Messaggi di Horizon

    l'idea di avere rapporti intimi mi spaventa,

    La paura, essere spaventati...fa parte della vita.

    La cosa "difficile" è trovare qualcuno che ci coccoli quelle paure e che ci aiuti a superarle.


    Poi... scrivi quello che ti cito sotto...come non essere d'accordo. E la paura già passa...

    E per me anche il sesso è un prendersi cura dell'altro, e far sentire la propria prpresenza.

    Ma per me è un concetto che non dovrebbe avere età. In questo caso OP vuole mantenere la libertà di fare le sue uscite per il tai-chi, i corsi etc. Un'altra può avere la passione del cucito e fare corsi in giro su queste cose, un altro può avere la passione della moto e farsi i giri da solo, un altro segue una squadra di calcio, un'altra segue il gruppo di volontariato, di trekking, il coro della chiesa. Insomma, ognuno c'ha delle attività che faceva prima di conoscere il partner e a cui non vuole rinunciare. Anche il semplice uscire da soli con amici o amiche che hai da ben prima del partner. Per me non è questione di età, non è che dopo una certa età si guadagna il diritto a mantenere una sfera individuale, quel diritto lo si ha sempre avuto (in teoria).

    Non intendevo dire questo.

    Intendevo che, da giovani, da ragazzi a 20 anni o poco più, nelle prime esperienze spesso succede che in coppia si cerca (o si arriva) la simbiosi totale, in tutto e per tutto.

    Poi, man mano che si cresce, le esperienze...magari ti trovi solo, con una tua nuova quotidianità, un tuo nuovo equilibrio.

    E allora, avresti voglia di condividere di nuovo la tua vita con qualcuno, ma non vuoi perdere troppo quell'equilibrio raggiunto e magari sudato.


    Per questo dicevo, dopo una certa età, relazione e libertà sicuramente si.


    Incercadipace ha circa la mia età quindi comprendo cosa vuol dire.


    Poi, anche io ho sempre pensato che i propri spazi individuali bisognerebbe sempre mantenerli.

    Ma tu sei un avvocato o qualcosa di simile?

    Comunque, concordo molto con i tuoi pensieri.

    Credo che molto dipenda dal vissuto di ogni individuo.

    Ad un certa età, esperienze alle spalle...


    Raggiunto un equilibrio, di pace, tranquillità, abitudini.

    Ma può mancare qualcosa; una persona con la quale semplicemente condividere momenti di piacevole compagnia.

    Incontrarsi compatibilmente con i propri impegni.

    Non voglio definirla libertà, semplicemente comprendere che ognuno ha la sua vita, le sue cose da fare.

    In alcune si può entrare a farne parte in altre no.


    Che poi: si è sempre detto che le relazioni migliori sono quelle dove ognuno vive a casa sua e non si devono dividere le spese.


    Quindi si, ad una certa età, per me è si.



    Ma ora mi sorge un dubbio: tu intendi relazione e libertà, ma sotto lo stesso tetto?

    Ho aperto questo thread perchè all'atto pratico proprio non so come comportarmi quando lo (o li) incontrerò.

    Non credo che "studiarti" un comportamento sia la strada giusta. Devi essere semplicemente naturale e fare quello che ti verrà da fare, al momento.

    Magari non proverai alcuna emozione e/o sensazione...

    Chi lo sa...

    Non dire neanche un "ciao" mi farebbe sentire giudicata.

    Ah com'è complicata la mia testolina.

    Guarda, in merito a "testoline complicate", credo che sei in buona compagnia!!! ;)


    Sfrutta il fatto che ti senti pronta, non fasciarti la testa prima di rompertela.

    Non puoi sapere come andrà, cosa succederà...

    A un 50esimo non sono mai stata :) Quindi verrei volentieri!

    Io sono andata lo scorso anno a quello dei miei zii.

    Loro non volevano fare nulla, solo un pranzo.

    Ma poi altre 2 coppie di loro amici facevano il 50°esimo.

    Hanno rifatto una piccola cerimonia in chiesa, durata giusto 20 minuti, dove più che altro ha parlato il prete e le 3 coppie hanno rifatto uno scambio di anelli con le stesse fedi.

    Usciti dalla chiesa...un pò di riso per tutti!! :)

    Poi un pranzo, ogni coppia con i propri amici e parenti, non tutti assieme.

    Le mie cugine, le figlie, hanno addobbato la tavola del pranzo, la torta, un sacchettino di confetti dorati per gli invitati.

    Una cosa semplice, ma piacevole.


    Ti dirò che è stato bello.

    Durante la cerimonia pensavo che, per quanto io non ami matrimoni e cerimonie, hanno fatto bene a farlo.

    Andando avanti in questa maniera, ci saranno sempre meno 50°esimi, purtroppo. :(


    C'è un detto che dice: "Durano più le bomboniere dei matrimoni!" ^^ :( (non so se ridere o piangere).

    Si, mi sento pronta ma non nego che un po' ho paura.

    Quello che mi fa più paura è vederlo con un'altra, la mia scarsa autostima e una passata esperienza mi fanno sentire costantemente in difetto ed inferiore. Ecco vedere colei che è riuscita a conquistarlo mi farebbe più male forse che rivedere lui.

    Se li vedessi assieme forse non riuscirei nemmeno a dire un "ciao".

    E allora io, fossi in te, affronterei la mia paura. :quatrefoil:


    Vedi, io dico sempre "non tutti siamo per tutti".

    Voglio dire, a volte ci si impunta su qualcuno...ma se io non ero per lui, non significa che ho fallito, significa semplicemente che non

    ero per lui.

    Ovviamente ci sarà al mondo un altra che sarà per lui più di me e ci sarà al mondo un altro per il quale io sarò per lui.

    Le esperienze insegnano, ma stare a rimuginare troppo, è deleterio...per la propria anima ma è anche una perdita di tempo per se stessi.

    E' vero, si investono sentimenti...ma quando ci si sente pronti (come hai detto tu di essere pronta adesso) ad affrontare ciò che ci ha fatto male, meglio cogliere al volo la palla...


    E se non ti sentirai di dirgli nemmeno un ciao, pazienza...non fartene un problema.

    Ora devi pensare a te stessa, fare questo passo per te stessa.