Posts by Saritta

    Al termine di questa centrifuga chiamata settimana, nella quale ho avvertito la mancanza del forum avendo potuto interagire poco per questioni di tempo scarso, sento il bisogno di condividere qualcosa, ma è un groviglio, un'inquietudine di fondo, data dalle molte emozioni altalenanti dei giorni passati, dal complicarsi di alcune dinamiche sul lavoro che percepisco ora come asfissiante, dall'avvicinarsi del weekend, dal pensiero delle prossime settimane lavorative.


    Avrei voluto rispondere a thread affini ma avrei "rubato" spazio, andando OT su thread che hanno già preso la loro direzione; ho poi pensato di aprire un thread specifico, ma non saprei circoscrivere l'argomento ora come ora. Volevo scrivere nella sezione "A cosa stai pensando", ma sarebbero stati solo frammenti senza risposta.


    Quindi ho pensato di aprire questo Diario, ma non è un mio diario personale: vorrei che fosse uno spazio condiviso in cui tutti possano condividere la propria giornata lavorativa, le difficoltà, le crisi, le lamentele ma anche le gratificazioni, sfoghi sul collega che non si sopporta, aneddoti, momenti di gioia, pensieri lampo, ecc. A ruota libera.


    Sento che spesso avrei bisogno di raccontare e sfogare il nervosismo causato dal lavoro, e in parte lo faccio con le persone che popolano la mia vita; ma per timore di apparire pesante e ingarbugliata, mi freno. E dentro rimugino. Se vi va, e se può interessare a qualcuno che sente questa necessità, apro questo thread, dove io per prima cercherò un canale di sfogo e di confronto, spero che dal confronto appunto nascano spunti e conforto reciproco.

    Stabilita di coppia o è il primo passo per il baratro?

    Inclusione di terze parti e stabilità della coppia sono agli antipodi, a mio avviso.

    Sono fantasie e sono realizzabili, ma non in coppia e soprattutto non sperando che questo vada ad arricchire la coppia.

    Se già c'è una falla, si può solo ampliare, magari per non guardare in faccia il reale problema della coppia.

    Secondo me la coppia può solo impoverirsi, non andrei a tirarmi addosso casini del genere.

    La prima cosa che mi viene in mente sono gli odori (di pelle sudata, o della saliva) che si avvertono durante il sesso e hanno il loro perché quando ami quella persona e ti rimangono pure addosso dopo MA nei confronti di un terzo che non conosco direi la stessa eccitazione che suscita la pulizia del percolato nel secchio dell'umido lasciato al sole in pieno agosto quando il sacchetto in fibra di mais ha ceduto.

    A qualcuno può invece eccitare l'idea dello sconosciuto.

    Però ciò che va a cozzare è il volerlo inserire nell'ambito privato della coppia.

    parlo 5 lingue

    Hai mai pensato a un lavoro da freelance?

    5 lingue sono un requisito appetibile.

    Traduttrice, interprete, insegnante di corsi, ecc.


    Cosa ti pesa di più? Non avere uno spazio "tuo" (a parte il lavoro part time)?

    Avere ristrettezze economiche?

    O sentirti sprecata?


    Lo stipendio del tuo compagno è adeguato alle vostre esigenze?

    Secondo me, spesso può esserlo.

    L'infatuazione è un nostro bisogno, in primis; la persona verso la quale è rivolta, è uno strumento.

    L'infatuazione risponde a un nostro bisogno di emozione, di desiderio di conquista, di conferma del nostro potere e di vanità.

    Ci piace come ci fa sentire, quella montagna russa verso la quale, però, saremmo disposti a fare il passo in più e testarla nella routine? A volte sì, altre no. A volte è fine a se stessa.

    Purtroppo mi sono innamorato seriamente solo 1 volta un anno fa

    Ciao John, parto da qui. Com'è stato innamorarti, come ti ha fatto sentire? Come è accaduto? Forse era non corrisposto? Lo immagino solo per il fatto che dalle tue parole, quell'episodio sembra non avere avuto seguito.


    Sarebbe ipocrita dirti che ti stai facendo paranoie inutili o che la mancanza di relazioni/sesso sia qualcosa di trascurabile e secondario; non lo è, perché quella mancanza tu la senti e non ti permette di essere sereno.

    Però dalla tua descrizione, a me arriva un uomo (ragazzo, scusa :)) equilibrato, realizzato, interessante e con le idee chiare; con una bella carriera, casa, amici. Con tutte le carte in regola insomma.

    Nel ventaglio dei tuoi successi, c'è solo una cosa che ti manca: non è così grave o anomalo.

    Può essere che tu abbia investito buona parte del tuo tempo ed energie nella realizzazione di te; ora che ti senti arrivato sotto molti punti di vista, ti viene a mancare quel tassello che ti fa sentire diverso e strano.


    Gli amici/colleghi cominciano a sospettare qualcosa perché fanno certe domande indiscrete.

    Le domande e commenti indiscreti sono la zavorra che spesso fa mal sopportare la gente; credimi che queste ci saranno sempre, perché si adattano alla fase della vita in cui ti trovi, cercano il punto debole, la fessura attraverso la quale infilarsi, scomode e insidiose.


    Qual è il passaggio in cui senti che ti inceppi?

    Sembra che le occasioni sociali non ti manchino.