Messaggi di misamm

    Purtroppo lei si è bloccata perché lui non le piace. Ho il timore che se le avesse mandato la foto da subito (lui), lei lo avrebbe scartato immediatamente per l'aspetto, non facendosi affascinare dal suo carattere e le avrebbe dato un 2 di picche solo vedendo la sua foto. Non chattando neppure. Questa è la mia sensazione... poiché la vivo spesso. Più che vedersi di persona non posso consigliare. A questo punto, se lui le piace per alcuni aspetti, non è detto che ne trovi altri che le piacciano. Prova ad incontrarlo.

    Citazione

    raramente una donna ama fare da "nave scuola", sessualmente parlando.

    Guardavo giusto due giorni fa questo video, in inglese ce ne sono altri, ma il senso è che sia in questo che negli altri le donne dicono "turn off" cioè "spegnere"... riferito alla domanda se l'uomo vergine le fa "accendere" o spegnere". Anche questo commento con tanti like dice una cosa giusta e purtroppo vera: "Basically, if you are a virgin you are gonna stay a virgin, nobody wants you?".

    Gruppi musicali oscuri, inglesi, americani o tedeschi, prettamente anni '70, che non sono menzionati in libri musicali. Ne sono stati menzionati solo alcuni, ma in poche pubblicazioni di nicchia che non si trovano nelle librerie o su Amazon, visto che di solito sono autoprodotti o acquistabili direttamente sul sito dell'editore perché hanno poca distribuzione. Comunque, alcuni gruppi sono questi e non si trovano - ovviamente - nelle enciclopedie del rock come quella dell'Arcana, 24.000 dischi e così via.















    E poi tanto altro materiale che non posto per non appesantire la pagina. Tutta roba che in epoca pre-internet era relegata prettamente a collezionisti internazionali di dischi, e a chi scambiava materiale con altri di quei paesi. Difficilmente si conosceva senza un proficuo scambio di corrispondenza, a volte lettere cartacee o mailing list di riviste di musica. Aggiungo, inoltre, che anche chi sapeva spesso non conosceva molto altro... tutti sapevano meno, oggi le informazioni sono molto più ampie perché più facilmente reperibili. Qua in Italia era materiale a disposizione prettamente di giornalisti musicali, chi faceva recensioni e altri del mestiere. Anche oggi in gran parte è così, perché l'utente "medio" non cerca queste cose su Youtube, nè va di sua spontanea curiosità a scoprire l'underground italiano o altri generi affini minori. Quindi anche oggi è materiale per pochi. Basterebbe avere voglia e curiosità di cercare, però purtroppo - mio malgrado - vedo che quasi nessuno lo fa.

    :D Con quello si rimedia sempre. LOL

    Ma tornando seri, perché sarebbe rimasta delusa? Non vedrei il motivo per rimanerci male, se uno è vergine (e se anche fosse? Farlo 20 volte in un mese compensa l'inesperienza da parte di lui. Farlo, farlo e farlo that's solution!). L'unica cosa che forse si sarebbe potuta evitare era che lei mettesse il preservativo a lui. Ma sono sottigliezze. Altro non saprei, visto che potrebbe capitare la stessa cosa anche a me (ma mi auguro vivamente di no).

    Citazione

    Io intanto spero che gli chieda veramente scusa di cuore

    Se lei ci tiene davvero a lui sarebbe una cosa carina. Gradita.

    Certo, avevo solo risposto al quotato del mio post precedente, e cioè sull'affermazione che "più sai", "più sei specializzato qualcuno che ti paga c'è". Purtroppo non è così e lo vivo sulla mia pelle. Uno può anche essere il miglior ingegnere aerospaziale italiano, ma se la Nasa non cerca o l'ente spaziale italiano non assume nessuno, quell'ingegnere non troverà lavoro lì. Dicevo solo questo...

    Mentre...più cose so fare e mi specializzo a fare, e più riesco a salire pioli sulla scala della Infungibilità, da cui : chi mi vuole mi paga!

    Falso purtroppo, non sempre è vero... se c'è qualcuno che paga sì... se no, nessuno ti cerca. E a quel punto tieni la specializzazione per te, a fare la muffa.

    Punto di domanda.

    Mattarella: «Siamo fuori dalla crisi, ora investimenti»

    Finalmente fuori dalla crisi, ora investimenti
    Abbiamo vissuto una «crisi senza precedenti dalla quale siamo finalmente usciti», ha affermato il presidente della Repubblica, sottolineando che «ora occorre passare da una logica di emergenza a una logica di lungo e medio periodo, tenendo conto che le risorse si recuperano anche evitando a tutti i livelli sprechi e migliorando gli standard di efficienza».

    http://www.ilsole24ore.com/art…80124.shtml?uuid=AEZcSikC

    Quindi la crisi non c'è più? C'è mai stata? Invenzione dei giornali?

    Gli occhi, che sono un bel verde acqua, se illuminati da luce sono chiari e li trovo belli. Portando gli occhiali non sono molto valorizzati e forse è un peccato, starei meglio senza ma sono miope e devo portarli, altrimenti non metto a fuoco o oltre 80 cm da me (mi mancano 3 diottrie a destra e 2,75 a sinistra). I miei occhi quindi mi piacciono.

    Maria. Scienze della comunicazioni: laureata da 10 anni, con due master e un libro pubblicato. Portalettere di Poste italiane.

    Basta già questo a spiegare l'anomalia italiana: in nessun paese serio un laureato, con master e pubblicazioni editoriali, andrebbe a fare il postino. E' un evidente sintomo che le cose non funzionano. :D

    E il problema non è la scuola o no, scegliere corsi con presunti (o fittizi) sbocchi professionali, il problema è che manca il lavoro... che siano un paese per vecchi, con poche opportunità di inserimento, e con i soliti discorsi di corruzione, raccomandazioni eccetera. Questo è IL problema. Scegliere il corso di laurea è proprio il meno, visto che... la scuola dovrebbe essere d'aiuto per trovare lavoro, perlomeno fornisce le basi. Perché se altrimenti la si mette per un mero discorso di cultura personale tanto vale smettere in III media e farsela da soli, no? Che senso avrebbe spendere 10.000 euro per un master universitario per cultura personale? Ovvio che se tutte le università, o corsi professionali privati, mettessero nero su bianco che da loro solo il 30% dei promossi trovano un lavoro attinente al percorso di studi e che solo un 40% del 30% di coloro che lavorano, ha uno stipendio di oltre 1.200 al mese... beh, se le cose stessero così le università fallirebbero tutte. Perché nessuno farebbe corsi - costosi - per farsi una cultura e prendere il pezzo di carta. Tutto questo IMHO.

    Anche perché non mi vengono in mente lavori dove non si richiede nessuna qualifica, almeno un diploma. L'unico che mi è sovviene è critico musicale, dove non esistono corsi professionali e/o di formazione, visto che la qualifica non esiste, nè serve una laurea da giornalista. L'unico che conosco è uno fatto (non so se lo fanno ancora), al CPM di Milano, di giornalismo musicale, redatto da Ezio Guaitamacchi, guarda caso un critico musicale di professione da 20 e più anni, che non ha nessuna qualifica (visto che non esisteva, negli anni '70-'80-'90), ma insegna ai ragazzi i metodi di valutazione dei dischi, storia della musica rock eccetera... ma poi gli sbocchi possibili non ne ho la più pallida idea: riviste di musica vendono molto poco, e sono destinate all'estinzione, e pagano poche decine di euro ad articolo, siti musicali non consentono di viversi, per ora, quotidiani nazionali, tipo La Stampa, Repubblica e altro, hai voglia... figuriamoci se assumono un neodiplomato in giornalismo musicale, andranno su nomi collaudati che lo fanno da decenni. Dunque...

    Infine, sul fatto di avere grandi competenze in qualcosa, non funziona neppure. Perché se fosse così avrei trovato da molto tempo lavoro in radio o televisioni negli uffici musicali, poiché sono uno tra quelli che ne sa di più in Italia di musica (soprattutto italiana, di tutto il 900 e qualsiasi genere, jazz escluso e neo classica), anzi quello che ne sa di più sotto i 35 anni, ma non trovo nulla. Per riallacciarmi a quello scritto da Tipo11. Magari funzionasse così, firmerei nero si bianco. :D

    Purtroppo i farmaci li ha voluti obbligatoriamente dichiarare il mio medico di base, quando mi fece l'anamnestico - lo scorso anno - per iscrivermi a scuola guida. Io personalmente non ho proprio avuto modo di non dichiararli. Se mi fossi rifiutato di dichiararli, avrei dovuto rinunciare all'anamnestico (e quindi rimandare di x mesi l'iscrizione a scuola guida), o per assurdo cambiare medico di base in quattro e quattr'otto (sperando che un altro non li dichiarasse, i farmaci, ovvio).

    Grazie ancora per i consigli, proverò a chiedere presso qualche sindacato della mia città, come mi ha anche detto un ragazzo poco più grande di me che lavora in uno studio legale. La UIL mi aveva detto. A Febbraio/Marzo mi informo. Proverò anche a chiedere direttamente negli uffici della Regione Piemonte. :thumbup: