Messaggi di tototony

    non è assurdo ci sono passato anch io... ci vuole qualche stabilizzatore d umore e qualche ansiolitico a rilascio prolungato---l attivita fisica anche è utile

    Tototony, visto il tuo stato d'ansia come ti gestisci?

    Cerco di resistere non posso fare altro come ho resistito in tutti questi anni. Alla fine la troppa ansia non può che portarti ad esaurirti psicologicamente ed in questo caso mischio qualche ansiolitico ad un paio di bicchieri di vino e vado a dormire. Prima me ne importava di più a cercare di capire e mettermi al di sopra di essa ma spesso quando l'ansia ti incomincia a pungere gia si è come se si avesse perso. Molte volte mi sono fatto una bella e forte sfogata di lacrime e devo dire che mi ha fatto bene e poi si ricomincia. Adesso da un paio di mesi mi sono deciso a prendere l'antidepressivo che nel mio caso però sembra fare poco per la mia complessità del disturbo ossessivo nel quale ormai mi sono costruito un'identità e non mi sono curato a tempo. Forse ci vorrebbero altre importanti medicine come gli stabilizzatori d'umore ma cerco di evitarlo altrimenti non rimarrà più niente di mio e mi robottizzerò senza sentimenti. Comunque cerco sempre di reagire e per prima cosa cerco sempre di non rimanere troppo a casa allenando almeno il corpo che è una variante per sfogare un pò riempiendo in qualche modo la giornata

    Ci sono livelli d'ansia in rapporto alla frequenza che si ha durante il giorno come ci sono livelli di altre malattie. Quando il livello è basso ci si può curare, se il livello è medio ci si può curare con fatica, se il livello è ormai pervasivo e l'ansia s'introduce in ogni tanta secondi di qualsiasi cosa che si fa dove in un certo senso si è costruita un'identità sul disturbo e si respira continuamente ansia nell'aria allora non cè niente da fare, come una qualsiasi malattia che è troppo avanzata. Io per esempio mi vedo nell'ultimo stadio e non solo perchè me l'hanno confermato i medici e gli antidepressivi per me sono come caramelle inutili.

    Guarda Mia che sono sempre stato contrario al farmaco per anni, dove molte persone mi hanno messo in croce di non perdere tempo a prenderli. Uno a volte si deve non dico rassegnare ma convincersi che se serve un farmaco si deve prendere, è un pò la legge dell'essere umano in generale perchè per qualsiasi cosa si prende qualcosa. Anche il caffè, gli inegratori, le tisane si prendono per uno scopo e non solo per il sapore, così per il farmaco se serve, si deve prendere. Io ho il doc avanzato e a questo punto non me ne frega nulla, l'importante è non lasciare niente d'intentato per guarire perchè certi disturbi sono terribili arrivati ad un certo livello, anzi mi ha detto il psichiatra che anche assumendo questi antidepressivi chissà se guarirò, e quindi come vedi ci devo mettere comunque molto di mio e forza di volontà e magari qualche benedizione dall'alto. Sto comunque all'inizio della terapia e poi non si prendono per sempre.

    Per migliorare, per ora si può dire che per certi aspetti sono peggiorato. Sto assumendo il cipralex da qualche settimana ma per ora le ossessioni si affacciano ancora. A parte un maniacale controllo sugli effetti del farmaco, oggi ho diverse ossessioni. Purtroppo il mio psichiatra mi ha dato poche chance di guarigione perchè il mio disturbo l'ho avuto per troppo tempo ed è diventato come uno stile di vita. A volte poi mi viene come una specie di senso di non voler fare nulla. L'unica nota buona è che mi ha eliminato lo stress fisico. Chissà se ce la farò....

    Ciao Antonio spero che tu stia meglio io sto sempre uguale ci sono momenti che va un po meglio e momenti che sembra di morire ma ci facciamo forza tu hai migliorato ? Fatti sentire un abbraccio

    Ciao Franca, non arrenderti, capisco che per te è difficile ma bisogna essere ottimisti e sperare, a volte non tutto il male viene per nuocere, un giorno troveremo la pace interiore che ci manca tanto. Anch'io alterno circostanze negative ad altre quasi positive in un contorno comunque ancora in balia della confusione e la ricerca di un'identità. Ultimamente vivo la vita perchè devo farlo però mi sento come lontano da me stesso. Comunque lla fine più di questo non si può fare, uno ci prova e si vede come va e quello che sarà, sarà....non ce ne possiamo fare una colpa. Ci sentiamo, sempre con affetto da parte mia. ;)

    Si faccio psicoterapia da anni, ma ultimamente avevo bisogno di un'aiuto in più in quanto il mio disturbo si era aggravato e quindi ho deciso di giocarmi tutte le carte anche questa farmacologica.