I più abili manipolatori sono quelli che capiscono il tipo di persona che hanno di fronte facendo leva su ciò di cui quella persona ha bisogno.
Pensare che si possa usare la stessa tecnica con tutti è assurdo.
La tecnica di "capire cosa una persona ha bisogno e fare leva su quello", per esempio, si può usare con tutti.
Così come tante altre tecniche generiche però. Quando si va troppo nello specifico (non so se sia questo il caso): si corre fortemente il rischio di sbagliare, ovviamente.
Poi io non abbraccio minimamente questa teoria delle persone tutte uguali e prevedibili,lo siamo fino a un certo punto,poi subentra la personalità del singolo
Lo siamo "fino a un certo punto", è vero. Ma quel "punto" è più che sufficiente a stilare una metodologia di comportamento che NON ha la pretesa di essere esatta, come nessuna tecnica di PNL (anche se così vengono propinate), ma che può avvicinare di molto alla meta, a seconda da quanto lontano si è.
Io credo che la prima cosa per avere successo con gli altri,non solo con le donne,sia farsi un bagno di umiltà ed abbandonare pretese irrealistiche tipo pensare di avere diritto a una donna,pure fichissima,solo perché si è nati.
Le pretese irrealistiche sono una cosa bipartisan, anzi: pare sia più in voga dall'altra metà del cielo (vedi 4 uomini fichi con tutte le donne del mondo dietro e 4.000 "migliori amici" a disposizione [friendzone]). ![]()
Il fatto è che al femminile il manuale "non serve", poiché in questo genere di cose le occasioni tipicamente non mancano. Basta solo esporsi un po'.
L'umiltà aiuta, ma troppa umiltà zerbinifica.
Poi non è detto che la donna fichissima (o l'uomo fichissimo) siano poi realmente meritevoli di tutte queste attenzioni. Il loro successo è dato da una pulsione naturale alla bellezza e al potere per come è inteso nella società. E' anche abbastanza normale che sia così per la maggioranza delle persone (che pur dichiarano il contrario).
Ma secondo te se uno mi abborda al supermarket non me rendo conto se è uno che sta mettendo in scena lo stesso copione che ripete con tutte?
Se si tratta di un copione te ne accorgi.
Se non recita invece non te ne accorge.
Puoi accorgerti di una tecnica se questa è recitata/scimmiottata; ma se chi la adotta l'ha fatta propria e la esprime naturalmente: è probabile non accorgersene.
In realtà esistono dei segnali che ti fanno capire se l'altro è interessato
come è possibile capire se mente o dice la verità, etc..
Sono segnali che possono essere simulati.
Non si spiegherebbe altrimenti la moria di ragazze "sedotte e abbandonate" da scop***ri seriali.
Per il resto ne parla come se fossero cavie da laboratorio. La donna ha bisogno di questo, vuole questo, datele questo, quest'altro.
E' un modo abbastanza politicamente scorretto di parlare della donna, ma è un modo efficace e soprattutto comprensibile a chi legge quel tipo di manuali.
Se se ne parlasse come un'entità che merita rispetto, che può soffrire, che genera empatia in chi legge: questo poi avrebbe difficoltà o si farebbe scrupoli a fare le sue mosse.
Il trattare la donna come un oggetto anche nel testo del manuale è quindi una parte funzionale del manuale stesso.
In pratica si sta facendo PNL innanzitutto su chi legge, come avviene sempre in ambiente PNL.
Per fare un esempio OPPOSTO corrispondente: sarebbe come parlare del "povero coniglietto giocoso della prateria" in un libro di ricette di coniglio in agrodolce: non avrebbe senso.