Posts by Ragazzaanonima

    Ciao a tutti! In special modo alle ragazze, alle quali vorrei chiedere un parere. Assumo la pillola anticoncezionale Novadien da due mesi. Lo scorso mese, al giorno 10 del blister, ho avuto un episodio di diarrea liquida, dopo circa 3 o 4 ore. Poi però stupidamente non ho preso una seconda compressa, perché non sapevo che si dovesse fare così (non ho mai usato contraccettivi prima d'ora). Tre giorni dopo ho avuto un rapporto col mio ragazzo. Abbiamo iniziato senza, però poi si è messo il preservativo per sicurezza. Alla fine del primo blister, ho avuto le perdite rosso acceso per qualche giorno. Mi si era anche sgonfiato il seno (che con la pillola è sempre molto gonfio e dolorante). Cose che in teoria non farebbero pensare al concepimento. Io sono una persona che pensa troppo e non riesco a togliermi il pensiero dalla testa. A maggio, dopo la settimana di sospensione, ho ricominciato regolarmente la pillola. Qualche giorno fa ho avuto un altro rapporto, stavolta non protetto. Da inizio blister noto delle perdite bianche/trasparenti sugli slip. Non hanno un cattivo odore. Mi fanno paura perché mi fanno pensare a un'ovulazione o, ancora peggio, a una gravidanza! Voi cosa mi dite? C'è la possibilità di essere in gravidanza? Anche voi avete queste perdite simil ovulazione nonostante la pillola? Fatemi sapere. ||

    Ciao ragazze! Oggi avrei bisogno di un po' di rassicurazione e qualche consiglio da parte vostra. Da un po' di tempo (una settimana) sentivo forti dolori all'ovaio sinistro, con annessi dolori pelvici e difficoltà nella minzione. Sono stata dal ginecologo che tramite l'eco transvaginale mi ha trovato una cisti di 4,8 cm. Dice che sembra essere perlopiù liquida. Mi ha prescritto la pillola anticoncezionale, ma purtroppo posso iniziare a prenderla solamente quando mi verranno le mestruazioni (manca ancora una settimana). Sono una persona molto ansiosa e paranoica di mio, mi spavento con poco. Volevo chiedervi: in questa condizione si può fare un po' di attività fisica? Magari non cose pesanti, però tipo una passeggiata? Sono 3 giorni che sono lunga sul divano per l'ansia perché non so se posso fare movimento. Vi è mai capitata una cosa simile? La pillola anticoncezionale vi è stata utile? Mi serve parlare con qualcuno.

    Ciao ragazze, oggi sono qui perché ho un problema che mi mette molta ansia. Io sono una persona già paranoica di suo e non ci metto niente ad andare nel pallone. Parto col dire che le mestruazioni mi sono arrivate per la prima volta a 11 anni (adesso ne ho 19), ma fino ai 18 anni non ho mai avvertito alcun tipo di dolore, se non un po' di fitte all'ovaio durante l'ovulazione, ma duravano molto poco, tipo 2/3 ore. Da circa un annetto e mezzo invece l'ovulazione sta diventando un bel problema per me (o almeno spero che sia solo ovulazione, la mia mente paranoica mi suggerisce cose peggiori). Ogni mese sento fitte e dolori lancinanti ad una delle due ovaie, dolori così forti che interessano anche la zona lombare e i reni, a volte sono così intensi che non mi permettono di stare in piedi. Il dolore così forte dura un paio di giorni, poi per altri 3/4 giorni continuo ad avere un po' di fastidio allo stesso ovaio. Questo mese, non so per quale motivo, ma è stato peggiore dei precedenti. I dolori "lievi" mi sono iniziati due giorni dopo la fine del flusso mestruale, sono ormai 8 giorni che li ho, ma ieri c'è stato il clue (I dolori forti di cui vi parlavo prima). Sembrerebbe essere ovulazione, dato che comunque il periodo corrisponde e ho anche le perdite trasparenti, ma non so cosa pensare. Sono un po' spaventata e penso sempre al peggio (del tipo che mi dovranno rimuovere l'ovaio :|). In 19 anni non sono mai stata dal ginecologo, però direi che è arrivato il momento. Nell'attesa di vedere uno specialista, speravo di poter ricevere qualche consiglio o un po' di rassicurazione da qualcuna di voi. Grazie in anticipo!!!

    Ciao a tutti, sono di nuovo io, la ragazza che soffre di depressione. Avevo già scritto in questo forum un po' di tempo fa, non so se lo ricordate. Quest'oggi avrei bisogno di porvi qualche domanda per sentirmi un po' rassicurata, spero veramente ci sia qualcuno nella mia stessa condizione che possa capirmi.


    Avevo già spiegato che la mia malattia si riversa sul corpo e mi porta tantissimi sintomi psicosomatici (nausea, dolore muscolare, dolore al petto, respiro corto, problemi intestinali ecc...). Volevo chiedervi, vi è mai capitato invece che l'ansia/depressione vi prendesse la vescica? Io ultimamente sento uno stimolo costante di andare a fare pipì, ma poi quando vado, non esce nulla. Ho già consultato la mia dottoressa, mi ha fatto fare sia esami delle urine che urinocoltura e non è emerso niente.


    Inoltre, vi capita mai di avere gli arti intorpiditi? Mani e piedi intendo. Con alcuni sintomi ormai ci ho fatto l'abitudine e ho "accettato" il fatto che derivino dalla mia mente, ma alcuni sono talmente strani che non riesco a capacitarmi... ditemi è così anche per voi?


    Vi capita mai di avere come un "corpo estraneo" incastrato in gola? Qualcosa che non riuscite a mandare giù e che vi spinge a deglutire continuamente o a bere sempre per cercare di farlo scendere... :(

    Lo vediamo tutti come si è sistemata...


    Vacci a letto con questo tizio, magari il tuo ragazzo si dà una svegliata.... e la prossima volta, con una futura ragazza, non si limita a litigarci, ma la manda a ca.....re.

    Perdonami caro/a, però io mi sono rivolta a questo forum per avere dei consigli e non degli insulti. Perciò se il tuo intento è far passare il messaggio che sono una p****na, puoi tranquillamente andare a riversare la tua cattiveria altrove. Accetto volentieri le critiche costruttive, ma non gli insulti. So di aver sbagliato e di star sbagliando, errare è umano. Sono qui proprio per chiedere consigli su come ELIMINARE questi miei pensieri. Non ho tradito il mio ragazzo e NON ho intenzione di farlo.

    Quanti anni hai?

    È un bel problema...se sei attratta da un altro, anche se solo fisicamente, c'è qualcosa che non va nel tuo rapporto di coppia...sei sicura di amarlo?

    Se lo ami chiudi subito ogni rapporto con l'altro per non rischiare di cadere in tentazione.

    Ho 20 anni, e sì, sono sicura di amarlo, con lui provo sensazioni che non ho mai provato con nessun altro prima. Abbiamo una grande intesa e affinità mentale. Non capisco il perché di questi pensieri...

    Ciao, con questo ragazzo ci sei uscita da sola, tu e lui ?


    Il tuo ragazzo ne era al corrente?

    Ciao, sì, è capitato solo una volta che uscissimo da soli io e lui. Quel pomeriggio non è successo nulla però, eravamo semplici amici, abbiamo fatto una passeggiata e nulla di più. Il mio ragazzo ne era al corrente e non era molto d'accordo, infatti abbiamo anche litigato per questo, però ora la situazione si è sistemata.

    Ci sei già uscita senza dire nulla al tuo ragazzo. Ma riuscite ad essere onesti ogni tanto?

    Ripeto che il mio ragazzo sapeva tutto, nonostante non fosse d'accordo sul fatto che uscissimo io e lui da soli. Abbiamo anche litigato per questo motivo, ma poi abbiamo sistemato. Io sono onesta, se non amassi più mio ragazzo, non mi farei problemi a dirglielo, soprattutto perché non voglio farlo soffrire più del dovuto. Il problema è che lo amo veramente!

    Ciao a tutte ragazze, oggi sono qui perché ho un pensiero che mi attanaglia la mente. Parto dicendo che sono fidanzata col mio attuale ragazzo da ormai 2 anni. Mi trovo benissimo con lui, lo amo tantissimo. È un ragazzo d'oro, non mi ha mai fatto mancare nulla, né dal punto di vista emotivo né sessuale. Se penso al mio futuro, immagino di costruire una famiglia con lui. Da qualche mese però, ho conosciuto un ragazzo con il quale ho iniziato a parlare in amicizia e ci siamo anche visti qualche volta. Uscite molto tranquille, da semplici amici, non è successo nulla. Col tempo mi sono accorta di provare un interesse per lui, ma è un interesse puramente fisico e sessuale. Non desidero una relazione con lui, non lo sento affine a me e non mi attrae da quel punto di vista. L'unica cosa che desidero fortemente è avere un rapporto sessuale con lui. I suoi modi di fare e la sua fisicità mi attirano. Mi sento molto in colpa ad avere questi pensieri, io amo troppo il mio ragazzo e non vorrei mai mancargli di rispetto o farlo soffrire, anche perché così rischio di perderlo, lui è tutto per me e non lo voglio perdere per una sciocchezza così. Quest'altro ragazzo ha confessato di avere anche egli un interesse per me, ciò vuol dire che si troverebbe perfettamente d'accordo se gli chiedessi...vabbè avete capito. Che cosa devo fare? Aiuto. :(

    Ciao a tutti. Oggi mi trovo qui per condividere con voi la mia esperienza e, magari (lo spero), trovare delle situazioni comuni e un po' di rassicurazione. Da circa un anno e mezzo soffro di depressione (ovviamente il tutto diagnosticato da una psicologa). Il problema della mia malattia è che non si limita alla sfera emozionale (con tutti i sintomi tipici della depressione, che penso tutti conosciate e che non devo stare a ripetere). Anche il mio corpo risente MOLTISSIMO della depressione. Ho una nausea COSTANTE, che non mi abbandona quasi mai, tranne un po' la sera. Oltre a questo, ci sono anche mal di stomaco, acidità, rigidità dei muscoli, mal di testa cronico, tachicardia, dolori al petto, respiro corto... e chi più ne ha più ne metta. Credo che tra tutti, la nausea sia il sintomo più invalidante in assoluto, è veramente troppo fastidiosa!


    Io sono una persona molto paranoica e ho iniziato a domandarmi: ma la mente può veramente fare COSÌ TANTO? È possibile avere la nausea costantemente? Vi è mai capitato? Come avete risolto/attenuato i sintomi (tutti i sintomi in generale, non solo la nausea)? Purtroppo non posso più farmi curare da uno psicologo perché i miei genitori sono di vecchio stampo, contrari a queste cose e non sono disposti a pagarmi la terapia. Io faccio l'università, per cui non lavoro e non posso pagarmi le spese da sola! La prima e unica volta che ho visto una psicologa, l'ho fatto gratuitamente, perché sono riuscita ad aderire ad un progetto finanziato da un ente. Sono state solo poche sedute però, assolutamente non abbastanza per risolvere il mio problema, che anzi, è peggiorato ulteriormente da allora. Più volte nel corso di questo anno e mezzo ho visto dei medici, i quali hanno ricondotto i miei mali alla mia psiche!


    Non so più cosa fare, sono talmente stanca di "vivere" così (l'ho messo tra virgolette perché più che vivendo sto SOPRAVVIVENDO). Non ho le forze di fare niente, sto tutto il giorno sul letto/divano a piangere, non riesco a portare avanti l'università, sento di aver perso me stessa. Ho solo 19 anni e vorrei vivere la mia età in modo normale, ma sembra essere impossibile, vedo tutto buio. ;(

    Ciao ragazze/i, mi trovo qui sul forum per ricevere un po' di comprensione o conforto da parte vostra. Parto dicendo che sono estremamente ipocondriaca e lo sono da anni, ma ultimamente la situazione sta peggiorando notevolmente. Vivo in una condizione di ansia e stress costanti e cerco qualcuno nella mia stessa situazione. Dopo circa due settimane di forte stress e preoccupazioni mi sono insorti alcuni sintomi fisici, che non capisco se sono psicosomatici, reali, o immaginari (anche se il mio cervello mi indirizza ovviamente verso il peggio). I principali sono: pesantezza o bruciore al petto, fastidi e bruciori a gola, palato e lingua, mal di testa frequente, sensazione di nodo in gola, muscoli rigidi, facilità al pianto, attacchi di panico frequenti (con sudorazione, giramenti di testa, mancanza d'aria, tachicardia ecc...), pessimismo marcato, formicolii e fastidi alle orecchie, crampi al basso ventre e a volte diarrea. Passo tutto il giorno a controllare il mio corpo e mi allarmo facilmente perché mi sembra sembra di percepire qualcosa di anomalo o fuoriposto. Spesso mi metto a cercare informazioni su internet e questo peggiora ulteriormente la situazione. La mia ipocondria mi porta ad avere una grande paura delle visite mediche, ecco perché non ne ho fatte. Qualche giorno fa ho consultato il medico di base che sostiene essere tutto psicosomatico, anche se io stento a crederci. Mi ha prescritto una terapia omeopatica con del calmanti naturali da portare avanti per un mese, poi tornerò da lui per vedere come va, anche se ho paura di non trovare affatto giovamento in ciò. Dice che per il momento non vuole prescrivere niente di troppo forte perché sono giovane (18 anni). Un mese fa ho avuto una forte otite e da allora mi sembra ancora di sentire dolore alle orecchie, nonostante il medico stesso le abbia riviste e abbia detto che ora stanno apposto. Ditemi, può veramente la mente fare così tanto? Avete avuto esperienze simili? Come l'avete gestita? Vi prego mi serve aiuto ||