Messaggi di Annica

    ...io vi ringrazio per le risposte e per la vostra vicinanza... mi aiutano tanto..
    Nomorepain, ti riongrazio tanto per le tue parole e per avermi raccontato la tua storia, mi da forza sapere che tu ce l'hai fatta nonostante tutto e che ora hai una famiglia tutta tua.. :)
    magari ce la farò anche io
    un abbraccione!!! :friends:

    credo non ci sia cosa peggiore della violenza fisica... chi la subisce come può dimenticarla???
    ...ti capisco
    non sò, è una cosa comune comportarsi male e poi far finta di niente, mio padre fa lo stesso!prima ti ammazza con le parole e i fatti e poi è come se niente fosse.
    Dopo l'ultima forte litigata in cui se non c'era il mio ragazzo mi avrebbe messo le mani addosso in mezzo alla strada con passanti presenti.. il giorno dopo ha avuto la bella faccia tosta di presentarsi da me chiamandomi: "tesoro" e facendo finta che niente fosse accaduto..hanno la faccia come le "pu++++e" nulla da togliere a queste ultime...
    comunque ti sono vicina :friends: un abbraccio..

    Io ho 24 anni, a dire il vero quella "spensieratezza" non l'ho mai vissuta, forse perchè ero troppo impegnata a pensare a mio padre che si stava rovinando la vita o a lavorare per dare una mano a mia madre sin dall'età di 16 anni, non so che dire anche perchè non mi piacciono quei giovani, non ci vado d'accordo e non ci son mai andata d'accordo, mi son sempre trovata dall'altro lato, mentre quelli della mia età andavano a ballare nelle discoteche io ci lavoravo e in tutta sincerità mi faceva schifo vedere ragazze anche piu' piccole di me svenute a terra e ubriache come non so cosa, io non ho mai sentito l'esigenza ubriacarmi o drogarmi come la maggior parte fa, e non capisco neanche chi lo fa, non capisco come si possa prendere tutto così alla leggera, il punto è che forse alcuni stanno così bene( perchè anche se mamma e papà si sono lasciati papà gli compra la macchina per fare a gara con la mamma che li iscive a tutti i corsi possibili e immaginabili ..e ai figli non gliene frega nulla perchè tanto sanno che hanno le spalle coperte) che si annoiano , che vogliono fare nuove esperienze, e non sanno cosa vuol dire avere fame e niente da mangiare, che passano anni e anni in università perchè sono mantenuti...
    voglio fare un appunto, non tutti i ragazzi che stanno bene sono così.. intendiamoci
    ma la maggior parte di quelli che ho conosciuto lo è.

    non voglio essere troppo critica ma non riesco a capire questo mondo..

    sono anche io una studentessa lavoratrice, con contratto collettivo nazionale a tempo determinato, lavoro per una cooperativa; a me il giorno dell'esame viene retribuito portando ovviamente un cenrtificato prestampato dell'università firmato dal docente dell'esame.. però non sapevo si poressero chiedere anche i 2 giorni precedenti.. :hmm: :hmm:

    ..forse il mio parere non conta ma secondo me l'unica cosa che ti può aiutare ad andare avanti è AFFRONTARE IL PROBLEMA che ti ha portato a tutto ciò..affrontarlo magari con una "figura professionale" che possa davvero aiutarti, che possa farti riflettere visto che da sola non ci risci ..anzi non te la senti.

    scusami.. ma se ne parli in qualche modo ci pensi ..inoltre è impossibile non pensare.. tutt'al piu' pensi ad altro e non vuoi affrontare la situazione perchè evidentemente ti fa stare male..

    wow Pavely.. è stupefacente come tu riesca a descrivere non solo gli ambienti ma anche le sensazioni... è come se tu, se noi vivessimo quello che scrivi solamente leggendolo... è da pochi suscitare queste emozioni!
    e poi tutti racconti diversi, veramente belli!

    L'unica cosa seria e giusta e' tagliare i ponti con questa persona. Allontanarlo. Fargli capire in modo drastico che sbaglia e togliergli l'affetto. Fuori, in modo fermo e deciso.
    Senza sensi di colpa, senza rimorsi e senza remore, perche' e' l'unica cosa giusta da fare.

    il fatto è che tutti lo hanno fatto, mia madre ha deciso di allontanarsi il piu' possibile, addirittura 1200 kilometri ed è dalla separazione (solo fisica purtroppo e non legale perchè assolutamente lui non vuole)che non si parlano! i miei fratelli gli rispondono raramente al telefono..
    e io?
    non me la sono mai sentita di sbattergli il telefono in faccia o non rispondergli affatto..
    non ce la faccio
    non ci riesco...
    saperlo così lontano e da solo mi fa star male ma allo stesso tempo ho una forte rabbia e dopo varie litigate avrei voglia di non sentirlo piu' ...
    solo che puntualmente ritorno sui miei passi. Non so, è una sorta di AMORE/ODIO che provo nei soi confronti.
    Sbaglio a sentirlo?
    Dovrei tagliare tutti i ponti?
    Nessun contatto?
    ... ci lega solo una telefonata alla settimana delle volte di pochi istanti
    dovrei togliere anche quella...??? :sos:




    grazie per la risposta..