Posts by La Marina

    Secondo me è una buona idea, può aiutarti a ragionare con più lucidità il distaccarti un po' da lei. So che ti senti alle strette ma lei, su questo, non ha torto: se avete un progetto comune bene, altrimenti è meglio che ognuno vada per la sua strada.

    Storia terribile, povera ragazza.

    Comunque io sarei estremamente favorevole ad una sensibilizzazione nelle scuole e, in alcune, già si fanno dei percorsi su sessualità e affettività, anche con l'aiuto di professionisti esterni (psicologi, ginecologi etc). Insomma, non è davvero impossibile organizzare qualche ora di formazione su questi temi.

    Ovviamente, poi, l'educazione affettiva dovrebbe passare in buona parte in famiglia, ma questo è più difficilmente controllabile.

    Io guardo gli stati senza commentare, semplicemente mi capita di farlo quando sono su whatsapp, ho finito di leggere i messaggi e allora guardo se qualcuno ha messo qualche commento divertente nello stato, giusto come attimo di svago. Di certo non mi sento impicciona a vedere cose che la gente pubblica e non me ne frega niente della maggior parte.

    Ok, ma compromessi ragionevoli. Se ho capito bene la questione, lui si lamenta che lei torna tardi nelle sere nelle quali non si vedono: a quanto pare, senza il messaggio della buonanotte, lui non va a dormire. È lui che deve cercare di gestire un po' la sua ansia... le serate libere uno se le gestisce come vuole, se rimane nei limiti del rispetto del partner (insomma, se non va a flirtare in giro).

    Lui si arrabbia quindi con lei perché trova una mancanza di rispetto nei suoi confronti il tornare così tardi quando non ce n'era bisogno

    Per me sarebbe inaccettabile: le ansie del ragazzo non devono rovinare le uscite di lei con le amiche. Si sta comportando come un padre, non come un partner, giocando inoltre sui sensi di colpa.

    Il ragazzo avrebbe invece ragione di pretendere che a volte sia lei a raggiungerlo per stare insieme, visto che lei non ha vincoli di lavoro non dovrebbe avere problemi a farlo.

    Dico che comunque vi state turnando tutti e 3 e che questa è già una gran cosa, che non succede in tutte le famiglie. Non è necessario che vi dividiate perfettamente 1 turno a testa, se tu hai dei giorni liberi senza bisogno di prendere ferie ci sta che tu faccia qualcosa di più, rimanendo in una divisione abbastanza equa.

    In bocca al lupo per la mamma.

    L'istat dice questo: a me non sembrano dati incoraggianti. Per chi volesse leggere tutto lascio il link https://www.istat.it/it/violen…ttime-e-forme-di-violenza


    Il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% (4 milioni 353 mila) ha subìto violenza fisica, il 21% (4 milioni 520 mila) violenza sessuale, il 5,4% (1 milione 157 mila) le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila).

    Ha subìto violenze fisiche o sessuali da partner o ex partner il 13,6% delle donne (2 milioni 800 mila), in particolare il 5,2% (855 mila) da partner attuale e il 18,9% (2 milioni 44 mila) dall’ex partner. La maggior parte delle donne che avevano un partner violento in passato lo hanno lasciato proprio a causa delle violenza subita (68,6%). In particolare, per il 41,7% è stata la causa principale per interrompere la relazione, per il 26,8% è stato un elemento importante della decisione.

    Il 24,7% delle donne ha subìto almeno una violenza fisica o sessuale da parte di uomini non partner: il 13,2% da estranei e il 13% da persone conosciute. In particolare, il 6,3% da conoscenti, il 3% da amici, il 2,6% da parenti e il 2,5% da colleghi di lavoro.

    Le donne subiscono minacce (12,3%), sono spintonate o strattonate (11,5%), sono oggetto di schiaffi, calci, pugni e morsi (7,3%). Altre volte sono colpite con oggetti che possono fare male (6,1%). Meno frequenti le forme più gravi come il tentato strangolamento, l’ustione, il soffocamento e la minaccia o l’uso di armi. Tra le donne che hanno subìto violenze sessuali, le più diffuse sono le molestie fisiche, cioè l’essere toccate o abbracciate o baciate contro la propria volontà (15,6%), i rapporti indesiderati vissuti come violenze (4,7%), gli stupri (3%) e i tentati stupri (3,5%).

    Oltre alla violenza fisica o sessuale le donne con un partner subiscono anche violenza psicologica ed economica, cioè comportamenti di umiliazione, svalorizzazione, controllo ed intimidazione, nonché di privazione o limitazione nell’accesso alle proprie disponibilità economiche o della famiglia.

    Nel 2014 sono il 26,4% le donne che hanno subito volenza psicologica od economica dal partner attuale e il 46,1% da parte di un ex partner.

    La violenza psicologica è in forte calo rispetto al 2006, quella commessa dal partner attuale diminuisce dal 42,3% al 26,4%. Diminuisce l’incidenza soprattutto di quella meno grave, ovvero non accompagnata a violenza fisica e sessuale (dal 35,9% al 22,4%).

    Nel 2014, le violenze psicologiche più gravi (le minacce e l’essere chiuse in casa o l’essere seguite) riguardano l’1,2% delle donne in coppia, per un totale di 200 mila donne, mentre i figli sono stati oggetto di minaccia e ritorsione per circa 50 mila donne (0,3%). Per le donne che si sono separate dall’ex la strumentalizzazione e la minaccia dei figli raggiunge il 3,4%, le violenze psicologiche più gravi il 13,5%.

    Eh, a maggior ragione mi sembra non possano essere considerati davvero significativi. Quanti carnefici ammettono di essere violenti? Quanti (soprattutto per quanto riguarda la violenza psicologica) sono davvero consapevoli di essere dei violenti?