Messaggi di Halaster

    ma tu ti sposi sapendo già che devi separarti? 8|

    Io non mi sposo proprio^^

    Però è un "tu" generico... molta gente si sposa e poi sai.. è imprevedibile quello che può succedere. Lo dice anche la canzone what will be will be, the future's not ours to see che sarà sarà.
    Pensi magari di conoscere bene una persona ma poi.....che ne sai.. Magari il tuo ragazzo che hai conosciuto su adotta un meetchattabadooragazzo ha una malattia degenerativa del cervello che lo fa diventare cattivo violento ubriaco satanista e cannibale.. capita. E in tal caso non sarebbe stato meglio non sposarsi piuttosto che dovergli piantare un paletto nel cuore recidergli la testa e lanciarla lontano dal corpo affinchè non si rigeneri? Direi di sì.

    Di ragazze che: "Da lui non me lo sarei mai aspettato boo-hoo sniff sniff piang piang" è pieno il mondo. Poi tocca a noialtri uomini sorbirci questi piagnistei.
    Ad ogni uomo capita decine di volte al giorno che arrivi una ragazza con queste parole. Dopo un po' risulta persino difficile fingere compassione... vorresti dire qualcosa di consolatorio ma ti esce solo un "a-ha"
    Bisogna essere pronti a tutto.

    Secondo me, Nanichina e Memedesima vi sfugge forse come funziona legislativamente parlando il matrimonio. Sapevate , ad esempio, che il coniuge economicamente più debole quando ci si separa può richiedere (e facilmente ottenere) l'assegno di mantenimento (un vitalizio di fatto) ANCHE... (e qua stà l'assurdo) in regime di separazione dei beni.

    Cioè.. se tu Nanichina ti sposi con uno che guadagna meno di te oppure che perde il lavoro, anche se NON hai fatto la comunione dei beni potresti un domani essere obbligata dalla legge a fargli pervenire una cospicua parte dei tuoi guadagni. Questo significa che dopo che tu ti separi da tuo marito che scopri essere un cocainomane avvezzo all'organizzare orge radunando le prostitute dei sobborghi nella barca a vela del suo ricco padre e non il boyscout accompagnatore di vecchiette al semaforo come ti aveva detto... cosa accade?

    Accade che mentre tu cucini e fai i servizi da modella in cui vieni mobbizzata e stressata un intera giornata, nonappena torni a casa ti ritroverai una lettera di un legale che ti dirà di far pervenire l'80% dei tuoi introiti come assegno di mantenumento a lui. Il quale, nel frattempo, si starà facendo un pediluvio sedendosi sul bordo di un biliardo intarsiato di madreperla e tartaruga e guardando gli schiavi coltivare patate agli angoli remoti della sua tenuta con un binocolo da opera.
    Questo perchè lui appare disoccupato mentre tu risulti essere il coniuge "economicamente avvantaggiato".

    Quindi non riuscirai più a pagargli il mantenimento, conseguentemente una truppa di polizia verrà in casa tua ti manganellerà e ti arresterà.
    E quando lui verrà a farti visita in prigione, tu gli dirai


    E lui ti dirà:

    E ,così dicendo, tirerà fuori una lunga lista di quelle che ha rovinato prima di te. Is it clear now?

    Sei "imbrogliabile" nel momento stesso in cui ti sposi.

    Secondo me quanto più uno tiene al mantenere la parola data quanto più è riluttante nel fare una promessa così a lungo (e imprevedibile) tempo. E' possibile farla ma appunto non sono cose che si dovrebbero decidere "a cuor leggero"...

    Sicuramente è più onorevole non promettere ciò che poi non sei sicuro di poter mantenere rispetto a chi magari si sposa e fa quel giuramento come se nulla fosse.
    Comunque al di là di questo, una promessa (tanto più di una simile entità) deve avere secondo me un senso profondo.

    Io... che ne so... prometterei di tornare a salvare una ragazza che sapessi vivere in prigionia.. per dire. Per quello avrebbe un senso correre dei rischi. Quella sarebbe una promessa con un senso e un utilità.

    La promessa di fedeltà e di amore stà già nel fatto di scegliere di condividere il proprio tempo con la partner. Secondo me dopo che ci si ritrova ad accorgersi che ,ridendo e scherzando, sono già 10, 20, 30 ,X anni che si stà insieme.. non c'è manifestazione più veritiera del legame di quella perchè se non si avesse avuto piacere di stare insieme non lo si avrebbe fatto per tutto quel tempo. Tanto più quando NON si è "obbligati" da un patto sociale. Cioè.. quando non sei obbligato a stare insieme a quella persona e invece ci stai per X anni... che cos'altro potrebbe dimostrare più di quel semplice dato di fatto, che sei legato a quella persona?

    Halaster.
    Quindi mi stai dicendo che metti in conto ti poterti innamorare di una che è pronta a danneggiarti
    E non portatemi esempi di rinc∙∙∙∙∙∙∙ti che si sposano comunque con delle succhiasoldi e poi piangono se rimangono in mutande.

    No.. ma ,io personalmente, sono fuori da tutti questi discorsi perchè la tipa giusta per me non penserà proprio al matrimonio. Quindi il problema non penso si porrà mai. Era solo per contestare l'idea per la quale la società starebbe declinando a causa del fatto che non si celebrano più matrimoni..

    La tipa giusta per me non dovrebbe neanche desiderare far parte della società, figuriamoci desiderare di adottarne i rituali ^^

    Nah... non è vero. L'idea del fatto di perdere il treno e trovarsi senza possibilità. E' falso. Una paura.
    Ci sono sempre possibilità. La convinzione che esistano vicoli ciechi rappresenta l'unico vicolo cieco. Quando sfocia nel suicidio.

    La solitudine ha moltissimi vantaggi.. ad esempio il fatto di non subire cattive influenze.. e il miglioramento personale.
    L'unico lato negativo secondo me è che il tempo passa e se non si condivide niente con gli altri è un po' una vita sprecata. Anche se , tutto sommato, probabilmente è quasi impossibile rimanere sempre soli. Prima o poi qualcosa cambierà e si sarà chiamati ad avere qualche interazione.
    Nei lunghi periodi in cui non si ha vita sociale è importante metterli a frutto migliorando. In modo tale che quando torneranno ad esserci interazioni si potrà contare su abilità tanto maggiori quanto grande sarà stato il periodo di solitudine.

    Quale che fosse l'ideologia originaria alla base del matrimonio, resta il fatto che oggi è ANCHE un atto pubblico con il quale si fa un vero e proprio patto o accordo in cui si fa entrare il potere dello stato all'interno di una vicenda personale (che già di per sè è una cosa che trovo inconcepibile)... il quale ti darà dei diritti e dei doveri a cui tu dovrai sottostare.


    Io voglio avere meno obblighi possibili nei confronti della società e dello stato. Perchè nel momento in cui dovessi venire meno a quel patto, non voglio che la società e lo stato mi diano seccature più di quante già non me ne danno con la loro sola presenza.

    Io non penso che siano tutte arpie, leggi i miei aggiornamenti alla risposta sopra... ho spiegato bene.
    Il fulcro della questione è che non c'è davvero nessun motivo di chiedere ad una persona faccia quel giuramento e si esponga a quegli obblighi legali. Una persona che ti ama non ti chiederà mai di fare qualcosa di simile.
    Così come un uomo che ti ama non dovrebbe chiederti di saltare da un palazzo all'altro come prova dei tuoi sentimenti esponendoti ad un pericolo inutile. Dicendoti: "beh di che hai paura, se il tuo sentimenti è puro dovresti saltare senza pensare al peggio".
    La prova dei sentimenti non stà nel matrimonio o nell'esporsi ad obblighi e pericoli INUTILI.

    Secondo me il fatto di non volersi sposare non è un "pensare in negativo il genere femminile". Infatti vanno fatte due precisazioni:

    1) mica colui che non si vuole sposare è necessariamente in cattivi rapporti con il genere femminile. perchè mai?

    2) In realtà sulla base dei miei sondaggi e del mio chiedere in giro... emerge il fatto che le donne che NON vogliono sposarsi siano la stragrande maggioranza. Quindi in realtà parrebbe il fatto che non volersi sposare sia qualcosa che , scusate il gioco di parole, "si sposi".. perfettamente con l'ideologia che va per la maggiore anche per le femmine.

    Insomma... non c'è quasi nessuno che vuole sposarsi^^ Il che è perfetto^^ (dal mio punto di vista)

    Ho l'impressione quindi che ci sia solo una nicchia di "conservatori" dei vecchi valori.. che vedono un pericolo e un declino della società nel fatto di scegliere una vita più razionale, apparentemente egoista e allontanarsi dai vari rituali quali il matrimonio..
    Secondo me non si tratta di declino ma di modernizzazione.


    Capisco il discorso del: "un uomo che non vuole sposarsi si mostra malfidente etc etc.."... ma inviterei a rigirare la questione e vederla da un altro modo.

    Perchè mai noi dovremmo fare pressioni su una persona a cui vogliamo bene, obbligandola a fare un giuramento scomodo e che non vuole fare? Perchè dovemmo metterla in posizione di esporsi al rischio?

    Se gli si vuole bene,non la si "obbliga" a celebrare quel rituale. Rituale che non ha davvero nessun significato al di fuori del contesto cristiano cattolico.. Ripeto: Se vogliamo suggellare il nostro amore e la nostra fedeltà possiamo farlo in mille altri modi anche molto più belli.

    Il punto è che non c'è amore, non c'è sentimento, non c'è onore nell'accettare di sottostare ad un patto che non ha realmente nessuna utilità e nessun senso. Per fare capire... è come se io chiedessi alla mia ragazza di dimostrarmi il suo amore saltando giù da una mulattiera alta 3 metri. C'è un eventualità che lei si spezzi le gambe.. Ma perchè dovrebbe farlo? e perchè dovrei chiderglielo? Sarebbe STUPIDO.

    Un conto è la fedeltà, un altro conto è la stupidaggine. Chiedere di esporsi ad un rischio INUTILE (e il matrimonio fa esattamente quello.. perchè ricordiamoci che è un rito completamente INUTILE e dettato da frivole e insensate "voglie momentanee" di chi lo vuole celebrare.. " ebbene chiedere di esporsi a quello è solamente STUPIDO.. non è una prova d'amore nè di nulla.