Io ci ho dato un taglio netto e ancora oggi dopo quattro anni sento la sua mancanza ma per me è più importante la libertà che diventare lo zerbino di qualcuno.
Messaggi di Black Celebration
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Io ho solo il tempo libero, no ragazza, no lavoro, no amici. È come sentire di non vivere ma di sopravvivere.
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Quando la depressione diventa "cronica" e con il passare degli anni non si riesce a uscire dal "tunnel" credo che sia impossibile tornare come prima. Le dosi di farmaci vanno aumentate dopo anni di assunzione per fare effetto come prima. Alcuni effetti collaterali dei farmaci sono quasi peggio della depressione stessa tipo problemi sessuali, forte stitichezza , sudorazione eccessiva.. poi non tutti reagiamo allo stesso modo.
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La separazione è sempre una dura mazzata, a volte non ho voglia di fare niente e altre mi chiedo che senso ha tutta questa cattiveria e odio nei miei confronti e non trovo risposta. E "la vita fugge e non s'arresta un'ora.."
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La frase "pregate per me" me la fece notare mia mamma che non l'ha mai digerita e io mi trovo d'accordo con lei.
Non mi sembra che se la passa cosi male uno che viaggia in tutte le parti del mondo. -
Provengo da una storia di cinque anni finita male e non ho amici con cui sfogarmi. Sento che la solitudine mi insegue come un' ombra e ho spesso brutti pensieri come il suicidio, posso comprenderti.
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Può anche portare a far del male agli altri ma prima di tutto fa male a noi stessi. Ragione per cui bisogna trovare quella cosa che ci scarica la tensione e ci fa stare meglio.
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Confermo,quando si entra nel "tunnel della depressione" è difficile uscirne.
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Io preferirei spararmi in testa invece di pregare l'arrivo di una brutta malattia che aggiunge ulteriore sofferenza .
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Quindi non e un problema personale, ci sono altre "fontane viventi" in giro per il mondo!
Grazie delle risposte.