Posts by Manel

    Qualcuno quà sul forum ha voglia di raccontarmi la sua esperienza o anche solo darmi un po' di incoraggiamento?

    Ne ho bisogno <3

    Io ti direi di cercare di farlo, visto che comunque le possibilità per iniziare le hai...

    Io un'esperienza vera e propria non ce l'ho però capisco la sensazione in generale sul posto e le persone perché c'è stato un periodo in cui anch'io progettavo di andare via (poi non ho avuto la possibilità, ma comunque viaggiavo praticamente ogni fine settimana) e ogni volta che mi trovavo in un posto nuovo (anche se questo significava non avere legami o stabilità) mi sentivo più vivo e stimolato...

    Se avessi avuto le possibilità "pratiche" di sicuro lo avrei fatto stabilmente... quindi il mio consiglio è di provare se è ciò che senti :)

    Credo che le tue paure siano abbastanza normali, non è certo facile andarsene senza avere garanzie...

    Però è anche vero che se dove vivi attualmente ti senti senza stimoli e senza emozioni evidentemente qualcosa non va bene e non è ciò che fa per te, quindi penso che non dovresti abbandonare questo "sogno" ma dovresti cercare di programmare meglio... magari inizi a cercare lavoro nella zona in cui vorresti andare, così nel caso avresti già un punto di partenza, poi informarti sui prezzi ecc...

    Infatti sembra strano anche a me che sia arrivato a pensare che tu abbia un altro soltanto perché eri troppo presa con le crisi di tuo figlio, sicuramente devono esserci altri motivi... oltretutto da come hai raccontato sembra che lui non si sia mai interessato attivamente al problema...


    Penso più che abbia avuto una carenza di attenzioni e poi l'orgoglio abbia fatto il resto... purtroppo tu più che spiegare che non è come pensa e cercare un riavvicinamento non puoi fare, il resto dipende da lui.

    Sono d'accordo con Lupettadibosco, ogni cosa ha i suoi lati positivi e negativi solo che i secondi si vedono solo in privato...

    Per quanto riguarda la famiglia penso che per la maggior parte di noi sia stato lo stesso, ma era più un modo per "proteggerci" e indicare quella che secondo loro era la strada giusta... nei fatti però un giusto o sbagliato non esiste, l'importante è che il modo in cui viviamo ci faccia stare bene il più possibile....



    Sull'età degli incontri ho notato la stessa cosa, spesso anch'io vedo solo gente più piccola o più grande... i coetanei sembrano spariti :D

    Paoletta90 il punto è proprio quello infatti, cioè come siamo stati educati in quel senso (anch'io per anni ho sentito "chissà quando ci fai dei nipotini" pur essendo uomo), ma nella pratica non c'è niente di strano nel modo in cui viviamo attualmente... abbiamo avuto storie che non ci hanno portato a costruire una famiglia ecc e può capitare a tutti, ma siamo ancora giovani (siamo quasi coetanei mi sembra) e non è che le possibilità siano finite... oltretutto se succederà sarà perché ho trovato la persona giusta e sicuramente non per una questione culturale...

    Poi sulle uscite diciamo che io ho un pensiero particolare, nel senso che mi piace divertirmi e mi trovo bene con chi parla poco degli impegni quotidiani (anche di lavoro per intenderci, non solo famiglia)... se un amico ha bisogno di parlare o di un favore ecc può chiamarmi quando vuole e sono sempre disponibile, però se la serata è per svago certe cose meglio tenerle fuori...


    Per trovare un nuovo gruppo diciamo che ho cercato qualche persona che conoscevo pur non avendo un vero rapporto di amicizia, poi piano piano la confidenza è aumentata... avevo provato anch'io con palestra ecc però non aveva dato grandi risultati...

    Io però vivo in una zona non molto grande, quindi cambia anche il contesto... fossi stato in una città avrei cercato anch'io di partecipare a qualche gruppo così da incontrare più persone e avere possibilità di entrare in simpatia con qualcuno.

    Io mi sento un pesce fuor d'acqua in questo contesto, come se mi fosse preclusa una gioia che invece vivono tutti. Come se fossi quella strana. È un pensiero forse inevitabile, perché se su 10 persone che conosci, 8 hanno quella vita, ti senti così diverso e fuori strada rispetto a loro.

    Questa è una sensazione che è capitato di provare anche a me, però non c'è da sentirsi "strani" perché semplicemente ognuno ha il suo trascorso (non è colpa di nessuno se le nostre relazioni non si sono evolute in quel senso, ci sarà modo di "recuperare")... la cosa dei gommini però mi sembra un po' di cattivo gusto, sarà stata fatta sicuramente senza malizia ma si poteva evitare...


    Per il resto io ho iniziato a frequentare anche altre persone esterne dove la maggior parte sono single così da avere abitudini più simili... non saranno come gli amici storici, con cui c'è un legame più forte e profondo, però almeno riesco a passare serate più gradevoli per me.

    Dipende dal modo e dall'argomento su cui vengo contraddetto... nel senso che se una persona lo fa con calma ed educatamente allora si può parlare, capirsi e trovare un punto di incontro, stessa cosa vale se ne sa più di me su qualcosa...


    Certo, le mie ragioni cerco sempre di farle valere :D

    Allora ricapitolando... uomo in camicia è sinonimo di garanzia, la barba è un po' un'incognita ma ci può stare, il pettorale ci vuole (sotto con le flessioni ragazzi :D ), l'altezza è sempre un bene ma non di "prima necessità"... senso pratico, vene avambraccio, occhiali nerd, basette ecc bisogna regolarsi sul momento :D


    Ho aggiunto tutto correttamente al manuale di seduzione? 8o :D