Messaggi di sarysr

    Esatto, non si può assopirsi nel niente all'infinito.

    Bisogna vincere le resistenze e mettersi in moto.

    Mi potresti fare un esempio di resistenza?

    Sapete il punto qual è? Mi sento letteralmente un cane ogni volta che vengo ripreso per un (vero o presunto) errore. Stamattina mi hanno ripreso perché avevo fatto un errore non voluto nel nome di un file: invece che chiamarlo "data_di_oggi", l'ho chiamato "data_di oggi". La collega non vede l'ora di potermi mettere all'angolo e l'errore di battitura gli è servito per riuscirci.

    Questo per raccontavi una cosa. Se qualcosa va storto, non sono il tipo che scrolla le spalle e va avanti, anzi: resta ko per un bel po' di tempo.

    Cosa c'è di male se sbagli? Siamo persone, tutti possiamo sbagliare, la perfezione non esiste e se sbagli puoi rimediare. A me questo pensiero conforta.

    Secondo me devi imparare a farti rispettare da questi soggetti che si divertono ad approffittarsi delle fragilità altrui. Tu hai il diritto di sentire ciò che senti, però questo non deve bloccarti nell'agire. Non devi permettere agli altri di calpestarti.

    Il 2014 e il 2025 sono stati gli anni peggiori della mia vita, quest'ultimo a livello psicologico è stato devastante, nessuna soddisfazione, nessun progresso, solo ansie, stress e procrastinazione. Confido molto nel 2026 ma mi serve qualcosa che mi sblocchi da questa situazione.

    Per esempio?

    La paura potrebbe essere riassunta dalla domanda che mi faccio spesso: "Se faccio X, cos penseranno gli altri di me?".

    Ok, concordo con chi sostiene che - a 46 anni - dovrei essere autonomo. Il punto è che ci provo, ma - ogni volta che provo a fare un cambiamento - le critiche che mi vengono rivolte mi fanno male.

    Cosa ti fa male delle critiche?

    Non dico che i miei gusti siano di nicchia, ma ammetto che non tutti hanno i miei gusti. Ecco, forse il punto è proprio questo: trovare qualcuno con i miei gusti.

    Perché devono avere i tuoi gusti? Si può fare amicizia anche con chi ha gusti diversi.

    Ho scoperto che una routine di allenamenti mi faceva stare bene. Non mi piaceva passeggiare da solo, per me era una perdita di tempo. Ho iniziato a farlo, ho cambiato idea. Ho iniziato a fare aperitivi da solo, andare al cinema da solo. Per me erano cose senza senso da fare senza qualcun altro. Anche qui, ho cambiato idea.

    Cosa c'è di male nel cambiare idea? Cambiare idea è segno di maturità. Perché ti sembra strano andare al cinema e al bar da solo?

    Sì, ovviamente non è una critica. O è una critica, ma costruttiva.

    E poi mi sono permesso perché, come ho scritto, anch'io sono tendenzialmente pessimista e lamentoso e soprattutto in passato mi sono spesso lamentato della mia vita piatta e monotona, senza far niente per cambiarla.

    Il pessimismo non è solo negativo, serve anche per individuare gli ostacoli, attuare strategie prima che si presentino... così, anche se non lo sarai mai al 100%, sei prepato.

    Non concordo penso che dai disturbi si possa uscire. Pensare che non ne puoi uscire é quello che ti blocca nei disturbi facendoti credere che non puoi liberartene.

    Io sinceramente sono arrivato ad un certo punto che mi sono sentito alleggerito solo di soldi piú che di spirito...


    Quindi ho troncato di netto sia per quello che riguarda la cura psicologica che anche la terapia farmacologica.


    Con ciò non dico che non funzioni. Ci vuole tempo, lo so... Ci vuole pazienza... So anche quello. Ma dopo anni e anni che ti dicono un processo da seguire, una cura da fare e alla fine ti ritrovi sempre all'ingresso del labirinto, beh... Evidentemente non trovo io dentro di me quello che serve a liberarmi da tutti i mali...

    Se te la senti, puoi dirmi nel concreto quali sono i tuoi problemi? Anche uno? Cosa ti aspettavi dalla psicoterapia?

    Grazie a tutti per il supporto. Sono una persona onesta e un lavoratore, so benissimo che non perdo il lavoro e non vado in carcere. Comunque ho cancellato i profili social... È solo la vergogna, tutto qui. Mi vengono dei momenti di sconforto, lavoro nel pubblico. Mi sento a pezzi, tutto qui. Grazie del supporto.

    Perché vergogna? Di cosa? Per capire meglio dovrei capire cosa hai scritto.

    Se sei convinto di ciò che hai scritto, anche forse sbagliando modo (non sapendo cosa hai scritto puoi anche non aver sbagliato modo e ti stai preoccupando eccessivamente) perché ti devi vergognare di una tua opinione? Se ti vergogni della risposta sbagliata, anche ipotizzando tu abbia commesso un errore, perché ti vergogni dell'errore? Può capitare a chiunque di sbagliare, si può sempre rimediare.

    Spero di non farti stare peggio con questa risposta, il mio intento è di aiutare. A me fa stare più tranquilla darmi questo tipo di risposte, ma faccio fatica a capire se questo modo faccia star bene anche gli altri...

    E comunque la huesera non mi sembrava di aver detto chissà cosa o comunque oltrepassato il limite, credo di aver detto cose "normali" cercando di fare capire al nostro amico che certamente si può sbagliare nel fare certe affermazioni, ma anche di viverla più tranquillamente. Quella frase "farla finita" per così poco (e comunque bisognerebbe sapere quanto "poco") mi sembrava eccessiva...

    Per quanto riguarda la linea del principio da adottare qui, come nella vita del resto, ritengo più che corretto quello che hai detto.

    Un saluto.

    "Per così poco"? Per noi sembra poco, ma per lui forse è tanto.

    Sto attraversando un brutto periodo, ansia e depressione per un commento fatto sotto un post di un politico. Ho paura che mi abbia fatto denuncia, si è fatto pure la foto davanti alla procura. Ho scritto parole forti, ho paura di finire in galera. Sto pensando di farla finita se mai dovesse arrivare qualcosa... Non so che fare.

    Cosa hai scritto? Se si può sapere...come facciamo ad aiutarti se non lo sappiamo?

    C'è qualcuno tra voi per cui la psicoterapia non ha funzionato? Vorrei conoscere esclusivamente le esperienze negative, per capire se esiste un denominatore comune con la mia situazione.


    Questa discussione è dedicata solo a chi ha avuto esiti insoddisfacenti. Se hai avuto un'esperienza positiva, sono sinceramente contenta per te, ma ti prego di astenerti dal rispondere e dal dare consigli qui. Anche i professionisti (psicologi, terapeuti) sono gentilmente invitati a non intervenire in questo thread.


    Le esperienze positive e i pareri professionali li possiamo affrontare in un'altra discussione.


    Vi ringrazio molto.