Posts by Vixen

    Oggi ho fatto per la seconda volta una c∙∙∙∙∙a gigante. Mi sono fissata con la pressione bassa, mio marito ci ha portato al mare e a metà strada abbiamo dovuto tornare a casa. Mio figlio ci è rimasto malissimo, il mio compagno non capisce... io mi sento di nuovo sconfitta e delusa di me stessa. Avevo ricominciato a stare bene... ma con questo caldo, il cielo grigio e non limpido, mi fanno stare male. Mi sento una madre di cacca, una poveretta.

    Questo atteggiamento auto giudicante è uno dei cardini su cui si attacca la tua ansia.

    Più ti ritieni incapace e più peggiori l'ansia. Lavora su consapevolezza e autostima. Se adesso stai male, la tua famiglia lo deve capire, altrimenti che famiglia è? Non vergognarti dei tuoi problemi.

    Sono nella tua stessa situazione. Spinta a fare le cose per mia figlia, per farla contenta, per far sembrare tutto normale. Però in questo ultimo periodo, ho capito che è meglio dire "oggi non riesco, oggi non me la sento". Trovo un'alternativa che mi fa stare più tranquilla e che mi permette comunque di stare con lei ma in maniera, per me, più serena. Domani andrà meglio. Non mi forzo più e affronto un giorno alla volta.

    Assolutamente l'atteggiamento giusto.

    Più ci sforziamo a mostrare di essere capaci di gestire ogni cosa al meglio e peggio stiamo.

    Poi, ognuno vive la sua normalità, non è un valore assoluto. Anche io lotto tanto per farmi apparire come normale/ordinaria, ma tutto questo sforzo poi lo pago due volte.

    Ciao! Due mesi fa ho iniziato a avere dolori al petto, sono andata al pronto soccorso pensando fosse il cuore, ma mi hanno detto che è solo ansia. La dottoressa di base mi ha visitato e ha confermato questa diagnosi. Da lì è però iniziata la mia ipocondria, ho iniziato a cercare i sintomi online e potete immaginare i risultati ottenuti. Il tutto è iniziato in un periodo di forte ansia. Dopodiché ho iniziato ad avere crampi muscolari in tutto il corpo, dolori articolari, dolori ai fianchi (nella zona delle ultime costole), reflusso, e questo ha solo aumentato la mia ansia. Per quanto riguarda i dolori ai fianchi penso sia attribuibile all'intestino irritabile, ma mi sembra un po' alto il dolore. In più sento dolore anche al fianco sinistro in basso, principalmente quando faccio movimento o sono piegata su quel lato.


    Ultimamente sto notando che le mie articolazioni scricchiolano più del solito, ma non capisco se sia solo una mia impressione, per esempio il gomito fa due piccoli "tec" di fila quando lo piego in una determinata posizione. Pensate possa essere tutto collegato all'ansia? Aiutooo! :(

    Ciao, come prima cosa non cercare i sintomi su Google, può solo farti peggiorare.

    I dolori muscolari sono tipici dell'ansia perché mantieni costantemente il corpo in tensione.

    Ciao, come già ti hanno detto, ci sono dei parametri per capire se si tratti di una compulsione da doc, che sarebbe meglio fossero analizzati da uno specialista.

    Però, di solito chi ha il doc "religioso", che lo porta ad esempio a soffrire di un desiderio incontrollabile di bestemmiare in chiesa, di base è molto credente. Il doc ti sfida a fare cose che proprio non concepisci né desidereresti fare.

    Invece tu hai detto di essere poco credente, per cui già escluderei questa eventualità.

    Potrebbe appunto essere uno sfogo dato dallo stress del nuovo ambiente lavorativo. In questo caso, se ti fa stare meglio, io eviterei di reprimerlo. Magari è solo una fase e quando ti sarai ambientato non ci penserai più.

    Ciao, considera che per molti questo periodo coincide con due eventi molto stressanti, il cambio stagione e un aumento delle scadenze lavorative. Già questo fa peggiorare l'ansia. Potrebbe anche essere che si tratti di una reazione fisica a seguito della sospensione dei farmaci. Ti è capitato in passato di stare male, quando smettevi di prenderli?

    Oggi giornata nera anche per me, secondo me è il tempo e lo schifo che ci fanno respirare...oggi da me cielo grigio e una cappa di umidità soffocante.

    Io mi sento impedita perché vorrei fare tante cose ma poi mi blocco non tanto per l'ansia ma perché mi passa la voglia e non penso valga la pena fare un minimo sforzo se poi tanto va male...sono demotivata.

    Vixen a te è venuta l'emicrania, a me nel giorno libero un mezzo colpo della strega, siamo in sintonia ;) che fortuna!

    Ciao hai ragione, forse è anche questo tempo strano.

    Come mai sei demotivata?

    Vixen, mi sembra che sia l’ansia che ti fa sentire impedita. Non sei un'impedita ansiosa per il prossimo "inevitabile errore". Giusto?


    Se una storia da Vero Impedito ti tira un po' su...chiedi e ti sarà dato.

    Ciao. Diciamo che io ho utilizzato questo termine per ricondurmi all'idea di impedimento. Se io sbaglio qualcosa perché ho l'ansia o per mille altri motivi, il risultato purtroppo non cambia molto.

    Oggi e' una giornata in cui sono d'accordo.

    Mi dispiace che la convergenza di idee sia in un ambito negativo.

    Ciao a tutti.

    Soffro di ansia da molti anni, a fasi alterne. Ultimamente, sarà il passare del tempo e il fatto che abbia più di trent'anni, sarà il periodo molto stressante, ma inizio a soffrire molto per tutte le cose che avrei potuto fare senza l'ansia. Oppure penso a quando stavo bene e mi divertivo, quando oggi è già uno sforzo immane andare a lavorare e dopo di questo non ho più energie per fare nulla. Guardo le persone intorno a me e penso: "Toh, vedi Tizio, non ha problemi a prendere la metro, Caio è tranquillo quando lavora, e io?".

    Faccio psicoterapia da anni, le ho provate un po' tutte. Ma proprio non mi va giù l'idea di non essere "normale" e di non potermi godere semplici cose della vita, come gli altri. Lo so che anche gli altri hanno i loro problemi che magari sembrano invisibili, mi riferisco a persone che gestiscono serenamente la quotidianità senza avere paura di svenire ogni mezz'ora.

    Certo, ci sono persone con malattie gravi che non possono proprio fisicamente muoversi in libertà e non vorrei sembrare insensibile nei confronti degli altri. Poi, di certo non mi rallegro né trovo giovamento nei confronti di "chi sta peggio" di me.

    Però anche la sofferenza psicologica è debilitante e solo chi ci è passato sa quanto vere siano queste parole.

    Insomma, mi sembra di essere ferma in un sentiero ripido, dove non sono in grado né di salire alla vetta, né di tornare a valle.

    So che non dovrei assillarmi continuamente con questi pensieri, eppure tante volte mi sento proprio un' impedita.

    Oggi ho avuto una forte crisi di emicrania e a causa di questa sono stata malissimo anche psicologicamente. Era il mio giorno libero dal lavoro e avrei voluto svolgere qualche attività divertente. Invece il mal di testa, come spesso accade, è comparso proprio quando mi ero un po' rilassata e non dovevo concentrarmi sul lavoro.

    Purtroppo per il mio disturbo, ho sviluppato una sorta di fobia dei farmaci. Se devo prendere l'antinfiammatorio per il mal di testa, poi inizio a sentirmi strana e ho paura di uscire. Di conseguenza, se ho un malessere fuori casa diventa tutto molto complesso, perché evito di ingerire anche la medicina più banale.

    Ho passato la mattinata a piangere per questa sciocchezza, perché mi sono rovinata la giornata non uscendo.

    Spero che si tratti solo di un periodo, perché ultimamente ero molto migliorata.

    Un abbraccio a tutti.

    Buonasera, premetto che mia moglie ha 50 anni e si sta avvicinando alla menopausa.

    Non so se per questo motivo ha un calo della libido; diciamo che non è mai stata molto focosa, però quando la stimolavo si eccitava molto.

    Ultimamente, invece, ho notato che quando le faccio capire che ho voglia di stare con lei, per eccitarsi va alla ricerca di immagini erotiche (l'ho notato dalla cronologia del nostro tablet). Quindi, mi chiedo: è una cosa normale oppure non ha più il desiderio di fare l'amore con me?

    Grazie.

    Ciao, non credo ci sia nulla di male nel cercare immagini erotiche... perché non le parli apertamente?