Posts by artista76

    D'accordissimo che vada nutrito, ma...per restare alla metafora botanica...sarebbe del tutto inutile annaffiare una pianta che sta morendo per altre cause.

    Su questo non mi trovo.

    Piuttosto mi verrebbe di dire il contrario (riflettendo sulle esperienze che mi sono note, incluse quelle dirette e personali) : non essere più innamorati è una condizione che si insedia da sola e molto silenziosamente nel tempo, e - nella globale tranquillità delle consuetudini condivise - neanche te ne accorgi! Fino a quando non ti arriva la folgorazione che ti illumina sul fatto che quella coppia si è persa o consunta, da tanto, irrimediabilmente, e pur nella più quieta tranquillità del vivere insieme.

    E per "folgorazione" non intendo necessariamente un nuovo amore (quando c'è questo non ci possono essere dubbi: hai la prova provata che quel che un tempo sentisti per il/la partner...non solo non lo senti più da tempo verso lui/lei, ma lo senti benissimo e vivissimo verso un'altra persona); ma a volte la folgorazione è anche una riflessione, una lettura, un verso di poesia...

    La pianta muore perché hai scelto consapevolmente di non innaffiarla, e se anche avesse un parassita hai deciso di non comprare un rimedio per curarla. Tutti i rapporti, non solo quelli d'amore, richiedono impegno e compromessi che sta a noi decidere se valgano la pena o no. Purtroppo oggi la maggior parte delle persone preferisce scappare e non affrontare i problemi perché è la via più facile. Donare e ricevere amore oggi e una rara qualità, perché si antepone l'egoismo per l'amor proprio come scusa per giustificare l'incapacità di amare. Amare purtroppo è un'arte non per tutti.

    Non essere più innamorati è una condizione che si sceglie, l'amore non è un interruttore che si accende e si spegne a proprio piacimento. Io oggi sto vivendo una situazione simile, dove mio marito, 52 anni, sta attraversando da qualche tempo una crisi di mezza età. Ma io ho scelto di stargli accanto anche se lui in questo momento non mi da certezze ma solo sofferenze. L'amore va nutrito, finisce nel momento in cui scegliamo di non nutrirlo più. È un po' come quando per pigrizia decidiamo di non annaffiare più i fiori, sai che la pianta morirà ma sei tu che hai scelto di farla morire. L'amore ha a che fare con l'essere non con l'avere.

    Sì, ma questo dovrebbe valere anche per il tradito. Se io mi rivolgo a te, compagno, facendoti notare che stai mancando in qualcosa, perché mi ignori? Non è anche questa mancanza di fedeltà? Anche il più nobile dei sentimenti se non è nutrito a dovere tentenna.

    Penso che se sta bene ad entrambi non ci sono problemi. Ognuno è libero di vivere la sessualità come meglio crede.

    Io personalmente non la ritengo una opzione, sono troppo gelosa. In che senso pensi che ti prenda male?

    Temo che possa subentrare la gelosia. Bisognerebbe stabilire delle regole, tipo che la si vede una volta e poi nessun contatto, niente telefono ecc. E se poi non lo rispettasse? Avrei paura di darmi la zappa sui piedi, mi stuzzica l'idea ma bisogna avere una forte personalità e una spiccata sicurezza in sé stessi per mettere in atto questa cosa.

    Ci sei già uscito una volta e sei già completamente preso...prova a spiegarle bene quello che senti. Non hai nulla da perdere, i fantasmi sono solo nella tua mente. Non precludere la possibilità di vivere qualcosa di bello solo per le tue paure. Fatti coraggio, l'amore è il sentimento più bello che c'è...

    Alla luce di tutto quello che ho letto fino ad ora mi viene anche un altra domanda: perché si tradisce? Io ho tradito una sola volta mio mairto (un bacio e nulla più) e ho confessato. Confessato soprattutto perché lo amavo e lo amo e avevo capito che lo avevo fatto solo perché lui non comprendeva il mio stato d'animo di quel momento. L'ho fatto perché mi ha sempre data per scontata. Questa non è certo una giustificazione ma è anche vero che lui ha continuato a ignorare le mie richieste di aiuto nonostante glielo facessi continuamente presente. Io credo che in alcuni casi soffre anche chi tradisce e chi è tradito debba mettersi in discussione.

    Faccio una premessa, sarà una storia controversa ma ho bisogno di un parere esterno perché sono in uno stato ansioso-depressivo oltre il limite.

    Io 46 anni lui 52, siamo insieme da 26 anni, sposati da 23 e con due figli ormai 20enni.

    Dieci anni fa vivo una crisi, non perché non lo amassi più ma perché mi sentivo trascurata. Il lavoro per lui è sempre stato la priorità. Conosco una persona, siamo entrambi attratti, ma forse quello che mi attraeva in realtà era solo la priorità che mi dava. Ci baciamo una volta e nulla di più. Confesso e mio marito, anche se fa una gran scenata, mi perdona.

    Passano 6 anni, 6 anni stupendi, tutto sembra tornato alla normalità od anche meglio, fino a quando 3 anni fa comincio a notare un suo cambiamento.

    Non mi mostra più affetto, non dice più ti amo, non mi bacia più.

    Gliene parlo e a fatica dice di non sapere più se mi ama e che non riesce a superare il mio tradimento. A me sembra assurdo. Penso sia una scusa e il dubbio che abbia un'altra si insinua, comincio a indagare ma non trovo nulla. Gli dico che se non è felice se ne può andare, ma non lo fa.

    Passano altri 3 anni di alti e bassi, siamo ancora insieme ma il suo essere anaffettivo peggiora. Scopro che ha una sbandata per una di 20 anni meno di lui, non so se ci sia stato qualcosa fra loro, gliene parlo e gli dico che sono disposta a perdonare (d'altronde ho sbagliato anche io) ma lui sostiene che non cè nulla da perdonare perché non c'è stato tradimento. Non so se credergli.

    L'unica cosa che non è mai cambiata tra noi è il sesso. Frequente, di qualità e passionale, il solo momento in cui mi bacia ed in cui lo sento vicino.

    Non so se mi ami ancora oppure no, se non stia avendo una crisi di mezz'età. Quando gliene parlo dice di essere infelice e che non vuole più condividere la sua vita con me, ma poi 20 minuti dopo si avvicina, gioca, scherza e mi prende in giro come se nulla fosse. Ora io vorrei capire perché a parole dice una cosa ma poi ne fa un'altra. Io lo amo ma dopo 3 anni di questo suo comportamento irrazionale non ho più certezze, ho paura di essere sul punto di esaurire la pazienza. Datemi un consiglio vi prego!

    Cosa ne pensate delle coppie che consensualmente inseriscono una terza persona nel loro rapporto? A me ha sempre stuzzicato l'idea di una donna con me e mio marito e ne ho parlato anche con lui, ma ho paura che mi prenda male ed alla fine ho sempre rinunciato.