Non so se è la sezione giusta, nel caso lo sposto...
Ieri al lavoro ho cominciato a stare poco bene, sintomi di influenza stagionale che via via sono andati peggiorando nel corso della giornata. Alla sera avevo 38.5 con mal di gola forte, tosse e mal di testa; ho pertanto chiesto un giorno di malattia, per fortuna sono riusciti a coprirmi con il supporto di un collega. Oggi lo stesso, per quanto sia migliorato, mi sento sbattuto e fiacco, con ancora la febbre, ed ho quindi chiesto un secondo giorno per fare il weekend lungo e potermi riprendere per bene. Viste anche le temperature rigide e il viaggio non brevissimo che devo fare la mattina per andare al posto di lavoro, non volevo rischiare freddate e dunque peggioramenti.
Ora per quanto mi abbiano concesso questi due giorni senza troppi problemi, mi sento in colpa per averli chiesti, o almeno per aver chiesto il secondo visto che ero comunque migliorato. In colpa perché hanno dovuto chiedere ad un collega di coprirmi e magari questa persona ha dovuto lasciare per un po' i suoi impegni per coprirmi e cosi via... E poi, personalmente, mi sento un po' affranto perché forse avrei dovuto resistere e andare avanti, senza chiedere permessi.
Sentirsi in colpa per...
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fatteli passare, mica e` una colpa l`influenza. Magari andavi al lavoro e ti prendevi una polmonite e stavi fuori un mese.
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magari facessero tutti come te: generalmente le persone vanno a lavorare comunque ed infettano tutti....
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La hausera ha ragione.A volte è il fisico che ti impone di fermarti,per svariate ragioni.E poi,oltre a far ammalare gli altri,peggiori pure tu.Non sentirti in colpa
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Io sono come te. Oltretutto mi ammalo spesso, o forse è così perché non mi riguardo abbastanza e quindi una specie di circolo vizioso...comunque, devi sforzarti di pensare che stare a casa a guarire è un tuo diritto, non ti stai inventando nulla né ti stai approfittando di nessuno...cosa che invece molti fanno. Stai tranquillo e pensa a guarire.
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Grazie a tutti per le risposte
cercherò di pensare più a me stesso in queste situazioni 
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Immagini quanto l'azienda guadagna su di te ? Prenditi tutto il tempo necessario e non ti fare troppi patemi sull'azienda.
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Non so se è la sezione giusta, nel caso lo sposto...
Ieri al lavoro ho cominciato a stare poco bene, sintomi di influenza stagionale che via via sono andati peggiorando nel corso della giornata. Alla sera avevo 38.5 con mal di gola forte, tosse e mal di testa; ho pertanto chiesto un giorno di malattia, per fortuna sono riusciti a coprirmi con il supporto di un collega. Oggi lo stesso, per quanto sia migliorato, mi sento sbattuto e fiacco, con ancora la febbre, ed ho quindi chiesto un secondo giorno per fare il weekend lungo e potermi riprendere per bene. Viste anche le temperature rigide e il viaggio non brevissimo che devo fare la mattina per andare al posto di lavoro, non volevo rischiare freddate e dunque peggioramenti.
Ora per quanto mi abbiano concesso questi due giorni senza troppi problemi, mi sento in colpa per averli chiesti, o almeno per aver chiesto il secondo visto che ero comunque migliorato. In colpa perché hanno dovuto chiedere ad un collega di coprirmi e magari questa persona ha dovuto lasciare per un po' i suoi impegni per coprirmi e cosi via... E poi, personalmente, mi sento un po' affranto perché forse avrei dovuto resistere e andare avanti, senza chiedere permessi.Questo senso di colpa che hai probabilmente è un po' la conseguenza di quel servilismo tipicamente italiano che ci fa vedere i capi e le aziende come figure mitiche che ti fanno un favore a farti lavorare.
Sappi che non è proprio così. Il favore lo fai tu a lavorare per loro; e la dimostrazione è che ti pagano pure per coprire il disturbo che ti creano.
Le aziende non sono mitiche e i capi non sono dei.
Se non hai fatto nulla di male non hai nulla da temere. Prenditi i tuoi spazi e soffoca il senso di colpa con un pugno di biscotti. -
parole sante quelle di Bruce. Nessuno ti fa un piacere sul lavoro. Fai il tuo dovere, ma, fatto questo non sentirti in colpa per niente.
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Ogni volta che mi ammalo mi sento in colpa.....neanche avessi fatto apposta. L'ultima volta sono pure tornato in ufficio nonostante la dott.ssa mi aveva detto di non uscire di casa...solo mezza giornata per mettere a posto delle cose. Il ringraziamento è stato un darmi addosso continuo.
Comunque nessuno voleva sentirsi dire grazie ma almeno capire che ci tengo al lavoro, a quello che faccio... Dovrei dirti di non farti sensi di colpa ed è cosi peccato che sono come te.
Invidio quelli che stanno a casa alla minima stupidaggine: fondamentalmente sono queste le persone che tante aziende si meritano (e tante volte osannano).
Pensa a riprenderti.
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