intenzione di recuperare il vostro rapporto, mettetevi seduti e valutate in accordo come gestire la vostra separazione dal punto di vista economico-legale. Col tempo i figli capiranno le vostre scelte.

    Innanzitutto mi dispiace molto per quello che hai dovuto sopportare da piccolo. È comprensibile che essendo cresciuto troppo velocemente, tu ora cerchi di "recuperare" attaccandoti a donne che vedi come forti. Non so se sia solo quella la causa, ma penso che in questo momento ti sarebbe utile concentrarti più che altro su di te, magari provando ad elaborare il tuo vissuto infantile, eventualmente con l'aiuto di una persona esperta, così da ricentrarti su di te e vedere le cose da un altro punto di vista.

    Ci ho pensato più volte ma sinceramente non ho voglia di spendere soldi e tempo nel capire una debolezza di mio padre che assieme a mia madre, vista la loro provenienza culturale, non avevano gli strumenti per gestire e, col tempo, migliorare la situazione psicologica dei figli. Ormai è passato e mi rendo conto che ne pagherò le conseguenze per sempre. Ho capito che quella donna rappresenta, almeno in apparenza, la forza e la determinazione che vorrei avere io, assieme al fatto che suscitava in tutti ammirazione e affascinazione nei suoi confronti. Ho proiettato su di lei queste mie esigenze. Resta il fatto che dopo più di un mese senza vederla un po' ne soffro, un bel po'.

    Ciao. Soffrendo di DOC, come hai detto, posso dirti che è quello che sta enfatizzando e disturbando il tutto. Tutto diventa subito ossessivo: la tizia da semplicemente piacente diventa "La Donna" del desiderio, le tue emozioni normali (perché è normale provare attrazione per altre persone) diventano subito estreme... e avanti così. Riconosci il DOC quando arriva, altrimenti trasformi trote in delfini o viceversa.

    Concordo in toto... ma che peso adesso! È un mese che non la vedo più. Devo ammettere che muoio dalla voglia di parlarle, vederla e sentire il suo profumo. Ci vorrà del tempo...

    Ciao, da dove si comincia per curare l'ipocondria con fissazioni ossessive? Si va dal medico di base come primo step? Grazie.

    Dipende dal tuo medico di base; potrebbe prescriverti una visita presso il centro salute mentale dell'ASL. Potresti anche rivolgerti a un professionista psicologo privato, ovviamente pagando. Io solitamente cerco su Internet i professionisti della mia zona che abbiano delle buone recensioni. Dipende dal rapporto che hai con il tuo medico di base e se puoi permetterti una visita privata, che generalmente costa tra gli 80 e i 150 euro a seduta. Almeno, questo è ciò che vedo in giro. I tempi del sistema sanitario nazionale dipendono dalla tua regione.

    Fascicolazioni e parestesie agli arti superiori mi svegliavano di notte di soprassalto con attacco di panico annesso. Non capivo il motivo e attribuivo tutto all'ansia, ma ho notato che da quando integro in maniera importante le vitamine, in particolare la B12, ho avuto solo un episodio negli ultimi mesi. Io sono vegano e recentemente ho integrato un po' di formaggio una volta o due a settimana. Chissà, potrebbe essere anche questo.

    Buona giornata a tutti, sono Michele. Io soffro di ansia da circa un anno e assumo Xanax. Ultimamente sono riuscito ad abbassare notevolmente la dose di gocce e ne prendo 4-5-5 mattina, pomeriggio e sera. A maggio scorso ho fatto un elettrocardiogramma che è andato bene e a novembre, in un periodo difficile per me, ho eseguito un ecocardiogramma e un colordoppler, entrambi nella norma. Questo è un periodo in cui stavo relativamente bene, ma da lunedì mattina mi sono arrivate delle extrasistoli e non se ne vanno. Capitava di averne una ogni tre settimane in media, ma mai così tante; ne ho una ogni dieci minuti, in media, da lunedì. Sono extrasistoli sempre uguali, non cambiano mai di intensità; non sento mai la botta forte del cuore, ma "solo" la sensazione del battito mancato. Più alla base del collo sento come una scossetta del cuore. Secondo voi cosa è? Io non mi sto preoccupando, però la quantità è veramente tanta. L'ho scritto alla mia dottoressa e mi ha detto che mi farà fare un elettrocardiogramma, ma i tempi sono lunghissimi, non so... voglio credere sia solo ansia, perché, ripeto, non sto effettivamente male. Però queste extrasistoli danno un fastidio cane e alla lunga non vorrei mi trovassero vulnerabile. Mi vengono sia da sdraiato che in piedi, mentre cammino, mi piego, eccetera. Forse quando mi sdraio e mi metto col corpo a tre quarti verso sinistra vengono meno frequentemente. In questi giorni sono riuscito a dormire; non è che mi sveglino queste extrasistoli, almeno per ora, però boh... voi che ne pensate? Grazie. :)

    Potrebbe essere un problema di reflusso? Mi trovo nel loop cardiofobico e dopo diverse ECG mi è stato detto che potrebbe essere reflusso, il quale imita alcuni sintomi cardiaci. Le extrasistoli potrebbero non essere altro che spasmi dell'esofago... Se provi a bere un bicchiere di acqua tiepida e il fastidio o il senso di oppressione o dolore al petto passa, potrebbe trattarsi di uno spasmo dell'esofago... Soprattutto se le extrasistoli non sono state rilevate da Holter h24... Mi sono appena svegliato di soprassalto con la sensazione che il cuore si fermasse; sono andato in ansia e ho avuto un lieve attacco di panico con tremori e battito accelerato e fatica a respirare... Ho iniziato a fare il check di cosa potrebbe aver acuito il reflusso e ho notato che oggi ho bevuto una Coca Cola e nel pomeriggio un paio di caffè e due pezzi di cioccolato, tutte cose da evitare con il reflusso... Ma la mia testa quando sta bene non ci pensa, poi arrivano queste legnate...

    È ansia, ricordo molto bene il terrore di andare a letto sapendo che non sarei riuscito a dormire con le mie paure ed ossessioni. Anche a me veniva detto che il cervello non riposava mai, era sempre e costantemente in allerta. Prendi lo xanax che ti ha prescritto lo psichiatra, ti calma e puoi dormire. Riposare è importantissimo e lo xanax è testato da moltissimi anni.