Il ricordo torna alla mente e puoi farci ben poco, in questi casi c'è solo il tempo che può allontanare l'ossessione dalla mente. Ma mettersi a scrivere lettere, a voler cercare ancora un contatto, significa mettere legna sul fuoco e renderlo perenne.
Premetto che sono una persona del tutto priva di forza di volontà, e del tutto incapace di NON comunicare la mia sofferenza. Se l'esigenza di far sapere all'ex quello che prova e pensa, insomma il suo punto di vista, è molto forte, anche reprimerla è uno sforzo mostruoso.
In fondo, al 99,99% non serve a niente nè scrivere nè non scrivere, quindi secondo me bisogna cercare di intuire cosa ci costa di più, se il silenzio oppure una risposta orribile o una mancata risposta.
Magari la risposta orribile o la mancanza assoluta di una risposta faranno sì che la volta successiva uno non abbia neanche più la tentazione.