Messaggi di Halaster

    Non è vero. Scuola e lavoro sono notoriamente e da sempre piuttosto scollegati. Tanto nel bene e nel male. Questa cosa fra l'altro è più che mai evidente in questo periodo in cui è pieno di gente che ha studiato che ha mille master e si lamenta appunto di non riuscire a trovare.
    La capacità imprenditoriale e di fare soldi non ha nulla a che fare con gli studi.

    Questa decisione di suicidarsi per il fatto di andare male a scuola (ammesso che sia per quello) mi ricorda molto un aneddoto stupidissimo.. un giorno mi rubarono il portafogli e dentro avevo parecchi soldi perchè ero stato appena pagato per un lavoro quindi persi tutto. Ovviamente la presi molto male e per un periodo fui demoralizzato... poi successivamente ragionai meglio e pensai: Ok.. ho perso un botto di soldi. E non è facile farne. Quindi è una gran fregatura. Però.. nell'arco della mia vita cosa sono quei soldi? Un càzzo^^ Per me erano tanti perchè appunto IN QUEL MOMENTO LI, nella mia realtà non era facile nè tanto immediato farne. Ma nell'interezza di una vita... cosa sono? Un càzzo.

    Vedendo la cosa in quell'ottica mi ripresi e con i lavori che arrivarono inaspettatamente nel periodo immediatamente successivo mi rifeci ampiamente tanto da dimenticare completamente la tristezza di quella perdita.
    Questo aneddoto che ,certo, è una stupidaggine... è solo per dire che traslandolo... può essere applicato a quasi tutte le situazioni. Anche se la tua casa va in fiamme e tu non eri assicurato... magari d'impulso ti viene da dire "mi suicido buttandomi nelle fiamme"... ma, se lo facessi, sarebbe appunto una stupidaggine.
    Perchè se ragioni bene.. capirai che è solo una casa. Anche se in quel momento PER TE era tanto e pensi di avere perso tutto quello che avevi, in realtà con il tempo ti rifai e te ne compri una più grande... e potresti persino rifarti PRIMA e MEGLIO di quanto tu pensi.. perchè gli eventi sono imprevedibili.
    E' un po' il concetto che stà anche dietro il detto "Quando si chiude una porta, si apre un portone." In questo senso è stupido fare gesti estremi.

    Lo sfigato è colui che ,con il suo comportamento esuberante, inadeguato e fuori luogo, attua inconsapevolmente comportamenti di auto-umiliazione al fine di elemosinare l'attenzione degli altri componenti del gruppo/società. Non possedendo autostima, non riesce a farsi rispettare poichè lui stesso non ama e non rispetta sé stesso.

    Non concordi sul fatto che sia una morte completamente insensata? A me è la prima cosa che viene in mente. Voglio dire... ce ne sono di motivi per cui morire probabilmente. Ma quello.. non so.. mi appare come morire per il fatto di aver perso una scommessa.. o per il fatto di aver perso qualche soldo.
    Penso sia solo un gesto impulsivo, non penso che sia chissà quale inevitabile fatalità.

    A me fa pensare che sia un gesto un po' stupido... poco significativo / poco sensato. Perchè non capisco proprio il messaggio... posto che l'università non è niente, rispetto alla vita.

    Voglio dire.. è una minuscola parentesi. Da tutti i punti di vista. Sia relazionale che lavorativo. Quindi mi fa solamente pensare a tutti questi "bambini" che pensano che la scuola sia tutto.. pensano di essere rovinati non rendendosi conto che quello della scuola è solo un minuscolissimo periodo della vita.. dopo tutto cambia. Più e più volte.


    Si commette sempre l'errore di pensare che il periodo che si sta vivendo abbia chissà quale importanza.. in realtà non ne ha pressochè nessuno. Esempi di persone che andavano malissimo all'uni, non davano esami e non si sono laureate e successivamente hanno fatto fortuna e carriera ce ne sono a bizzeffe.
    Idem per l'aspetto relazionale... boh.. puoi capire quanto possa contare quel periodo. Meno di zero. Quindi... suicidio completamente inutile. E' come se avesse dichiarato pubblicamente di essere un pirla. Perchè ha utilizzato una reazione estrema per un periodo che ,nell'interezza della vita, non aveva la benchè minima rilevanza.

    Boh.. chi vuole sposarsi e fare figli lo faccia.. ma non si capisce perchè le donne dovrebbero lamentarsi di quegli uomini che non vogliono. Ognuno è libero di fare quello che gli pare. Per me è un NO categorico e senza possibilità di discussione.
    Perlappunto quindi inviterei le donne a cercare il tipo d'uomo per cui invece sarebbe gradito quel destino, se proprio ci tengono...e non stressare chi non vuole.
    Non si tratta di fare una vita tutti viaggi alla indiana jones... non ho detto questo.. semplicemente constato il fatto che coloro che si accasano (irretiti dalle donne nella totalità dei casi) fin da giovani si sposano e mettono su famiglia fanno una vita che A ME non piace. Dopodichè.. ognuno è libero di fare come meglio crede.

    Il miglior modo per perseguire i propri obbiettivi, da parte di una ragazza che voglia seguire i dettami sociali arcaici e ottenere una vita standard da popolana... qual è?

    A mio avviso è cercare una persona, un uomo, che condivida tale obbiettivo.
    Di certo non è lamentandosi di coloro che NON lo condividono, che otterrà la realizzazione dei suoi desideri.
    Esistono (piuttosto incomprensibilmente per me XD) molti uomini che desiderano accasarsi e fare quella vita. Io dico sempre: Forza ragazze.. abbiate fiducia...sicuramente troverete un uomo di quelli. Ce ne sono eh.. li conosco pure io diversi nelle varie coppie.... qualcuno lo troverete sicuramente su...

    Non ho 20 anni ma comunque sì, credo davvero che ognuno debba andare nella direzione che vuole e perseguire i suoi sogni e obbiettivi. Certo, gli obbiettivi possono mutare con il tempo.. e questo nessuno può prevederlo e pazienza.

    Ma tanto vale mettere subito in chiaro ciò che si vuole. Non vedo dove stìa il problema. Io, per quanto mi riguarda, nel relazionarmi con una ragazza lo farò. Ma lo farò più che altro per lei... perchè il rischio che rimanga delusa sarebbe piuttosto alto. Quindi metterei le mani avanti..
    La percentuale di persone che ritiene che seguire i dettami sociali sia qualcosa di positivo è la prova lampante della potenziale futura incompatibilità con me.
    Io metterò le mani avanti appunto perchè ho capito bene o male il tipo di vita stereotipato che ha in mente la maggior parte delle persone e dico che non mi interessa farne parte, appunto per evitare che si formino dei fraintendimenti o che qualcuna non si sentisse sufficientemente presa sul serio, o "avvisata" e poi andasse su un forum a lamentarsi su quanto gli uomini siano immaturi per via del fatto che non vogliono impegnarsi e vivere la relazione che LEI aveva in mente e "assumersi le proprie responsabilità".. e altre amenità simili..

    Io dico soltanto: Parliamone^^ capiamo che stile di vita ogniuno desidera per sè.. e vediamo se si può trovare qualche punto di incontro PRIMA di iniziare una relazione. Così... ognuno sarà stato avvisato... e tutti saranno contenti^^ per evitare fraintendimenti. nel limite del possibile. Mi sembra saggio. Dopodichè ognuno faccia un po' come gli pare.
    Chi rimane ferito è colui che crea delle aspettative nelle altre persone, quindi in questo caso sarebbe lei che si aspetterebbe che noi recitassimo la parte "socialmente accettabile" secondo i suoi parametri (che poi non sono suoi ma sono frutto di condizionamenti sociali) . Ovviamente a me non fregherebbe nulla. Il fatto di mettere le carte sul tavolo è una carineria, un gesto di riguardo nei suoi confronti... che farei per mia pura bontà.
    Come quando vedi una persona cercare qualcosa nel posto sbagliato: E' un gesto carino quello di avvisarla subito, per evitarle una lunga ricerca con successiva delusione nel non trovare quello che cercava.
    Ugualmente se una ragazza volesse seguire i dettami sociali , la ragguaglierei subito su quale pullman le convenga prendere e di come sfortunatamente le nostre strade si debbano dividere poichè di lì a poco prenderò il pullman che va dalla parte opposta.

    Mah.. io vedo molte coppie che bene o male si arrangiano con quel pochissimo che prendono. Quello che voglio dire è che non penso che si sia arrivati al punto che non si facciano figli perchè non si ha NESSUNA possibilità di mantenerli. Se uno vuole proprio farli li fa...questa verità è intorno a noi dappertutto.. immagino anche voi avrete un sacco di esempi di coppie giovani con figli che tirano a campare in qualche modo senza essere chissà quanto sistemati lavorativamente parlando. Fanno i salti mortali insomma.

    Non è impossibile trovare un lavoro con uno stipendio minimo per mantenere una famiglia imho. Lo fanno migliaia di persone attualmente e non crediate che tutte versino in condizioni economiche stabili e buone.
    Secondo me è anche una questione di quello che uno vuole fare.
    A me ad esempio la questione famiglia è una cosa che proprio mi fa sorridere per quanto non mi tocca. Non metterei su famiglia neanche se facessi il bagno nei soldi. E' proprio una cosa che non mi interessa e non rientra nei miei obbiettivi quella di figliare e fare la vita "da popolano accasato". A dire il vero sono andato recentemente a fare un lavoro a casa di una mia amica che si è sposata da un po'.. e mi sono sentito fortunatissimo a non essere invischiato in un simile modo di condurre la vita. Penso che moltissime persone che sentono il bisogno pressante di metter su famiglia lo facciano più perchè dentro di loro ricercano in quel modo l'approvazione della società, sono ossessionate dal giudizio sociale.

    Quindi secondo me non si può fare un paragone sulla crescita demografica in altri tempi rispetto ad oggi e allarmarsi se è diminuita... è diminuita perchè è proprio cambiato qualcosa a livello culturale.. una volta guardate che si facevano tanti figli ogni donna ma era qualcosa di indotto dalla società. C'era molta ignoranza e figliavano davvero come conigli, con la stessa inconsapevolezza.. e avevano meno ricchezze di adesso. Mia nonna ad esempio dice spesso che non era innamorata del nonno. Ma è una cosa abbastanza normale... cioè.. ai tempi superata una certa età c'era una pressione sociale sullo sposarsi con qualcuno e figliare.. e facevano 8-10 figli che poi sparpagliavano per il mondo. Non è mica vero che ci fosse più benessere economico, anzi.. è l'opposto.

    Secondo me sarebbe sciocco il fatto di prendere come esempio positivo quelle epoche.. perchè non c'era nulla di positivo. Le unioni non erano quasi mai dettate da sentimenti. Secondo me la decrescita demografica e il fatto che non si facciano nè figli nè ci si sposi è ,al contrario, un dato assolutamente positivo. Indice del fatto che la consapevolezza e la cultura media della popolazione stà aumentando.

    Quanto meno una persona è ignorante, quanto più penserà a fare qualcosa per se stessa e non a seguire i dettami sociali... la gente ha semplicemente aperto gli occhi e si è resa conto che non c'è nessuna attrattiva nel mettere su famiglia spaccandosi la schiena, nello spingere il passeggino e nel pagare le rate del mutuo...
    Mille volte meglio dedicarsi invece al profitto personale, rifuggire dai ruoli e dai doveri imposti dalla società anche a costo di essere visti come "eterni adolescenti", viaggiare, potersi permettere maggiori libertà. La gente non vuole più sottostare ai vecchi e rigidi ruoli sociali che venivano tramandati e spesso imposti (nessuna ragazzina di un tempo VOLEVA sposarsi, pensavano di volerlo perchè le avevano cresciute facendo loro il lavaggio del cervello e DESTINANDOLE a quella vita. Venivano educate al fine di essere delle buone mogliettine ed era inconcepibile il fatto di voler fare una vita diversa da quella, non era ammesso. Non c'era nessuna reale consapevolezza o scelta da parte loro. ) Adesso invece stanno mangiando man mano la foglia e stanno capendo quando convenga e sia più naturale vivere seguendo il proprio piacere più che quello imposto dalla società.


    Vorrei anche citare un pezzo del titolo "gli italiani [...] e rimangono soli"..

    In realtà viene data una connotazione negativa a quel "rimangono soli".. ma come sappiamo, soli è molto molto meglio che mal accompagnati^^
    La relazione di coppia secondo me è una cosa potenzialmente fantastica ma se stai con la donna sbagliata che ha mire diverse da quelle che hai tu, può essere anche potenzialmente il peggior incubo.
    Per questo è bene chiarirsi bene su cosa uno voglia fare.... perchè anche quando si parla di relazioni ognuno dentro di sé pensa a qualcosa di diverso.
    Bisogna capirsi al fine di trovare altre persone che condividono i nostri obbiettivi e la nostra idea di vita. Se vuoi accasarti e spingere la culla e discutere su quale bavagliolo s'intoni meglio con i piani della cucina passeggiando da Ikea.. andrai da un certo tipo di uomo. Ad ognuna il suo^^