Posts by Aiden il venerabile

    Anche alle elementari ci danno i compiti a casa e purtroppo non ho tempo di passare in parruccheria a concludere questo edificante botta/risposta

    _______________________________________________

    Tornando sul tema della sicurezza vorrei sottoporre :
    https://www.lentepubblica.it/w…/09/PFIZER-DATA-SHEET.pdf
    Questo è un documento fornito da pfizer, quindi direi abbastanza attendibile. In questo documento pfizer, rispondendo al medico che si pone dei dubbi sulla sicurezza di Comirnaty, scrive così:
    Comirnaty is currently not authorized for administration of more than 2 dozes. Pfizer does not suggest or recommend the use of comirnaty in any manner other than as described in the prescribing information.

    Giacchè in Italia e in altre parti d'europa siamo già alla terza dose per i più fragili, il medico si domanda come mai le indicazioni dei governi siano differenti. E pfizer: the use of comirnaty should be in accordance with official recommendations. For official recommendations on the covid-19 vaccination programme in Italy please refer to the following website: http://www.aifa.gov.it/comirnaty.

    Traduzione: noi vi diciamo che una terza dose non è consigliata al momento, ma vi consigliamo di seguire quello che dice il vostro organo di competente, che però vi consiglia/impone la terza dose.

    Mi sembrano abbastanza borderline. Hanno osservato che con il 75% di vaccinati ci sono comunque quasi il triplo dei decessi rispetto all'anno scorso e ora stanno prendendo misure che a me paiono random, non sapendo bene più cosa fare.

    Il FATTO di cui sopra è vero ed è di comune constatazione, oppure diventa vero se alcune fonti ci dicono che è vero e diventa falso se altre fonti ci dicono che è falso?

    E' un fatto constatabile da chiunque, e anche molto agevolmente. Punto.

    Qual è il senso di cancellare tutto il contenuto del mio messaggio e inserire parole tue al posto delle mie? Non si capisce più a cosa tu stia rispondendo.

    Quella che tu definisci evidenza meteo, finché mi viene riferita dalla tua parrucchiera o da una scrittina su un forum è contestabile come qualsiasi altra cosa. Cosa vuoi che ne sappia io della temperatura media che abbiamo avuto in estate, se non mi informo?
    Se la parrucchiera mi da un link con le rilevazioni meteorologiche io ho modo di accertarmi che sia vero o una sparata. Ma io le fonti le voglio.
    Invece i tuoi dati sono:"io che parlo con la mia parrucchiera, quindi è evidente che è come dico io". FINE.
    E fra l'altro ti contraddici ad ogni post che scrivi...un giorno parli di professionalità e di volerti affidare soltanto agli esperti in ogni settore. La versione di oggi è invece che sai già tutto perché la parrucchiera ti ha raccontato di suo figlio ricoverato e la carissima amica del liceo invece ti ha detto di avere avuto una brutta influenza di un mese che senza ombra di dubbio è COVIDDI.



    Si, è vero, però questo consiglio mi sono sentito di darlo perché si tratta di una situazione occasionale, quindi valuta tu se vale la pena un impegno psicologico così importante per superare una paura con la quale non dovrai confrontarti spesso nella tua vita.
    Se si fosse trattato di problemi ad andare a cena con una donna, oppure una visita medica o ancora ansia da lavoro, sicuramente sarebbe stato bene investire le proprie energie e tentare di superarla.

    Se ci sono topi in cucina e clienti intossicati...evidente che il locale non sia più affidabile, e quindi non ci vado.

    Diverso è se calunnie infondate su quel locale le mette in giro un concorrente, perseguendo interessi propri.

    Se quando ti pubblicano il link con l'indagine dell'ufficio d'igiene tu non lo apri perché "tanto non sei un chimico e perché ho deciso che non aprirò mai nessun link per informarmi perché i fatti sono le chiacchiere della mia parrucchiera e non i dati" difficilmente riuscirai a essere informata. Non resta che augurare buon appetito.

    Quanto al perseguire i propri interessi intendi una cosa come quella in foto allegata?
    https://www.iltempo.it/attuali…da-farmaceutica-28419610/

    Veramente sto parlando di fatti che sono ricaduti sotto la mia diretta attenzione, e non di sensazioni. Come già detto: in tutta la mia vita non avevo mai conosciuto una sola persona ospedalizzata per l'influenza, mentre dopo il gennaio 2020 ho cominciato ad averne intorno decine e decine al mese... se le vuoi chiamare "sensazioni personali"...

    Così come te non leggi i link, e come già ti dissi già in un altro thread, mi sembra un po' surreale dover leggere km di biografia tua, della figlia della tua ex compagna di scuola o del fratello della parrucchiera etc etc in ogni argomento di cui si parla in questo forum. Anche se tutto quello che dici dovesse corrispondere al vero - e sarebbe incauto per me fidarmi di ogni singola scrittina conosciuta sui forum, converrai che questo è un pessimo modo di informarsi - resta comunque un campione talmente risicato che non fa statistica.
    Prova a fare un giochino di empatia: cosa cambierebbe a te, nell'opinione che hai di tutta la faccenda, se io ti raccontassi di tutte le persone da me conosciute che hanno avuto un grave effetto avverso dopo il vaccino?

    Era una scusa.
    Se una cosa mi crea tutti questi problemi e non è una cosa con la quale devo fare i conti ogni giorno della mia vita, non capisco perché farmi violenza e affrontarla...
    a meno che non sei tu lo sposo o il prete ai matrimoni nessuno è indispensabile e a distanza di poco tempo nessuno se ne ricorderà più che non sei andato

    Capitato anche a me.


    il giorno prima della cerimonia:
    "Ciao ******* purtroppo ho un problema: un mio collega di lavoro è uscito positivo al covid. Io ho fatto oggi il tampone molecolare ma i risultati li avrò fra due giorni. Sinceramente mi dispiace tantissimo , non sono sintomatico però non so se è il caso che io venga con tutta la gente che c'è..."


    Rimasto a casa senza nessun offeso.

    Per cui io mi sono "permessa" soltanto di dire che a Me sembra sterile fare propaga pro e no vax per la 300esima volta. Perché secondo Me non serve a niente e non convincerà al cambiamento nessuna delle due parti proprio perché ognuno ragiona di testa sua. Se avessi letto i miei altri commenti avresti capito la mia posizione invece di fare il saccente con gli ipocondriaci non empatici. E ho diritto Anche io a dire la mia, non solo voi....

    Rispondo a questo perché è l'unico elemento che ci tengo a puntualizzare, il resto mi sembra più che altro contorno umorale:

    Secondo me hai quotato la persona sbagliata. Il mio primo post qui è il "92". Il vaccino non lo nomino neanche. Vi trovi dei numeri sulla covid, argomento IT qui dentro. La discussione mi sembra deragliata sul vaccino successivamente e, In ogni caso è inevitabile che si finisca col parlarne essendo due argomenti connessi.
    Sono lieto che tu abbia detto la tua, anche oggi abbiamo fatto la nostra piccola conquista.

    Non vedo nulla in comune tra le fede religiosa e la fiducia nelle competenze.

    Se vedo una lesione sul muro di casa non chiamo l'ortopedico, se mi fa male la spalla non chiamo l'ingegnere, e così via per ogni cosa della vita, come penso facciamo un po' tutti.

    Ma è la stessa cosa che fai anche tu quando volendo invitare a cena una persona a cui tieni...certamente la porti nel locale di tradizione che sai essere affidabile, e non nel ristorantino trendy aperto due settimane prima da un amico che si era stufato di fare l'università...

    A meno che non vogliamo negare la valenza delle competenze.


    Quindi se tu c'hai il locale di tradizione che ritieni affidabile, ma in quel ristorante dopo un controllo ci trovano i topi in cucina e un sacco di gente si è intossicata, continui a invitarci i tuoi cari? Non voglio nemmeno sapere dove ti trascini quelli che ti stanno sulle scatole :|

    Le competenze contano, chi ha detto che non contano niente. Ma se hai vinto masterchef e nel tuo ristorante ci sono gli scarafaggi io comunque non ci vado


    La Comunità Scientifica nel suo insieme è proprio la sede del "processo lungo e complesso figlio di un dibattito libero e non dogmatico" di cui parli. Ne è la sede elettiva, a livello Mondo, e composta da Operatori che sono accreditati da ben più di una laurea.

    Quanto alle scomuniche...io non ne ricordo altre che quelle dei bontemponi che volevano curare i tumori col bicarbonato o che volevano salvare il mondo con le staminali ma non avevano neanche un esame di Medicina...

    E la Garanzia data dalla Comunità Scientifica è proprio quella che dici TU ! Perchè nessuno mai potrà pubblicare, sulle riviste che fanno Scienza nel mondo, nulla che non sia stato dimostrato e validato!


    1)L'idea che la scienza sia compatta nel volerci tutti con il vaccino anticovid e che esso non presenti delle criticità è falsa infatti. Si, su facebook le varie "giuseppina la lavandaia" e "totò w il reddito di cittadinanza" scrivono che chi non si vaccina è un ignIorante e che tutti gli scienziati dicono che bisogna vaccinarsi, ma gli studi, anche in base a quanto dichiarato dalla stessa pfizer, non sono nemmeno terminati e non è stata ancora provata una sicurezza lungo termine. Il dibattito libero è utopia. Uno scienziato come Malone (che fino a quel momento era sempre stato tenuto in grande considerazione dalla comunità scientifica) ha osato affermare di temere che i governi non siano stati chiari sugli effetti indesiderati del vaccino. L'elite scientifica/politica invece di approfondire la questione lo censura e gli blocca i canali.

    E non parliamo di uno stregone, parliamo di uno studioso titolatissimo come quelli che piacciono a te.

    Ma infatti non parlavo di dati statistici attinti chissà dove : parlavo dei dati che ho potuto misurare personalmente nella mia vita concreta. Se in 40 anni di vita adulta non ho mai visto nessuno ospedalizzato per un'influenza e poi, nell'arco di un anno, non mi paro da notizie di ospedalizzati per covid (e ripeto di qualunque età)...questa è una constatazione di fatto!

    le sensazioni personali che tu o io possiamo avere nel quotidiano non sono dati e di queste non dovrebbe fregar niente a nessuno. Te mi parli di polmoniti, io ti posso parlare di un paio di infarti fulminanti nella mia cerchia di conoscenze successivi al vaccino, ma non sono dati e non servono a formarsi un'opinione, sono io al primo a dirti che come non ti fidi di Piero Angela OVVIAMENTE non devi fidarti nemmeno di me. I dati veri però - che volutamente hai deciso di non consultare - arrivano da siti statali e non da chissà. Sono forse il parametro più attendibile a disposizione (con tutti i dovuti limiti che sono stati già approfonditi nel corso di queste pagine)

    Ho portato i dati relativi al covid perché lo ritengo un contributo utile. E' un thread di ansia da covid. Fosse stato un thread sulla paura dell'aereo avrei mostrato le statistiche degli ultimi aerei caduti in Italia. Questo non è un post per soli ipocondriaci dove gli altri non possono portare contributi che ritengono utili. A me il 95% della roba che leggo non interessa, mi limito a passare avanti.

    Quanto al resto del discorso (sensibilità etc): ora siamo arrivati al punto che io malato devo preoccuparmi di ferire la sensibilità di un ipocondriaco? E soprattutto: cercare sensibilità e conforto in un forum da sconosciuti mi sembra un atteggiamento poco funzionale alla soluzione di un problema.

    Si ma anche per rispetto a chi sta davvero male di salute non è che ogni post di questo forum può diventare un privè esclusivo fra ipocondriaci senza una visione più critica, perché poi diventa stucchevole.
    Cioè, da malato cronico ammetto che si fa fatica a dribblarvi da quando esiste il covid perché è aumentata la vostra ansia e in ogni thread, anche in thread dove non c'entra niente, finite per parlare di ansia da malattia (e ripeto, per chi è malato veramente è come essere gay e ritrovarsi in un forum di omofobi, c'è proprio una mancanza di empatia...). Se ora iniziate pure a fare i risentiti quando qualcuno prova a darvi una visione un po' più realistica non è mica bello.


    Personalmente mi sono limitato a postare i dati dei decessi under 40 da quando è iniziata la pandemia. Dovrebbe essere abbastanza confortante il dato che soltanto 44 persone under 40 (senza patologie pregresse) hanno perso la vita per il covid. Poi ok, l'ansia non è controllabile, ma si tratta di una paura irrazionale: prima o poi, ipocondriaci e non, tutti vi ammalerete e morirete perché il corpo che vi è stato dato in prestito. E' come aver paura di fare il compleanno o aver paura che sorga il sole: non serve a niente.