Cara Stella98...se sei davvero del 1998 hai 15 anni, prima di ricorrere ai farmaci dovresti fare una visita dal neuropsichiatra infantile e sentire cosa ti propone. Come sono i "pensieri" di cui parlavi?
Un abbraccio
Messaggi di Bettyboop
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Io adesso è qualche anno (3) che sto bene

Un bacio -
No, Ariel, forse non mi sono spiegata. A me la prima volta si è manifestata (il sintomo "derealizzazione") ormai 4 anni fa, durante un violento attacco di panico, poi xo' era diventata un'ossessione e ci pensavo 24 ore su 24 ed è stato cosi per quasi un anno... tutti i giorni, ogni giorno, anche senza attacchi di panico o senza ansia apparente. Sempre.
Ovviamente, l'ansia c'era eccome, solo che era a livello cognitivo...ossessivo!
ora sto bene.. mi sono curata
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Cara meggie, da quello che scrivi sembra che il tono del tuo umore sia abbastanza basso.. da quanto stai facendo la cura che hai descritto?Che dosaggio prendi di cipralex?
Sei anche in psicoterapia?
Non abbatterti, le cure ci mettono qualche tempo a fare effetto, ma vedrai che ne vale la pena!
Molte persone parlano di "rassegnarsi" a prendere i farmaci, come se l'obiettivo fosse quello di eliminarli il prima possibile. L'obiettivo è e dovrebbe sempre essere la salute, con qualunque mezzo!
Forza -
3 settimane sono un tempo brevissimo (non fare mai sospensioni o cali di testa tua ,mi raccomando!! Rischi di "bruciarti" l'efficacia del farmaco e di avere effetti collaterali inutili) per valutarne l'efficacia e 5mg sono una dose non-terapeutica..... Ti hanno prescritto 5mg o è una dose di partenza?
Come mai vai da un neurologo e non da uno psichiatra privato? Lo psichiatra è lo specialista di riferimento per i disturbi d'ansia o panico.
Coraggio
un abbraccio!! -
Cara Ariel, capisco perfettamente quello che provi. Ho sofferto di qualcosa di molto simile durante il periodo in cui soffrivo di attacchi di panico e ipocondria. i miei sintomi erano + sul versante della "derealizzazione", avevo paura che tutto cio' che avevo intorno fosse irreale, avevo paura di essere dentro un sogno e non accorgermene. E' stato il periodo + brutto della mia vita e pensavo che non ne sarei mai uscita.
E invece
mi sono curata... e sto bene.
Non devi mollare, devi curarti e avere molta pazienza, perché riuscirai a stare di nuovo bene! Stai facendo psicoterapia? Di che tipo? -
Ciao
sembrano essere sintomi dell' "area" ansiosa. Potresti chiedere una visita psichiatrica per un inquadramento + preciso e, se necessario, una terapia 
La tua grande forza d'animo giocherà a tuo favore!! -
E' "normale" che, siccome il problema è ancora fresco, il fatto di ripensarci ti rievochi sensazioni sgradevoli. Per un po' di tempo potrebbe essere cosi. Quando sarà passato un tempo sufficiente, ti dimenticherai pian piano di quelle sensazioni e tornerai ad essere spensierata!
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Ciao Jess, da quanto tempo prendi Cipralex? E a che dosaggio?
Lo psichiatra che te lo ha prescritto che diagnosi ti ha fatto?
Da come descrivi le tue sensazioni sembra che tu viva sempre in uno stato di pre-attivazione tipico del pre-attacco di panico. Hai sofferto di attacchi di panico?
Fatti coraggio, con la cura farmacologica e la psicoterapia riuscirai a uscirne
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Oppure puoi vederla cosi: siamo umani, non siamo macchine. La vita ci sottopone a forti stress, in certi periodi particolari. Riprendere un farmaco NON è una sconfitta, è un utile ausilio per star meglio e avere modo e tempo di lavorare sul disturbo di base con meno sintomi grazie alla psicoterapia.
NON è una botta all'autostima, questo è un ragionamento sbagliato a priori, che non porta a nulla.
Non mollare mai, curarsi sempre, uscirne si puo'!.
Baci