Ciao a tutti, in altre discussioni ho già accennato dei miei approcci iniziali alla meditazione e oggi ho deciso di aprire questo thread proprio per approfondire il tema in oggetto.
È circa un mese che vado una volta a settimana in un centro per le lezioni della durata di un'ora.
I restanti giorni cerco di ritagliarmi dai 15 ai 45 minuti in cui sostanzialmente cerco di ancorarmi al respiro, in modo da trovare una strada non farmacologica per ridurre il rimuginio e i pensieri disturbanti. Ecco... solitamente mi sento abbastanza bene dopo ogni "tentativo", ma la scorsa settimana mi è successa una cosa strana post lezione... Era una lezione di meditazione, la mia teacher segue la meditazione himalayana, focalizzata sul chakra del cuore... Ho avuto la sensazione di non riuscire a fare respiri profondi e di essermi molto affaticata durante la seduta... In seguito, ho avuto circa due giorni con una sensazione di bruciore al petto e difficoltà a respirare.
Mi chiedevo se queste sensazioni dipendessero dal mio disturbo d'ansia e depressione oppure fossero delle conseguenze proprio della meditazione su un determinato chakra.
Mi spiego meglio: online leggo che il quarto chakra è considerato la porta dell'anima e la sede dell'amore incondizionato, della gioia e della pace interiore, della compassione, ma anche del dolore e della sofferenza emotiva. Ecco... io non mi fido delle persone, è da sempre un mio grande limite... e sto vivendo un periodo in cui non mi sento assolutamente in pace e non riesco a provare vera gioia.
Può essere che lavorare tramite la respirazione su un chakra "delicato e compromesso" mi abbia fatto avere quegli effetti?
Perché mi sembra strano che la meditazione sia così "potente"... ma forse sto cadendo nella mia solita diffidenza verso tutto e tutti
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Insomma, chiedo se qualcuno di voi abbia mai provato e le sue esperienze.
In particolare, se qualcuno sia riuscito ad adottarla come pratica quotidiana trovando sollievo effettivo alla sua ansia, paura, panico e stress.
Grazie a chiunque mi risponderà
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