Messaggi di Lu_Ca

    Guarda, nemmeno io sono stato mai fidanzato però ho avuto la fortuna di ritrovarmi sempre in classi in cui il bullismo non mi ha mai toccato. Certo, non essendo un modello, anche su di me ogni tanto scappava qualche battutina, ma tra una risata e l'altra la cosa finiva lì.

    Però ripeto, per il resto non sono mai stato preso di mira come hanno fatto con te (se poi le cose me le dicevano di dietro, questo non lo so).
    Io ho la fortuna di ricordare le elementari e le medie come il periodo più bello della mia vita.


    Ma le ragazze in che modo ti rifiutavano? Cioè, fammi capire meglio: ti avvicinavi ad una ragazza, le chiedevi di uscire e questa ti diceva di no oppure ridacchiava con le sue amiche?

    Alle superiori mi piaceva una ragazza. Lei aveva già detto al mio amico che non le piacevo, e questo ragazzo mi aveva detto che a lei piacciono i ragazzi belli.


    Quando ero alle medie, mi ricordo che era l'intervallo. Ero tranquillo, seduto sulle scale, e sentivo una ragazza che diceva alla sua amica: "Ti ho trovato il fidanzato." La sua amica scappava e correva per il cortile, come per dire: "No, che brutto." (Io l'avevo interpretato così questo gesto.)


    Un'altra volta, in terza superiore, un mio compagno di classe fece un sondaggio alle ragazze: "Vi piace Luca?" e la maggior parte rispose di no.

    Quando andavo alle superiori, venivo preso in giro per il mio aspetto fisico, la voce e i gusti musicali. Anche quando fui bocciato e cambiai classe, i miei compagni mi sfottevano per queste cose e pensavo: "Possibile che, anche con i miei compagni nuovi, vengo preso in giro per le solite cose?"


    A scuola non sono mai stato fortunato con le ragazze: quando mi piaceva una ragazza, a lei non piacevo. Le ragazze del mio istituto andavano dietro ai miei compagni. A un'alunna di un'altra classe piacevano i ragazzi con gli occhi azzurri, ma lei preferiva un mio compagno di classe a me, quando ero alle superiori (nonostante io abbia gli occhi di quel colore).


    Alle superiori andavo a giocare a casa di un mio amico, ma venivo preso in giro dai suoi amici (anche lui, a volte, ci si metteva). A volte mi chiedevo se tutte quelle cose che mi succedevano fossero frutto della sfortuna o soltanto coincidenze. Possibile che non piacevo a nessuna, quando andavo alle superiori? Possibile che venivo preso in giro sempre? Venivo sfottuto anche alle elementari e alle medie.

    Come ho scritto nel titolo del thread, quando arrivano questi mesi mi viene l'ansia, perché il centro sportivo a cui vado ad allenarmi chiude sempre a giugno.


    Ogni anno bisogna fare l'iscrizione con il certificato medico e io ho il terrore che la mia dottoressa possa non rilasciarmelo. Il mio medico di base mi fa fare il certificato tutti gli anni, ma me lo rilascia solo dopo che ho fatto tutti gli esami di routine.


    I miei pensieri sono sempre questi: "E se mi trovano qualcosa di grave durante gli esami? Se la mia dottoressa non mi rilascia il certificato?" Per questo vado già in ansia quando arrivano i mesi di aprile e maggio.


    Io tengo molto al centro sportivo perché mi trovo benissimo, faccio sempre nuove conoscenze ogni anno e vengo coinvolto nelle attività del gruppo, come: trasferte, gite, ecc.


    Come faccio a farmi passare quest'ansia? Questa paura di abbandonare il mio centro sportivo per via del fatto che il mio medico potrebbe non rilasciarmi il certificato?

    Ragazzi. Ritorno in questo post per cercare un consiglio su come reagire con questo mio compagno di squadra, di cui vi avevo parlato in precedenza (non è il mio ex allenatore, ma è il ragazzo che si comporta da bullo con me e alcuni miei compagni).

    Io vorrei reagire, rispondendogli a tono (a volte vorrei reagire in malo modo, perché i suoi atteggiamenti sono davvero fastidiosi), ma non ci riesco perché sono in gruppo e ho timore che gli allenatori riprendano me che reagisco.

    Quando io o qualcun altro si fa le foto, lui ha sempre il vizio di intromettersi. Oggi al campo, gli allenatori si stavano facendo un selfie di gruppo e questo ragazzo si è intromesso nella foto, quando non doveva.

    Ha sempre il vizio di riprendere gli altri, anche se non tocca a lui farlo. Ho anche notato che, quando corre, accelera l'andatura: quasi come se volesse dimostrare ai miei compagni che lui è il più forte (o farsi notare).

    Forse dovrebbe venire un personaggio famoso ad allenarsi nel nostro gruppo (è una donna che vorrei conoscere) e ho troppa paura che questo mio compagno di squadra possa intrufolarsi e rovinarmi la foto.

    Come potrei comportarmi? Come ho detto, io vorrei reagire, ma non ci riesco. Ho anche timore di essere aggredito verbalmente da lui o di essere ripreso dai coach, perché ho reagito male.

    Ciao. Come vi ho scritto in precedenza, io faccio parte di un gruppo sportivo. Una volta all'anno, ad aprile, partecipiamo a un grande evento. Prima dell'evento, insieme ai miei compagni di squadra, andiamo a prendere il necessario per la gara che si terrà quel giorno. Io vado sempre insieme a mia madre, ma tutte le volte che arriva questo periodo e andiamo a ritirare gli oggetti per l'evento a questa fiera, lei si arrabbia di brutto. La fiera sembra un labirinto ed è difficile trovare lo stand della mia squadra.


    Tra l'altro, domenica ci sarà tantissima gente e mia madre si sta facendo problemi su dove dobbiamo trovarci, perché gli organizzatori non sono stati chiari.


    Qualche anno fa, quando ero andato con mia madre a ritirare all'hub le varie cose, lei si era messa a urlare in macchina contro di me.

    Stamattina ero tranquillo e mi stavo cambiando per andare lì; poi mia mamma mi dice, con aria arrabbiata: "Tu quell'evento non lo vedi più!"

    Quello che per me dovrebbe essere un divertimento – amici, gente, chiacchiere, musica, ecc. – diventa una tragedia e non riesco ad essere felice.


    Vorrei cercare di capire come fare in questi casi, perché stamattina sono giù di morale.

    Ragazzi, voglio chiedervi un consiglio.

    Adesso vi parlo di questo mio compagno di squadra che fa il prepotente con me e gli altri ragazzi.

    Come dovrei comportarmi quando questo ragazzo si mette in mezzo?

    Ieri stavo facendo un video con una ragazza e questo ragazzo si è messo in mezzo, ma solo alla fine.

    Quando qualcuno fa le foto, anche lui si mette in mezzo. E' fastidioso. Sembra quasi che voglia arrivare primo a tutti i costi.

    Spesso, nel nostro gruppo sportivo, ci sono personaggi famosi. Settimana prossima dovrei conoscere una persona del mondo dello spettacolo che verrà a trovarci e ho timore che questo ragazzo possa parlarci prima di me.

    Esatto. Io ho una disabilità che apparentemente non si nota, però ce l'ho.

    Ciao. Ieri sono andato a vedere un evento. Dato che c'era una coda chilometrica, ho mostrato all'addetto della sicurezza il mio pass disabili, avendo una disabilità.

    Io e altri ragazzi come me siamo passati, senza fare tutta quella coda. Mentre camminavamo in mezzo alla gente, mi sentivo giudicato: temevo i giudizi delle persone che aspettavano in fila e che potessero dirci qualcosa, tipo: "Ma questi qua saltano la fila, non è giusto."

    Mentre stavamo guardando la mostra, una signora che era in coda ha detto a mia madre: "Dovete fare la fila", perché pensava che stessimo facendo i furbi, quando non era vero.

    In quel momento mi sono innervosito e avrei voluto dirgliene quattro a quella lì.

    Voi come avreste reagito e cosa ne pensate di questa storia?

    Solitamente uno che fa di tutto per piacere agli altri, e agisce non per le proprie idee o per i propri obiettivi, ma solo per accondiscendere gli altri. Facendo in questo modo, si svaluta, dà l'idea di essere uno che vive in funzione degli altri e non per i propri scopi.


    Questo in generale, poi bisogna vedere se tu nel caso specifico ti sei comportato in questo modo o magari te l'ha detto solo per allontanarti.

    In realtà stavo solo salutando gli altri miei compagni che stavano arrivando al campo per educazione. Se non avessi salutato nessuno sarei stato maleducato.

    Poi, ogni volta che provo a scambiare quattro chiacchiere con una ragazza al centro, questo ragazzo mi dice sempre di fare il bravo. Fare il bravo cosa? Non devo dire niente? Stare zitto e fare l'asociale? In quel gruppo si va per fare nuove amicizie, ed è per quello che mi sono iscritto lì.