Posts by Giada :)

    Ti capisco perfettamente. Io ho già alle spalle due percorsi terapeutici che però non mi sono serviti a nulla. Ti mando un abbraccio, e spero che la visita ti tranquillizzi :two_hearts:


    Grazie mille per le tue parole, le apprezzo davvero. In questi mesi ho provato a scavare in fondo a me stessa per capire i motivi di questa mia paura e credo che la morte di mio nonno per tumore abbia influenzato tantissimo la mia psiche. Non a caso è da quest'evento che soffro d'ansia. Sono già stata in terapia dopo la sua morte, però non ho risolto granché. Fortunatamente avevo la scuola e le amiche che mi tenevano la mente occupata. Credo che il tutto sia esploso quando ho lasciato il lavoro: per 20 anni non mi sono mai fermata e non appena mi sono presa una pausa dal lavoro per concentrarmi sugli studi, ecco che ricado in questo loop.


    Ho fatto le analisi del sangue sia a settembre che a dicembre e sono risultate perfette. Credo che il progesterone abbia peggiorato di molto la mia ansia, perché prima di assumerlo non stavo così. I miei genitori cercano di assecondarmi con le visite, solo che mi rendo conto di essere un peso anche per loro a livello psicologico, perché non faccio altro che piangere ogni giorno. Stamattina proprio sono andata a fare un'ecografia addominale perché gli ultimi due giorni sono stati infernali: forti crampi sotto la pancia e difficoltà ad andare di corpo. Anche l'ecografia è perfetta e la dottoressa mi ha detto che tutto ciò è semplicemente dovuto al cambio del mio piano alimentare perché sto seguendo una dieta. A questo punto penso sia tutto dovuto all'ansia, ecco perché voglio davvero riprovare la terapia.


    Un'altra cosa: il senologo mi ha solo palpata e ha capito che non si trattasse di un tumore al seno ma di un nodulo. Solo che nella mia mente, non appena ho riaccusato il dolore, si sono insinuati pensieri assurdi, ovvero che il senologo si sia sbagliato. È assurdo, non ho mai dubitato di quel dottore, perché è lo stesso che ha seguito mia madre quando aveva un fibroadenoma. Penso che se fosse stato qualcosa di grave se ne sarebbe accorto dalla palpazione, eppure la mia mente non mi dà pace. Ho 20 anni e non posso stare così. Ho una vita davanti, una famiglia splendida, pochi amici ma buoni, ed un ragazzo che mi vuole davvero molto bene e che mi consola sempre. Spero davvero di poter uscire da questo loop infernale.

    Queste parole è come se le avessi scritte io, e questo mi fa venire un magone in gola. Anche io ho perso mio nonno per un tumore, avevo 15 anni. Da lì è andato tutto in discesa. Adesso che ne ho 20 le cose di certo non sono migliorate, anzi sono entrata proprio adesso sul forum perché avevo bisogno di conforto. Non so quanto possa aiutarti, ma per lunghi mesi ho avuto dolore al seno e mi toccavo costantemente per sentire se ci fossero dei noduli. Ovviamente se ci fosse stato qualcosa sarei già morta, ma la paura non svanisce mai. Ogni giorno affronto una battaglia silenziosa che mi destabilizza, e che non mi permette di vivere la vita che dovrei. A volte sono così scoraggiata che penso di impazzire, ma poi cerco di calmarmi e di essere razionale. Io non so perché ci capiti tutto ciò, ma so che è dura e che ci vuole molta forza di volontà per non cedere alla paura. In ogni caso ti abbraccio, e spero che tu possa risolvere.

    Già il fatto che i tuoi si arrabbiano può creare un circolo vizioso in cui più temi la loro reazione e più aumenta il mal di testa. È davvero un cane che si morde la coda.

    Io sono un po' più grande di te, ho 34 anni. A me invece prendevano in giro o facevano troppa ironia sui miei sintomi. Oppure mi dicevano "adesso la devi finire, basta con queste sciocchezze".


    Come è finita? Che ho iniziato a odiare e reprimere il mio lato ansioso. Ho creato una sorta di divisione tra la persona che voglio essere e l'altra persona che non mi piace, cioè la parte di me che ha l'ansia. Tutto ciò poi si tramuta in disturbo psicosomatico, ed ecco i vari malanni che si susseguono. Ti consiglio di riflettere su questo aspetto.

    Guarda, un'ora fa mi hanno detto: "è da anni che saresti dovuta morire, eppure sei ancora qua". Io lo so che hanno ragione, so che ho passato quelli che dovrebbero essere gli anni migliori della mia vita a piangere e a preoccuparmi di cose che in realtà non sono mai accadute, però non riesco a trovare una via d'uscita. Io odio il mio lato ansioso ma solo perché vorrei finalmente ritornare a vivere e perché so che è tutto nella mia testa, non perché altri mi dicono parole contro. Anche perché io so cosa sento, non sono pazza.

    Hai ragione non deve essere semplice e la paura è giustificata, soprattutto se il dolore dura per tanto tempo. Come ti ho detto io ho imparato a comprendere le cause, vado in ansia quando sto male e non so perché quindi mi serve tanto capire cosa mi porta ad avere quel determinato dolore, ma capisco che non deve essere facile soprattutto se si è ipocondriaci. Una visita l'hai fatta? Forse avere dei risultati concreti alla mano ti aiuterebbe a tranquillizzarti?

    Ma io, anche volendo, come potrei comprenderne le cause? Ogni volta ne ho una diversa e sono veramente stufa. Visite non ne faccio anche perchè i miei genitori si arrabbiano appena sentono che ho qualcosa. Dicono che non sto bene mentalmente e che si stufano a sentirmi sempre lamentare. Ma io ho paura, che ci devo fare? Sto malissimo ogni volta.

    Ciao.

    Io sto avendo questo problema da settembre. Ho visto vari medici.

    L'ortopedico ha detto che è mal di testa da cervicale, il fisioterapista ha detto che è a causa del bruxismo, la neurologa ha detto che è un problema psicologico e mi ha prescritto degli antidepressivi (che non ho preso).

    Intanto, sicuramente la cefalea muscolo tensiva è causata principalmente dallo stress + cattive abitudini (stare troppo tempo al pc) o posture errate.

    Il problema è come allentare la dose di stress se il momento non lo permette? Io in questo momento non posso fermarmi, e sto praticamente quasi sempre male con emicrania e vertigini. Tu potresti rallentare? Trovare un periodo di riposo? Già questo potrebbe aiutare. Un abbraccio.

    Mi dispiace che anche tu stia vivendo tutto questo. Purtroppo nessuno sembra capire. Io tra Università e il resto una pausa proprio non la posso prendere, però credo anche che fermandomi penserei solo ai sintomi e sarebbe peggio.

    Per un lungo periodo ogni volta che tornavo da scuola mi faceva male la testa, ma per 2 settimane il dolore divenne sempre più forte tant'è che una volta arrivai a piangere per ore con la testa tra le mani perché non ce la facevo più. Andai dal dottore e vista la giovane età (avevo 14 anni) mi disse che non avevo niente, che capita. In effetti dopo 5 anni sono viva ma mi ha fatto sentire stupida. Da quando non vado più a scuola sto meglio, ogni volta che mi viene mal di testa riesco a comprendere il problema, tu hai idea del perché ti venga? che periodi sono?

    Credo mi venga dopo periodi di forte stress, oppure perchè mi viene e poi mi fisso sul sintomo. Un anno fa ebbi mal di testa per più di un mese e mezzo, ma veniva sempre in maniera differente e non era mai della stessa intensità. Io essendo ipocondriaca mi preoccupo da morire, anche perché ho sempre paura sia qualcosa di grave, però non so cosa pensare. Non faccio molte cose perché ho paura che mi rivenga dinuovo, e al minimo dolore vado in panico :loudly_crying_face:

    Ciao AnsiaF, non sai quanto ti capisco. Anche io mi sto rassegnando al fatto che non guarirò mai, ma l'idea di dover vivere così per sempre non mi dà comunque pace. Sono stanca di stare male, sono stanca di avere paura di continuo, sono stanca di godermi le cose a metà perché la mia mente pensa alle malattie e pensa che da un momento all'altro potrei morire. Non so più che cosa fare. È come un circolo vizioso che non mi lascia respirare, che mi costringe a soffrire in silenzio quando ho un attacco di panico vicino ai miei amici o alla mia famiglia. Vorrei essere come le normali ventenni ma questo terrore e quest'ansia non me lo permettono. Io ci provo a non fissarmi e a non starci male, ma ogni giorno ce n'è una nuova. E sento tanti di quei dolori, anche invalidanti, che mi mettono in crisi e come dici tu fanno piangere a dirotto. Adesso ad esempio ho una stanchezza addosso devastante, non riesco a tenere gli occhi aperti e sento la testa strana, e ovviamente ho già pensato al peggio. Ho paura di addormentarmi e non svegliarmi più. Non voglio neanche uscire nonostante sia sabato sera. Sono distrutta.

    I sintomi sono quelli di acidità gastrica, forse una gastrite. Conosco bene il tema. Con Efexor problemi simili.
    La risolvi semplicemente prendendo NEXIUM 40mg (farmaco da banco) per un mesetto o due. Dovresti migliorare già dopo qualche giorno.
    Al massimo passa dal dottore per farti tastare un po' la pancia.

    Ma è grave? Se la trascuro avrò complicanze o passa da sola? Non so se sia ansia o davvero un sintomo reale.