Dispnea psicogena

  • Buongiorno! Avevo letto questo forum qualche anno fa in piena "crisi" di dispnea. Avendo fatto visite su visite, tra cui pneumologo, cardiologo, analisi, prove allergiche, psicoterapia ecc. alla fine ne sono uscito, ma ieri dopo un cena particolare mi sono risvegliato nuovamente con questa sensazione di difficoltà a respirare e mi siete tornati in mente. Comunque niente panico, in qualche ora sono tornato come nuovo poiché come vi ho detto mi sono sistemato. A me oltre che a questa sensazione di respiro faticoso si aggiungevano pure tachicardia ed un aumento delle extrasistoli (il triplo rispetto alla mia norma) e vi garantisco che a livello psicologico non è facile restare calmo.


    Vi spiego come funziona nel mio caso il meccanismo e sono sicuro che alcuni di voi hanno il mio stesso identico problema visto che ogni medico non mi dava una risposta esaustiva. Nel mio caso la causa di tutto è l’apparato gastrointestinale che si gonfia, e non è assolutamente da sottovalutare. La distensione del fondo gastrico va a premere sul diaframma che di conseguenza può arrivare fino ad infastidire il cuore, nei casi più avanzati come il mio. Per quanto riguarda la dispnea il discorso è simile ma peggiorato da un’altra problematica: distensione del fondo gastrico e intestinale causa una pressione "sopra" i polmoni rendendo più difficoltoso respirare (ma vi assicuro che non morireste comunque di questo), a sua volta l’eccessiva pressione all'interno dello stomaco va a creare del reflusso che irrita l’esofago e produce del muco molto colosso (perché con bassa presenza di acqua) che di conseguenza oltre alla sensazione di pesantezza del respiro genera anche un senso di ostruzione della gola (che comunque è minimo e non si muore di ciò). Poi la parte più difficile è chiaramente quella psicologica che farebbe entrare chiunque nel panico.


    Vi spiego cosa ho fatto io e se lo ritenete opportuno potete parlarne con il vostro medico. Per questa pressione addominale e gastrica prendo semplicemente tre compresse (una dose) dopo i pasti principali di carbone attivo che va ad assorbire i gas, una bella cura di fermenti rigorosamente VITALONGUM per 14 gg ed una dieta abbastanza leggera ma soprattutto NO BIBITE FRIZZANTI, NO ALCOL, NO CIOCCOLATA e NO CENA TARDI, cosa ancora più importante MASTICARE LENTAMENTE fino ad avere quasi una minestrina in bocca. So che non è facile ma va vissuta come una cura per guarire da questo male, io son tornato a vivere senza paura e se succede di nuovo so cos'è e so come combatterlo. Buona giornata a tutti!

  • Ciao a tutti, sono nuovo del sito. Vorrei un parere da parte vostra per capire se a qualcuno è successo quello che sta succedendo a me. Proverò a spiegarlo nel migliore dei modi: soffro di ansia e attacchi di panico, ma da qualche settimana quando inspiro, più o meno a metà inspirazione, e come se avessi qualcosa che non fa passare bene l’aria. Qualche volta sembra dalla narice, qualche volta dalla gola. Qualcuno di voi ha avuto i miei stessi sintomi e sa con certezza che si tratta di ansia? Grazie.

  • Ciao Ansia1991 a me non è mai successo, magari mi è capitato di sentire come un turbinio all'interno della cassa toracica mentre inspiravo, ma molti anni fa e comunque raramente. Nel dubbio è meglio che ti rivolgi al tuo medico di base, oppure uno specialista.

    Questo per quello che riguarda le difficoltà respiratoria, siano esse di natura fisica o psicosomatica. Invece per quanto riguarda ai problemi di ansia, è indispensabile parlarne con uno psicologo, specialmente se è invalidante e se comunque non ti fa stare sereno.

  • Buongiorno! Avevo letto questo forum qualche anno fa in piena "crisi" di dispnea. Avendo fatto visite su visite, tra cui pneumologo, cardiologo, analisi, prove allergiche, psicoterapia ecc. alla fine ne sono uscito, ma ieri dopo un cena particolare mi sono risvegliato nuovamente con questa sensazione di difficoltà a respirare e mi siete tornati in mente. Comunque niente panico, in qualche ora sono tornato come nuovo poiché come vi ho detto mi sono sistemato. A me oltre che a questa sensazione di respiro faticoso si aggiungevano pure tachicardia ed un aumento delle extrasistoli (il triplo rispetto alla mia norma) e vi garantisco che a livello psicologico non è facile restare calmo.


    Vi spiego come funziona nel mio caso il meccanismo e sono sicuro che alcuni di voi hanno il mio stesso identico problema visto che ogni medico non mi dava una risposta esaustiva. Nel mio caso la causa di tutto è l’apparato gastrointestinale che si gonfia, e non è assolutamente da sottovalutare. La distensione del fondo gastrico va a premere sul diaframma che di conseguenza può arrivare fino ad infastidire il cuore, nei casi più avanzati come il mio. Per quanto riguarda la dispnea il discorso è simile ma peggiorato da un’altra problematica: distensione del fondo gastrico e intestinale causa una pressione "sopra" i polmoni rendendo più difficoltoso respirare (ma vi assicuro che non morireste comunque di questo), a sua volta l’eccessiva pressione all'interno dello stomaco va a creare del reflusso che irrita l’esofago e produce del muco molto colosso (perché con bassa presenza di acqua) che di conseguenza oltre alla sensazione di pesantezza del respiro genera anche un senso di ostruzione della gola (che comunque è minimo e non si muore di ciò). Poi la parte più difficile è chiaramente quella psicologica che farebbe entrare chiunque nel panico.


    Vi spiego cosa ho fatto io e se lo ritenete opportuno potete parlarne con il vostro medico. Per questa pressione addominale e gastrica prendo semplicemente tre compresse (una dose) dopo i pasti principali di carbone attivo che va ad assorbire i gas, una bella cura di fermenti rigorosamente VITALONGUM per 14 gg ed una dieta abbastanza leggera ma soprattutto NO BIBITE FRIZZANTI, NO ALCOL, NO CIOCCOLATA e NO CENA TARDI, cosa ancora più importante MASTICARE LENTAMENTE fino ad avere quasi una minestrina in bocca. So che non è facile ma va vissuta come una cura per guarire da questo male, io son tornato a vivere senza paura e se succede di nuovo so cos'è e so come combatterlo. Buona giornata a tutti!

    È esattamente quello che mi succede e che ultimamente mi innesca gli attacchi di panico notturni, che avvengono sempre dopo cene serali più pesanti o condite con alcool. Avevo letto della sindrome gastro cardiaca e sembra proprio quella anche perché andando a letto saltando la cena non mi succede. :thumbup:

  • Buongiorno! Avevo letto questo forum qualche anno fa in piena "crisi" di dispnea. Avendo fatto visite su visite, tra cui pneumologo, cardiologo, analisi, prove allergiche, psicoterapia ecc. alla fine ne sono uscito, ma ieri dopo un cena particolare mi sono risvegliato nuovamente con questa sensazione di difficoltà a respirare e mi siete tornati in mente. Comunque niente panico, in qualche ora sono tornato come nuovo poiché come vi ho detto mi sono sistemato. A me oltre che a questa sensazione di respiro faticoso si aggiungevano pure tachicardia ed un aumento delle extrasistoli (il triplo rispetto alla mia norma) e vi garantisco che a livello psicologico non è facile restare calmo.


    Vi spiego come funziona nel mio caso il meccanismo e sono sicuro che alcuni di voi hanno il mio stesso identico problema visto che ogni medico non mi dava una risposta esaustiva. Nel mio caso la causa di tutto è l’apparato gastrointestinale che si gonfia, e non è assolutamente da sottovalutare. La distensione del fondo gastrico va a premere sul diaframma che di conseguenza può arrivare fino ad infastidire il cuore, nei casi più avanzati come il mio. Per quanto riguarda la dispnea il discorso è simile ma peggiorato da un’altra problematica: distensione del fondo gastrico e intestinale causa una pressione "sopra" i polmoni rendendo più difficoltoso respirare (ma vi assicuro che non morireste comunque di questo), a sua volta l’eccessiva pressione all'interno dello stomaco va a creare del reflusso che irrita l’esofago e produce del muco molto colosso (perché con bassa presenza di acqua) che di conseguenza oltre alla sensazione di pesantezza del respiro genera anche un senso di ostruzione della gola (che comunque è minimo e non si muore di ciò). Poi la parte più difficile è chiaramente quella psicologica che farebbe entrare chiunque nel panico.


    Vi spiego cosa ho fatto io e se lo ritenete opportuno potete parlarne con il vostro medico. Per questa pressione addominale e gastrica prendo semplicemente tre compresse (una dose) dopo i pasti principali di carbone attivo che va ad assorbire i gas, una bella cura di fermenti rigorosamente VITALONGUM per 14 gg ed una dieta abbastanza leggera ma soprattutto NO BIBITE FRIZZANTI, NO ALCOL, NO CIOCCOLATA e NO CENA TARDI, cosa ancora più importante MASTICARE LENTAMENTE fino ad avere quasi una minestrina in bocca. So che non è facile ma va vissuta come una cura per guarire da questo male, io son tornato a vivere senza paura e se succede di nuovo so cos'è e so come combatterlo. Buona giornata a tutti!

    Ciao, considera che molti di noi ingoiano aria per il nervoso, e basta anche questo per avere la spiacevole sensazione che hai descritto. Quindi è importante anche imparare a controllare il respiro.

  • Io questo inverno mai avuto tutti sti problemi di rantoli e rumori quando respiro, sono stato dal medico qualche giorno fa e mi ha detto che alle spalle non c’è nulla e che è la gola, mah. Ok ho questi turbinati infiammati ma ora stavo respirando bene dal naso con la terapia che mi aveva dato l’otorino. Io veramente non so che sta succedendomi.

  • Seconda volta in 15 giorni che mi faccio visitare dal medico, controlla le spalle, misura la saturazione, dice che le spalle sono pulite. Però intanto mi capita di fare fischi e rantoli, non so come spiegare, quando respiro. Va bene, sento muco in gola, ok ho questo problema nasale dei turbinati, ma sembra che il respiro sia pesante, come se avessi una sorta di asma. Stamattina mi sono svegliato alle cinque e per un'ora sono stato così, mi sono agitato ovviamente. Non so che pensare, vado dal medico e mi dice che non ho nulla, ed io intanto ho paura di morire soffocato.

  • Seconda volta in 15 giorni che mi faccio visitare dal medico, controlla le spalle, misura la saturazione, dice che le spalle sono pulite. Però intanto mi capita di fare fischi e rantoli, non so come spiegare, quando respiro. Va bene, sento muco in gola, ok ho questo problema nasale dei turbinati, ma sembra che il respiro sia pesante, come se avessi una sorta di asma. Stamattina mi sono svegliato alle cinque e per un'ora sono stato così, mi sono agitato ovviamente. Non so che pensare, vado dal medico e mi dice che non ho nulla, ed io intanto ho paura di morire soffocato.

    A questo punto hai considerato un supporto psicoterapeutico?

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