Posts by Hermione Granger

    Grazie a tutti per le vostre risposte...
    Mi sono presa un po' di tempo per capire come mai non ce la facevo più ad andare avanti...e qualcosa è emerso...infatti adesso sto un po' meglio...
    La mia situazione è complicata, ho diversi disturbi legati all'ansia...
    comunque sono certa di essere sulla strada giusta per venirne fuori!!
    Un saluto :hi:

    Anche per diverse ore di fila...ho come la sensazione di avere qualcosa in gola, o come se mi stessero stringendo il collo...
    è orribile, il pensiero che da un momento all'altro potrei soffocare...
    Poi, basta che mi distragga e passa...
    A qualcuno è successo?? :S

    No no Sashar non volevo offenderti!!!
    Urca, lo sapevo...io non sono brava a scrivere...
    Allora, ti spiego, è vero dire "è da idioti" suona male...ma era per dire che secondo me NOI abbiamo le risorse per guarire anche senza bisogno delle medicine...ma poi è solo la mia opinione!!
    Le cose che ho scritto volevano essere di conforto visto che con me funzionano...mi sembrava bello condividerle!!
    Quindi ti prego non ti fissare solo sull'ultima parte!! Mi fai sentire in colpa!!

    Poi c'è da raccontare anche che il compagno di mia madre con quella roba s'è bruciato il cervello...e non è una bella persona, non sarà solo colpa degli antidepressivi presi per 40 anni in dosi massicce...ma diciamo che lui era un debole e quella roba l'ha fatto diventare un mostro.
    Per un periodo mi hanno obbligato a prenderli, diciamo che se vivi in una famiglia come la mia prima o poi sbrocchi, ma invece di fare l'esame di coscienza e vedere come mai a 15 anni stavo così inpaurita dal mondo hanno trovato comodo "drogare" anche me...
    Adesso ho 19 anni...non è da molto che ho smesso, ma per esempio questo problema di vomitare/diarrea forse non lo avrei se all'epoca dei fatti fosse stata fatta la cosa giusta, e la cosa giusta era fermare l'inferno in cui ero costretta a stare...non drogarmi per farmici stare in silenzio...
    Non dico tutto questo per sentirmi dire "poverina" ma solo per spiegare perchè odio tutte le medicine e in modo particolare quelle che agiscono sul cervello!!
    Ma poi mi rendo conto che la mia esperienza non è la stessa (per fortuna) che hanno gli altri e quindi mi scuso nuovamente se ho offeso o urtato la sensibilità di qualcuno...Non era mia intenzione!!

    Sentite un po' questo ragionamento e ditemi se sbaglio:
    In questi giorni la paura di stare male in pubblico mi sta negando letteralmente di avere una vita...
    In pratica mi sono resa conto che già mi comporto come se il misfatto si fosse verificato...come se avessi vomitato addosso a qualcuno modello fontana oppure me la fossi fatta sotto sul metrò...sono solo esempi delle mie paure più frequenti!!
    Ecco dalla vergogna non uscirei più di casa, andrei in depressione...starei malissimo...
    Ma lo sto già facendo comunque!!
    Non esco di casa e sto malissimo...
    Che senso ha??
    Allora tanto vale che succeda almeno avrò un motivo reale per deprimermi, vergognarmi...non farmi più vedere in giro etc...
    Che poi dico siamo in un mondo in cui assassini, stupratori, pedofili e quant'altro non si vergognano minimamente, si mostrano in televisione, vanno in giro...vivono meglio di noi!!!
    Ma vi rendete conte dell'assurdo???
    E noi ci vergogniamo di una cosa fisiologica, normale...(o se preferite sicuramente più normale di quello che han fatto loro) noi non facciamo male a nessuno, solo a noi stessi...
    Mi hanno insegnato che ci si deve vergognare quando SI FA il male e non se si sta male...
    Ma la nostra società è SBAGLIATA e perdona, cerca scuse, motivi, giustificazioni per un'assassino e mette in croce un poveraccio che ha avuto un malore...
    è qui lo sbaglio, è qui che ci viene la mania del controllo sulle nostre funzioni fisiologiche che poi ci porta a perdere il controllo...
    Io me ne rendo conto perchè se fossi invisibile non avrei questo problema e non è il solo che ho a livello psicologico e quindi a volte mi capita di "guardarlo da lontano" come sto facendo adesso...
    Vedo me stessa passare i giorni e le notti a immaginare scenari apocalittici e possibili soluzioni sempre poco efficaci...
    immagino tutto, e tutto il peggio ovviamente...
    Ma dai...
    Penso a gente che magari ha un male incurabile e farebbe a cambio con me anche subito e mi sento una totale deficente...
    venire fuori da sta cosa dipende solo da me...non servono farmaci e anche lo psicologo alla fine può ben poco...
    è tutto nella mia testa e io ho deciso che basta così...basta avere paura di una cosa che non è mai successa...almeno facciamola succedere; 1,2,3,10, 20 volte finchè non passerà...
    Questa comunque non è vita, quello che mi impongo è al pari di quello che temo se non peggio...
    E sento che non dovrei temere tanto l'episodio imbarazzante quanto le mie attuali reazioni di chiusura eccessiva verso il mondo...
    E anche andare in giro strafatta di calmanti e buscopan o imodium o roba che stoppa le funzioni gastrointestinali è da idioti...scusate, l'ho fatto e secondo me è da idioti.
    Meglio farsela sotto o sopra (tanto io ho sia il problema del vomito che quello della diarrea per chi non l'avesse ancora capito) a sto punto almeno non ti intossichi...
    Tanto quella roba non risolve il problema, anzi se prendi per esempio l'imodium a "scopo precauzionale" poi non caghi per una settimana e li il colon si irrita...eccome!!
    Gli antivomito hanno una sfilata di controindicazioni da far paura...non parliamo poi degli antidepressivi...
    Che razza di soluzione sarebbe?? Guarisci da una parte e ti ammali dall'altra...bello...
    Naaa, vabbè ditemi pure che sono una pazza ma io oggi esco e me ne fotto...è chiaro, non mi butto diretta nella mischia, non vado proprio a cercarmela la cosa...ma parto dal presupposto che se dovesse comunque capitare f∙∙∙∙∙o domani sarò ancora qui per raccontarlo, SENZA VERGOGA!!!!anzi vi dirò anche con un certo orgoglio...e rompiamo un po' sti schemi caxxo!!

    Ho letto le stesse cose...e sto cerando di mettere in pratica, anche se non so bene come fare...cioè: "come ci si abbandona alla paura??" Mi permetto di aggiungere alla tua domanda anche questa, per chi magari sapesse...
    Secondo me comunque funziona sai, una volta che hai capito come fare..!! ;)

    A questo punto la domanda è d'obbligo ;) Sei andata all'appuntamento? Com'è andata??
    Mi ero dimenticata di dirtelo, e non è una dimenticanza da poco...il sostegno psicologico è FONDAMENTALE per guarire...
    Ovviamente devi trovare la persona giusta, quella in sintonia con te...di solito già dopo 2/3 incontri te ne accorgi...lo senti...
    comunque ti consiglio di non demordere, anche qualora non ti trovassi puoi sempre cambiare, sai quanti ne ho cambiati io... ;) e da 2 anni vado da un tizio che è super!! mi ha cambiato la vita, e anche adesso mi sta aiutando molto...
    Io ho imparato una cosa a mie spese...genitori amici e parenti raramente possono aiutarti...sicuramente ti vogliono un bene dell'anima, ma la terapia fa la differenza...
    Per quanto riguarda l'iniziare a parlare se è quello giusto saprà metterti a tuo agio e quindi nella condizione di parlare liberamente...di tutto...
    Non sei comunque obbligata a dirgli tutto, col tempo vedrai che i blocchi si scioglieranno...devi solo avere pazienza e fiducia...
    A presto!

    bene!! se vuoi, fammi sapere nei prossimi giorni come stai!! :-)
    Ah, tra l'altro in questi giorni mi sto ducumentando sull'argomento...e ho scoperto che le medicine non servono a risolvere il problema che si tratti di ansia, ptsd, panico e quant'altro...
    Loro lo mettono a tacere per un tempo limitato all'assunzione, qual'ora il tuo corpo si abituasse tu dovresti aumentare le dosi (come è successo a te) o integrare con altri farmaci ( a me volevan dare una cosina leggera tipo il valium...) per continuare a stare sedato in modo tale da non reagire al problema...
    E mi sta anche bene se non fosse che poi smetti di reagire anche a tutto il resto...cioè, magari a te pare tutto aposto ma in realtà come ho già detto vivi a metà...
    C'è gente che si trascina un disturbo per anni con questo sistema, gli psicofarmaci ti fanno convivere col problema, ma il problema resta...e c'è anche il rischio che appena smetti si ripresenti quadruplicato...
    Allora, o fai come una persona di mia conoscenza e te li prendi tutta la vita, ma fidati, forse perchè io c'ho l'esempio sotto agli occhi che ti posso dire che non conviene...
    O prendi tutto il coraggio che possiedi e SMETTI!!
    E tra l'altro smettendo di solito il problema lo risolvi, con un po' di pazienza, imparando ad accettare i tuoi limiti (momentanei) smettendo di fare del male al tuo corpo che non smetterà mai di ringraziarti!!
    Sei giovane mi pare di aver capito, e non c'è momento migliore di quello attuale per sistemare questa situazione!!
    E poi potrai goderti appieno la vita, i figli, e tutti i progetti che giustamente noi giovani facciamo!!
    Guai ad affidare alle medicine il nostro futuro...la nostra riuscita dipende solo da noi!!
    Bisogna avere tanta pazienza, evitare di pensare che ogni nostro gesto avrà ripercussioni (ad esempio quando serve una pausa te la devi concedere)...
    Tutte queste cose un po' confuse magari che ti sto dicendo sono le stesse che mi ripeto come un mantra quotidianamente, e quotidianamente mi sento che questa è la strada giusta!!
    A presto... :hi:

    Ok...scusate se vi rompo ancora, è che temo di avere anche io un disturbo simile al vostro, in alcuni momenti, solo che nel mio caso sono solo crampi abb dolorosi e sensazione di dover vomitare/andare in bagno...ma poi credo che sono talmente tesa e terrorizzata all'idea di dover usare un bagno pubblico che si blocca tutto...e anche quello non è bello perchè per così dire perdo il contatto con tutto il mio apparato digerente...non riesco a mandar giù nemmeno un sorso d'acqua, non parliamo dei solidi...Quindi digiuno per diverse ore di fila, oggi 8 per esempio...
    Il mio terrore è quello di vomitare/farmela sotto per così dire in pubblico...
    Ma è possibile?? intendo dire a voi è mai successo??
    O riuscite a trattenervi per un po' il tempo di tornare di corsa a casa??
    Ah, specifico, non si tratta di un disturbo fisico, è legato all'ansia infatti sono in cura da diversi anni da uno psicoterapeuta...
    La domanda è un mal di pancia di tipo ansioso, quindi non legato a fattori fisici si può trattenere o è successo che qualcuno di voi si sentisse male prima di raggiungere una toilette?? e se è successo come avete gestito la situazione??
    Scusate le mille domande ma sono abb terrorizzata oggi e sto ceracndo di chiarirmi le idee...e poi dicono che parlarne aiuta...
    Grazie!

    Ciao, io ho smesso da poco (circa 2 mesi...) di prendere psicofarmaci...
    In realtà io non li ho mai voluti prendere, e non ho mai creduto che una pastiglia fosse sufficiente a risolvere i miei problemi...
    Praticamente mi hanno obbligato, e non è una bella storia la mia...
    Se smetti di botto ovviamente non va bene, provato, ti vengono i sintomi di astinenza tipo tossico...non ti reggi in piedi, vomiti e stai malissimo...
    Questo però ti fa capire l'effetto che quella roba ha sul tuo corpo...
    Devi scalare...
    E anche questo non ti mette al riparo dal malessere...dura circa 2 settimane, poi il peggio lo consideri passato!
    La cosa bella viene dopo! Ti senti BENE...almeno per me è stato così, l'energia raddoppia, cambia tutto!
    Anche allo specchio ti vedi diversa! La pelle guadagna luminosità, i capelli...
    Quella roba ti succhia la vita, se decidi di farti aiutare per smettere mostra al dottore tutta la tua determinazione a SMETTERE perchè i medici sono carogne (alcuni) e te li farebbero prendere a vita fosse per loro...
    Ma tu DEVI smettere!! Quella che vivi adesso non è la tua vita...è una vita al 5o%...e la vita è troppo breve per viverla solo per metà...
    In bocca al lupo!

    Ciao a tutti, e innanzi tutto complimenti Alex!!
    Anche io la penso come te, la migliore cura è VIVERE...e me ne sto rendendo conto pr in questi giorni...
    Io soffro di un disturbo da stress post traumatico, quindi in pratica sto benissimo fino a quando non mi trovo diciamo in situazioni simili a quelle che mi hanno procurato il trauma...
    Ho preso un sacco di medicine che non hanno fatto che peggiorare la situazione, rendendomi debole e svogliata...
    Allora ho smesso...
    Adesso anche se mi costa una fatica pazzesca e sono più le volte che penso "non ce la farò" vado avanti...
    Come un treno...io c'ho dalla mia il fatto che sono caxxuta, scusate la parola ma rende bene l'idea...
    Non mi ferma nulla nemmeno un caxxo di trauma che ormai è passato e solo il tempo mi può aiutare a lasciarmelo alle spalle...
    Dobbiamo ri-abituarci a vivere noi...dopo un trauma la cosa che ti viene più facile è evitare, ma più eviti e più eviteresti...e il disturbo si cronicizza...
    Vado comunque da un terapeuta 2 volte alla settimana e lo consiglio perchè se trovi la persona giusta aiuta tantissimo...
    Ma il resto è compito nostro,su coraggio!!
    Io spero di non ferire nessuno con quello che ho detto...sono nuova sul forum, non so bene come funziona, ho voluto condividere questo pensiero che mi è venuto dal cuore...
    FORZA RAGAZZI!!