Messaggi di Hank_

    Ho conosciuto una ragazza del sud che era al nord per uno stage, non prendeva nemmeno 1000 euro, aveva una casa in affitto con una coinquilina e pagava 300 euro mensili (solo l'affitto credo). Ci credo che vuoi il c∙∙o coperto e non un lavoretto, ma fin che non accade potrebbe essere un idea.

    Con 300 euro una camera a Milano non riesci a prenderla. È impossibile. Io ci ho vissuto 3 mesi e una camera sotto i 450 euro non l'ho mai trovata. E sto parlando di 10 anni fa, immagina ora dopo l'Expo.

    Linckedin è un buon mezzo per cercare lavoro, specie se ti crei una rete inerente a ciò che cerchi, per quanto riguarda l'estero, non saprei quanto può essere formativo partire a 33 anni e fare un lavoro che può essere fatto anche in italia, a milano ad esempio di annunci per camerieri è pieno, valuta bene il passo perché scappare per insofferenza può essere rischioso, se non pianificato.

    Sì, di annunci è pieno. Poi quando vado a lavorare, dieci ore per 6-7 giorni lavorativi per 800€ al mese quando l''affitto di una camera a Milano costa 500€. E se non ho esperienza non mi prendono nemmeno.

    L'inglese lo parlo già. Ho un livello tra B1 e B2 che è ovviamente da migliorare, però riesco a conversare con poche incomprensioni.

    Ho pensato di andare in Regno Unito o Irlanda, ma tu dici che a 33 anni mi prendono a fare il barista o il cameriere anche se non ho esperienza?

    Linkedin e i biglietti da visita li vorrei fare, ma non essendo specializzato cosa scrivo nella descrizione?

    Dal punto di vista psicologico sono migliorato molto.

    La depressione è perlopiù andata via, anche se talvolta ho ancora qualche giornata storta.

    Non sono più evitante come prima. Ora quando ho qualcosa da fare la faccio, anche se ciò significa incontrare persone che non amo particolarmente o far cose che non mi vanno proprio.

    L'ansia c'è sempre ma ultimamente sono molto più calmo e sicuro di me.

    Il problema che ora rischia di buttarmi totalmente a terra è il lavoro.

    Vivo in Sicilia e qui lavoro non ce n'è. Non che ce n'è poco: non ce n'è proprio. Quando vado in giro per locali e negozi mi dicono tutti non hanno bisogno di personale. Gli annunci su internet sono tutti finti o mezze truffe tipo fare il rappresentante e poi non ti pagano...

    Le ho provate tutte. Ora mi ritrovo a più di 30 anni che non sono specializzato in niente e seppure io provassi a trasferirmi all'estero dubito che potrei trovar lavoro se non ho esperienza.

    Cosa mi resta da fare? Qui ho lo 0% possibilità. Forse andando all'estero avrei lo 0,1% di possibilità. Una prospettiva incoraggiante.

    Passo le giornate a riflettere su cosa fare, ma gira e rigira sto sempre allo stesso punto e lo scenario fa sempre più schifo.

    Allora, secondo me avresti dovuto almeno terminare la prova e fare il test, anche se poi rifiutavi il lavoro.
    A volte uno stesso gruppo organizza lavori diversi e così ti sei bruciata occasioni future di lavoro con loro.
    Magari erano contratti truffa, magari sfruttavano e basta. Però cosa avevi da perdere a fare il test?
    Diciamo che bisogna essere prudenti ma non sprecare del tutto le poche occasioni che si presentano.

    Ma quali occasioni di lavoro future? Ci vuole tanto a capire che è una presa in giro quando l'annuncio dice una cosa e al colloquio te ne dicono un'altra?

    Hai fatto benissimo.

    Non era un lavoro, ma una truffetta.

    Non c'è mai niente di buono dietro alla mancanza di trasparenza. Questo è uno degli esempi che capitano sempre più spesso e alla fine non c'è dietro nessun lavoro serio.

    Sull'autostima ci sono solo due cose che aiutano molto.

    Fare sport e arrivare ad avere un fisico attraente.

    Studiare e diventare altamente competenti nel lavoro che si svolge.

    Sulla prima ci sono quasi. Adesso sto in forma dopo aver perso un po' di chili e sto per iniziare a far palestra. Questa è stata davvero una svolta per me. Sulla seconda, sto iniziando a lavorarci.

    Una volta ascoltai la testimonianza di uno che aveva sofferto di depressione e credo che quello rimanga il più bel monologo di TED e il parere più onesto sulla questione farmaci e altre cure.