Posts by cris85

    Bello questo che hai scritto! Anche io purtroppo ho tante preoccupazioni. Sto facendo un corso OSS, ma ho paura di non farcela a studiare e di avere ansie da prestazione. Penso che gli altri siano più bravi di me. Di punto in bianco sono ricaduta, nonostante stia prendendo Citalopram da 40 mg. Ho pensieri ossessivi e, anche se razionalizzo, mi sento come se mi scoppiasse il cervello. Ho paura che i miei muoiano e che io muoia insieme a loro. Vado in psicoterapia e la mia terapista mi dice, come hai detto tu, di non dare peso ai pensieri. Ma poi vedo la realtà nella mia vita e faccio fatica a distrarmi e a incoraggiarmi. Non so davvero cosa fare. Dio me ne liberi presto, perché non è facile.

    Ragazzi buonasera, volevo chiedere gentilmente la vostra opinione. Soffro di doc e di un disturbo d'ansia molto grave, ansia che a volte diventa vera e propria angoscia. Sono stata in cura diversi mesi con Pregabalin 75 due volte al giorno e devo dire che l'ansia inizialmente si era molto ridimensionata, anzi ero addirittura tornata a scherzare, ridere, godere di tutte le cose normali che la vita ci offre. Da qualche mese però l'effetto di Pregabalin è iniziato a calare fino a non avvertirlo più, e l'ansia è tornata. Certo continuo a rimanere in cura presso lo psichiatra, ma volevo chiedere appellandomi alla vostra esperienza se qualcuno sapeva se esistesse una valida alternativa al Pregabalin, così magari da discuterne con lo specialista. Vi ringrazio di cuore.

    Martina

    Ciao Martina! Ti posso dire la mia esperienza ma ognuno è soggettivo, Io prendo citalopram (elopram) da 40 mg per depressione, ansia, pensieri e rimuginii continui. Mi sono fidata del medico perché questa estate stavo parecchio male, non avevo voglia di fare un tubo e avevo una visione del mondo e di me catastrofica in cui non c'era niente per cui vivere. Ora sì sto bene, ma sto notanto che sta arrivando il freddo ed ho qualche momento di abbassamento di umore. A ottobre mi sono iscritta a un corso per operatore socio sanitario, almeno non ho quella ansia che mi spaccava la testa. I primi 2 mesi sono tosti, i farmaci vanno introdotti gradualmente e ci vuole tempo, questo ti posso dire. Il farmaco che dici tu non l'ho mai sentito, dipende tu per cosa te lo ha prescritto. L'Elopram è un farmaco valido, lo psichiatra mi disse che ha un effetto duraturo. Non so se ti ho aiutato. Ciao a presto!

    Cristina.

    Ciao, vi aggiorno, l'Escitalopram l'ho sospeso in quanto non più tollerante, non riuscivo a sedare i sintomi di soli 3 mg, era troppo attivante, nel mio stato per ora niente SSRI.

    Lo Xanax è stato sostituito con il Diazepam (più o meno stesse dosi), avendo un'emivita più lunga dovrebbe avere meno effetti collaterali poi nello scalaggio. Ora questi 15 giorni di reintroduzione dell'SSRI (di cui 8 a 5mg) non andati a buon fine, daranno (sicuramente) dei problemini per qualche giorno? Opinioni su chi ha dismesso in breve per effetti collaterali insopportabili?

    Ciao, ti scrivo perché so che si sta male e per non sentirti sola. Io da aprile assumo 40 mg di citalopram perché purtroppo anche io non riuscivo a dormire... ci vuole tempo e pazienza, ma sicuro starai meglio. Per dormire potresti prendere il magnesio marino, dicono che rilassi tanto anche se pare essere amaro. Lo voglio comprare, le recensioni sono ottime. Poi io per dormire quando sono più agitata prendo la melatonina Armonia Fast in gocce, la trovi in farmacia e mi fa davvero prendere bene sonno. Meglio cose naturali che ansiolitici, guarda!

    Se puoi vai a correre e bevi tanta acqua, forse anche quello contribuisce a sentire meno effetti collaterali.

    Purtroppo i medicinali sì ti fanno stare in piedi, ma poi bisogna lavorare dentro di noi con la psicoterapia, se ne trovi una buona.

    Bello questo che hai scritto, io penso che devi continuare anche se senti l'angoscia, i bambini ti danno tanto!


    Io ho 38 anni e ho avuto a marzo una brutta ricaduta di svalutazione, colpa di varie angosce... ho cambiato psichiatra e un po' sto meglio. Anche io vivo questi vuoti, queste ansie nella mia vita. Ho cercato sempre di lavorare nella segreteria contabilità, ma negli studi mi vedevano sempre poco motivata, a causa della mia insicurezza... sono arrivata a questa età e a volte mi sento finita, che per me c'è poco... ma devo combattere questo brutto pensiero e non dargli ascolto. Faccio tanta fatica, l'ho sempre fatta, anche quando ero piccola. Non riesco a trovare la strada per realizzarmi e adesso sto facendo un corso per diventare Oss. Fatico anche a relazionarmi con persone diverse più forti di me, a sentirmi inferiore. Le mie paturnie, però poi a cosa mi portano? Alla tomba... a volte devo proprio ignorare e fare una fatica. Io credo lo facciamo tutti. Se ci fossero più gruppi di persone con cui parlare dei problemi che uno incontra... ma siamo tutti individualisti nella società... Scusate, un mio pensiero lungo... Un saluto

    Ce la devi fare, ce la farai!

    Cerca nella tua vita cosa c'è di positivo, hai una casa, una fidanzata, e non è poco! Focalizzati su quello che hai, butta via i pensieri neri perché sono una spirale ingannatrice. Fai volontariato... vai ad aiutare i vecchietti.

    Io sto facendo volontariato in una parrocchia aiutando coi compiti i bambini stranieri e mi sento utile, mi aiuta! Fai volontariato e scoprirai quanto sei importante, e i problemi svaniscono quando vedi quelli degli altri. Esci da te, non stare nel tuo guscio, vedrai... ciao!

    Grazie, il confronto mi fa davvero bene e la speranza che mi trasmetti è davvero preziosa. Ho avuto una ricaduta proprio a marzo.

    Mi sono iscritta a un corso per diventare operatore sanitario, ma ho un po' paura perché devo tornare a studiare. A 38 anni non so davvero quale direzione prendere, ed è un po' deprimente. Come segretaria sembra che non ci siano più opportunità di lavoro. Comunque il lavoro aiuta molto, mi sarebbe piaciuto trovarne uno invece di fare un corso che durerà un anno.

    Inoltre ho l'ansia di non trovare lavoro, e questo influisce sulla mia autostima e sul senso di valore personale. Penso che la psicoterapia di gruppo potrebbe aiutarmi molto. A volte penso che stiamo vivendo in un periodo storico terribile...

    Ti invidio per la tua determinazione, mi manca quella grinta. Sì, voglio vivere e vivere bene. Forse con questo corso riuscirò a trovare la motivazione. Ciaooo.

    Ciao, grazie mille Valerio per tutti i consigli. Sai, d'estate avevo la mente più serena ma ora è già una settimana che le ansie sono tornate. Sono capace di cambiare opinione sul fare una cosa o no 3000 volte. Vado in psicoterapia, la dottoressa segue l'approccio cognitivo-transazionale. Credo di essermi fermata con lei, sai quanti ne ho provati? Sono a Roma e ne ho provati tanti negli anni.

    Ho tante paure, spero che anche le medicine possano aiutarmi...

    Tu sei fortunato e ti sei dato da fare, spero anch'io di uscirne.

    Sei fantastico! Mi fa piacere la tua risposta, mi sono iscritta a questo forum qualche mese fa perché L'Olanzapina mi faceva ingrassare, stavo davvero peggio e cercavo con disperazione consigli...


    Ho 38 anni e mi chiamo Cristina, anch'io prendevo la Paroxetina (Daparox) poi a Novembre 2022 uno psichiatra me lo ha scalato perchè diceva mi faceva andare su di giri, lavoravo nelle pulizie e mi sentivo uno straccio quando tornavo a casa; scuramente era da aumentare il dosaggio non da togliere; poi come ho detto mi ha introdotto l'Olanzapina che mi ha fatta ingrassare. In seguito ho cambiato psichiatra e da Giugno prendo Elopram 40 mg (Citalopram) che mi aiuta a stare su di giri, solo che ho dei momenti di nervosismo. Adesso la mia più grande paura è di non trovare un senso alla vita, ci sono dei momenti in cui temo di cadere nell'autodistruzione, ho anche una leggera fobia dociale, dovrei dirlo allo psichiatra quando lo vedo a Novembre...


    Ho anche paura del fallimento, vorrei fare un corso OSS ma non sento di avere una grande passione per questa professione e temo di sbagliare direzione, ma tu mi dai speranza. Sai anch'io ho ballato anche se solo per un paio di anni, ho anche frequentato una scuola nel 2008... mamma mia, una vita! Purtroppo però mi innevosivo perchè essendo gli uomini a farti ballare spesso rimanevo in disparte seduta e quindi a volte non mi invitava nessuno, una tristezza... Però visto che sono passati diversi anni, essendo ora meno introversa, magari potrei riprovare. Mi dava fastidio quando i ragazzi mi strattonavano ma forse adesso qualcosa è cambiato e mi sentirei meno a disagio.


    Tu stai molto meglio rispetto a me perché hai avuto la forza dentro dentro di te, quella che ti fa strappare a morsi la vita, io invece sto lasciando passare il tempo senza reagire... non ti nascondo che a volte ho pensato a cose brutte... e mi vergogno, mi sento in colpa perchè ho dei genitori davvero buoni e vorrei tanto stare bene con me stessa per stare bene con gli altri.


    Spero davvero di uscirne anch'io, non trovo nemmeno il coraggio di uscire a fare una passeggiata, la vedo inutile e mi viene l'ansia solo s pensare che qualcuno possa guardarmi o di avere espressioni che attirino antipatia, mentre invece vorrei stare serena con me stessa e con gli altri..


    Grazie davvero. Da quello che scrivi capisco che la forza bisogna davvero trovarla in sé stessi, che gli psicologi possono capirti fino ad un certo punto. Tu hai trovato la tua valvola di sfogo, spero di trovare anch'io quello che mi piace e di non avere più paura di stare bene. Forse mi sono dimenticata come stavo prima di tutto questo, anche solo il fatto di dormire bene e sentirmi riposata. Ho tanta paura di rimanere incastrata in questa situazione e vivere una vita da frustrata. Che Dio mi aiuti...


    Ti ringrazio tanto, mi farebbe piacere continuare a scriverci.


    Cristina