secondo me sei tu ad esserlo
Non ho abbastanza lauree
secondo me sei tu ad esserlo
Non ho abbastanza lauree
eccellente Bwndy
Nanichina ,secondo me sei un po' ignorante.
A me piacciono le ragazze ignoranti.
Non direi. All'opposto io metto i soldi fuori dalla questione. Inoltre.. coloro che vedo essersi sposati "in leggerezza" non mi sembrano essere più felici di me.
Ad ogni modo una volta chiariti tutti i pro e i contro, ovviamente la scelta è dettata dal gusto personale.
A parte che le spese possono essere equamente divise senza per questo dover litigare... e poi pensi che il fatto di sposarsi faccia sì che le coppie non litighino su quelle spese quotidiane? Non direi proprio..
Secondo me c'è tanta meno occasione di litigare, quanto più il sistema appare cristallino ed equo ad entrambi.
Spiegami allora in che modo mi tutelerebbe. Io sono un uomo che non vuole sposarsi. Tu dici che sposarsi tutela chi lo fa. Quindi dovrebbe essere nel mio interesse. Non vedo però come.
Da cosa dovrebbe tutelarmi?
Se NON mi sposo e convivo che danno ne posso derivare?
Per come la vedo io una relazione, le economie resterebbero separate fin dall'inizio... ognuno di noi avrebbe il suo lavoro e i suoi introiti.. ci sarebbe chiarezza in questo.. e nessuno perderebbe niente. Nemmeno nel caso in cui il rapporto dovesse andare a male. Ognuno per la sua strada con i suoi soldi. Nessuno ci rimette niente.
Mi sembra perfetto. Non vedo occasioni di litigi o problemi utilizzando questa filosofia. Viceversa, mi sembra che i problemi li creerebbe il fatto di fondere le due finanze per poi dover litigare per capire a chi spettava cosa.. chi è tutelato.. chi non è tutelato... il sistema che dico io rappresenta la massima equità, è chiaro e cristallino e non c'è possibilità di litigi perchè mette fin da subito in chiaro che ognuno avrà solamente quello che si è guadagnato. Le due economie restano separate come due persone qualsiasi..e si condivide semplicemente il tempo, sentimenti, esperienze.. etc
Tenendo fuori l'economia e mettendo subito in chiaro che nessuno ci guadagnerà nulla sulle spalle dell'altro, si ha anche un modo di vivere la relazione molto più genuino perchè già lo sai che non te ne verrà nulla. Quindi non ci pensi neanche più. Niente litigi per questioni economiche. Niente problemi.
Il sistema tradizionale propinato dal matrimonio con tutti stì contratti, contrattini, cavillini e "tutele" mi pare faccia esattamente l'opposto..
Non è questione di "CHI danneggia" se l'uomo o la donna... chissene frega^^ Resta il fatto che quel vincolo "legale" PUO' danneggiare.. qualcuno. Che sia lei o lui poco importa.
Quindi non ha senso farlo. Se non ti sposi... né lei.. né lui rimangono danneggiati da un eventuale separazione. Il che è perfetto. Anche considerato il fatto che le motivazioni per cui sposarsi mi sembrano piuttosto fumose.
Io mi stavo domandando.... abbiamo parlato delle motivazioni per cui NON ci si vuole sposare.. e cioè il rischio, quel fattore di rischio che come è stato detto sopra non è eliminabile.. che il matrimonio vada a farsi benedire e che uno sia costretto da una legge a sborsare soldi peri il mantenimento dell'altro.
Quello che però non è stato detto.. è .... PERCHE' qualcuno dovrebbe volersi sposare? Cosa ne viene?
Cosa cambia nel rapporto? Niente. Quindi sicuramente c'è qualcosa di altro sotto.
Una risposta possibile è lo sgravio delle spese in quanto si viene riconosciuti come nucleo famigliare dallo stato. Ma supponiamo che l'uomo che si rifiuta di sposarsi... si dichiarasse disposto a pagare di più. Cioè.. dicesse: rinuncio a quegli sgravi... e non mi sposo.
Problema risolto? Chissà.
Un altra motivazione potrebbe essere che le donne VOGLIONO, realmente avere quella "tutela" da parte dello stato.. e cioè vogliono essere sicure che in caso di divorzio vengano mantenute. Ma secondo me questo è un po' discutibile perchè normalmente... tutte le persone devono lavorare. Quindi nel momento in cui avviene un divorzio.. non capisco perchè uno dovrebbe mantenere l'altro.. cioè.. entrambi gli elementi dovrebbero essere auto-sufficienti SIA prima che dopo. (non si parla di figli)
In ogni caso.. l'impressione che se ne ha è che sia tutto un ginepraio assurdo..... motivo per cui penso sia meglio tenersene lontani..
Io desidero che la questione economica rimanga completamente fuori dalle mie relazioni perchè secondo me quella è la vera rovina delle relazioni. Non è una questione di soldi persi.. o di avere o non avere abbastanza soldi.. secondo me non si arriva a capire se si rimane a quello. Io non mi sposerei neanche se fossi multimiliardario e se avessi la certezza di cadere in piedi in seguito ad un divorzio.
La questione è di principio proprio...
Secondo me il fatto stesso di fare tutta una serie di leggi.. patti.. regolamentazioni.. e quant'altro.. è anti-sentimenti. Cioè.. mi fa cagàre già a prescindere. Mi fa venire il latte alle ginocchia.
Per me le relazioni sono sacre quindi il fatto di mischiarle e di plasmarle in una questione di tipo economico-sociale , è qualcosa di blasfemo.
Il fatto stesso anche solo di parlarne mi susciterebbe fastidio e mi farebbe allontanare dalla persona in questione.
No, non mi piacciono. Preferisco gli introversi ma non timidi
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