Paura dell'infarto

  • Leggo quasi ogni giorno delle notizie su persone ancora abbastanza giovani (da 40 a 60 anni, anche meno alle volte) che senza avere mai avuto problemi cardiaci e pur essendo in perfetta salute muoiono improvvisamente per infarti fulminanti. Così, in momenti in cui la testa è sgombra come quando sono a letto e aspetto che arrivi il sonno, mi rendo conto che nel giro di pochi minuti io o i miei genitori potremmo avere un infarto fulminante e lasciarci le penne. Ad aggravare le mie paure ci sono le extrasistole di cui soffro quando sono molto preoccupato.

    Ho anche paura perché tutti abbiamo fatto il vaccino anti-covid che so che può causare effetti collaterali come le miocarditi, e temo possa esserci una correlazione coi morti di questo periodo.

  • Ho anche paura perché tutti abbiamo fatto il vaccino anti-covid

    Tutti tranne me (parlando a livello generale). 8) :thumbup:


    Ed è proprio questo uno dei motivi per cui non l'ho fatto, cioè io sapevo che se l'avessi fatto poi mi sarebbero partite le paranoie ed allora ho skippato. Ma poi vedo che tali paranoie non erano affatto campate in aria perchè anch'io in città e nel comprensorio ne sento ogni settimana di morti così...senza apparente motivo, gente che stava bene.

    Ora già so che arriveranno i normalizzatori a dire "lemortimprovvistecisonosemprestate!!!" ^^ Si però non con questa frequenza.


    Comunque tornando agli infarti è vero che vanno messi in conto perchè a tutti possono capitare, per dire anch'io quando mangio di più il cuore va in affanno, partono le extrasistole _in passato sono andato anche al pronto soccorso per questo, poi lì mi hanno rassicurato_ tanto che qualche volta specie quando sono seduto con la schiena poggiata alla sedia il cuore mi da un colpo violento e poi è come se si fermasse del tutto, segue un mancamento d'aria, abbassamento della vista ed infine quasi un crollo dell'equilibrio...finora mi sono sempre ripreso con grande attacco di panico che mi passa subito fortunatamente, forse quella paura violenta mi da una scossa di adrenalina necessaria?

    Se me lo chiedi già sono andato dal cardiologo, o meglio ci sono andato a farmi visitare più di 10 anni fa visto che avevo lo stesso problema e mi aveva detto che era tutto ok.

    Poi aggiungici che ho superato gli anta...e nonostante io sia magro ho il colesterolo quasi a 300 e non riesco ad abbassarlo. Insomma ho capito che sono una foglia d'autunno attaccato ad un albero.


    Ma no, non ho paura dell'infarto perchè se sarà durerà poco e poi sarà oblio, voglio dire non soffri troppo prolungatamente prima di passar a miglior vita.

    Discorso diverso invece per il tumore, lì si che ho ansia per il fatto che è doloroso e soprattutto lunga l'agonia. Non so se mi spiego.

  • Tutti tranne me. 8) :thumbup:

    Ehi, amico mio, come so che sai, non sei l'unico, nemmeno qui dentro... ;)

    Ora già so che arriveranno i soloni a dire "lemortimprovvistecisonosemprestate!!!" ^^ Si però non con questa frequenza.

    :thumbup: :thumbup: :thumbup:

    finora mi sono sempre ripreso con grande attacco di panico che mi passa subito fortunatamente, forse quella paura violenta mi da una scossa di adrenalina necessaria?

    Secondo me può essere l'esatto inverso: è la somatizzazione dell'attacco di panico, originariamente di origine psichica.

    Questo, almeno, è stata per anni la mia esperienza.

    Facendo un deep reset mentale, durato anni, questi episodi sono quasi spariti.

    Il problema è che a me gli attacchi di panico danno sintomi fisici tipici dell'infarto, quindi non gli do troppa importanza le rarissime volte che mi capitano ancora, forse un giorno ci resterò secco così, pensando: ma chi se ne frega, è solo un attacco di panico quando invece magari non lo è. :/

    non ho paura dell'infarto perchè se sarà durerà poco e poi sarà oblio, voglio dire non soffri troppo prolungatamente prima di passar a miglior vita.

    Eh, non è sempre così: ci sono anche incidenti cardiaci che rendono fisicamente e/o psichicamente disabili, purtroppo.

  • Ed è proprio questo uno dei motivi per cui non l'ho fatto, cioè io sapevo che se l'avessi fatto poi mi sarebbero partite le paranoie ed allora ho skippato

    Qua la mano collega!


    Oblomovista non ne sono sicuro al 100%, ma pare che l'integrazione di vitamina C possa prevenire gli infarti. Ripeto che non ne sono sicuro, ma penso che parlò di questo Linus Pauling (doppio premio Nobel) in un suo libro.


    Questo è un articolo che ho trovato sul sito della Fondazione Veronesi: https://www.fondazioneveronesi…sibile-prevenire-linfarto


    Qui ti metto un articolo a riguardo della prevenzione cardiovascolare che ho trovato, anche se non conosco la fonte https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php


    Anche questo https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php


    E questo https://www.my-personaltrainer…danti-contro-infarto.html


    Spero che la lettura di questi articoli ti possa aiutare e se integri con le vitamine adatte puoi stare sicuramente più tranquillo.

  • Leggo quasi ogni giorno delle notizie su persone ancora abbastanza giovani (da 40 a 60 anni, anche meno alle volte) che senza avere mai avuto problemi cardiaci e pur essendo in perfetta salute muoiono improvvisamente per infarti fulminanti. Così, in momenti in cui la testa è sgombra come quando sono a letto e aspetto che arrivi il sonno, mi rendo conto che nel giro di pochi minuti io o i miei genitori potremmo avere un infarto fulminante e lasciarci le penne. Ad aggravare le mie paure ci sono le extrasistole di cui soffro quando sono molto preoccupato.

    Ho anche paura perché tutti abbiamo fatto il vaccino anti-covid che so che può causare effetti collaterali come le miocarditi, e temo possa esserci una correlazione coi morti di questo periodo.

    Purtroppo esiste, ed io sono la testimonianza quasi vivente del malore fulminante. Mi ero recato dagli specialisti perché avvertivo doloretti leggeri. Sono andato al PS e avevo fatto gli esami; tutto apposto, mi dicevano. Poi, alla fine di marzo, ho avuto il malore. Tutti mi dicono che nella sfortuna sono stato fortunato. I danni li ho avuti e le conseguenze ne nascono tutti i giorni. Il pensiero è sempre se risuccede, tra ansia e COVID è un mix micidiale. Non me la passo bene. Vi consiglio, senza allarmismi, di avere cura di voi. E se anche una visita specialistica vi costa tanto, fatela.

  • Ehi, amico mio : come so che sai, non sei l' unico, nemmeno qui dentro...

    Lo so lo so... ;) , solo volevo fare un po' lo splendido. ^^

    Secondo me può essere l'esatto inverso: è la somatizzazione dell'attacco di panico, originariamente di origine psichica.

    Questo, almeno, è stata per anni la mia esperienza.

    Facendo un deep reset mentale, durato anni, questi episodi sono quasi spariti.

    Il problema è che a me gli attacchi di panico danno sintomi fisici tipici dell'infarto, quindi non gli do troppa importanza le rarissime volte che mi capitano ancora, forse un giorno ci resterò secco così, pensando: ma chi se ne frega, è solo un attacco di panico quando invece magari non lo è.

    Ma infatti su questo ho sempre voluto aprirci un thread, solo che non ho mai capito come impostarlo.

    Allora facendo la premessa che le extrasistole me le hanno rilevate con l'elettrocardiogramma ed anche il cardiologo mi aveva parlato di extrasistole _ventricolari o atriali non ricordo_ che si possono avere con la cattiva digestione, io credo che il grosso sia semplicemente una questione psicosomatica. Spiego semplicemente: mi succede quando ci penso, tipo ho mangiato tanto...devo avere le extrasistole e le rilevo inevitabilmente, ma volendo anche quando ho un po' di sonnolenza _spesso al pomeriggio_ anche se sono a posto con la digestione inizio a pensare ai "colpi del cuore"...colpi al cuore che puntualmente arrivano.

    Insomma ho capito che è una questione mentale più che altro non il cuore in sé _del resto il cardiologo ha detto che è tutt'ok e posso fare qualsiasi sport_.

    Poi come te può darsi che me lo becco per davvero pensando "ehhhh ma è la cattiva digestione!!!" ^^

    Ed è proprio questa la cosa che non mi fa preoccupare di un eventuale infarto...tanto è tutta una questione psicologica. :P

    Eh, non è sempre così: ci sono anche incidenti cardiaci che rendono fisicamente e/o psichicamente disabili, purtroppo.

    Si è vero, ma io intendevo quelli ahimè "risolutori".

    Qua la mano collega!

    :thumbup: :)

  • Tutti tranne me (parlando a livello generale). 8) :thumbup:


    Ed è proprio questo uno dei motivi per cui non l'ho fatto, cioè io sapevo che se l'avessi fatto poi mi sarebbero partite le paranoie ed allora ho skippato. Ma poi vedo che tali paranoie non erano affatto campate in aria perchè anch'io in città e nel comprensorio ne sento ogni settimana di morti così...senza apparente motivo, gente che stava bene.

    Eh...

    Non siete i soli. Io spesso ho le stesse "paranoie", non per me stessa (anch'io zero dosi) ma per i miei cari.

  • Ho anche paura perché tutti abbiamo fatto il vaccino anti-covid che so che può causare effetti collaterali come le miocarditi, e temo possa esserci una correlazione coi morti di questo periodo.

    Caro Oblomo, per quanto mi è dato di sapere, sempre che la fonte sia attendibile, esisterebbero cure che permetterebbero di tenere sotto controllo i coaguli causati dal Siero ad RNA messaggero e a prima vista i globuli rossi del sangue dei "vaccinati" tornerebbero ad essere del tutto simili a quelli dei soggetti non inoculati.

    Mi dispiace per la tua situazione, è comunque inutile rimanere con le mani in mano, se farai le dovute ricerche qualcosa troverai di certo.

    Preoccuparsi non serve a nulla, molto meglio agire.

  • In realtà ora che ci penso io ho timore anche dell'ictus, anzi di più dell'infarto per il fatto che qualche nonno l'ha avuto (con solo qualche conseguenza fortunatamente) a causa della pressione alta e del colesterolo.

    Colesterolo che un po' tutti in famiglia abbiamo alto _evidentemente è una cosa ereditaria_, io ce l'ho sempre tra i 230 e 300 e non riesco ad abbassarlo più di tanto pure se elimino formaggi vari, fritti e condimenti pesanti.

    Ad esempio questa notte un po' di panico mi è venuto perchè ieri sera ho mangiato più di 200 g di tiramisù inzupattissimo di caffè e dopo di questo mi pulsava in maniera palese la testa secondo i battiti cardiaci. Forse la pressione stava a mille... diciamo che mi sono preoccupato ed ho maledetto la mia voglia di tiramisù.

    Mi sa che devo prendere in considerazione di farmi prima o poi una visita per quanto riguarda lo stato della carotide, nel senso di vedere se ci sono placche o no, ora non so come si chiama tecnicamente il tipo di visita, chiederò a mio padre visto che la fa ogni anno.

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