Posts by antongiulio66

    Ciao repcar, ringrazio vivamente la tua gratitudine nei miei confronti. Io di cicatrici ne porto tante, ed a ognuna mi ricorda il mio vissuto. Non sono mai stato perfetto, ma una cosa posso dirla a mio favore: ogni cicatrice mi ricorda che ad ogni fallimento mi sono sempre rialzato. L'ansia mi serve per continuare a ricordarmi che esisto. Ti giuro, tante volte soffro come un cane fino alle lacrime, tutte le mie debolezze vengono a galla, ma alla fine prevale il mio "IO" più forte. Quel lumicino lo alimento fino alla prossima ricaduta. Non permetto essere sconfitto dai fantasmi del passato. Questo vale anche per voi. Siete un'impronta del vostro destino.

    Ciao a tutti, ho letto attentamente tutti i vostri thread riguardo agli ansiolitici. E' vero che è compito del medico prescrivere e dosare farmaci in base al paziente, ma va detto anche che tanti medici prescrivono farmaci senza conoscere l'esatta natura del disagio del paziente e della sua storia clinica. Sei ansioso? Da per scontato di prescrivere xanax o valium o en o quant'altra schifezza. Basta prescrivere! Chi ci guadagna? Le aziende farmaceutiche. Noi siamo solo cavie da laboratorio a cui somministrare qualsiasi cosa pur di vendere. Io sono sfiduciato su questo sistema, nel corso della mia vita mi hanno rifilato di tutto e di più con dosaggi da cavallo senza risolvere un granchè. Sia chiaro, non ne faccio di tutta un'erba un fascio, ci sono medici ottimi che si prendono seriamente cura del problema, ma sono infinitamente pochi! Quindi consiglio vivamente di scegliere uno specialista bravo a costo di rinunciare una pizza, ma che dia una terapia consona al malessere una volta per tutte. Per quanto riguarda un confronto in questa sede riguardo al tipo di farmaco, ci può stare ma attenzione prendere alla lettera ciò che si legge. Perchè non tutti abbiamo la stessa reazione al farmaco descritto.

    Repcar, Puntoliberatutti: siete al mondo per un motivo, questo è certo. Purtroppo ognuno di noi lo affronta come meglio può con o senza "stampelle", l'importante e non mollare mai! Chi giudica non capisce l'inferno che ognuno sta attraversando, segue solo gli stereotipi per sentito dire. Ma vi assicuro che dentro di noi c'è sempre un lumicino di speranza che bisogna sempre alimentare. Io non sono arrivato al traguardo, cerco solamente di continuare a stare bene senza dimenticare alle ricadute. Non dimenticate che avete delle qualità da invidiare. Siete solamente persone sensibili, questo dovrebbe far di voi persone eccezionali. L'ansia colpisce le persone che ogni giorno si preoccupano per qualcosa e si prendono a cuore anche l'impossibile. Ogni giorno non abbassate la vostra autostima! Coraggio, ce la possiamo fare.

    Cara Iule, hai dalla tua parte la giovinezza, la vita. Qualsiasi problema che tenta ostacolare il tuo cammino devi cercare di bloccarlo sul nascere, mi riferisco agli ostacoli psicologici. Non sono un medico per dire o darti soluzioni per fronteggiare le tue ansie e compagnia bella, ma posso assicurarti che se impari a pensare positivo, metà delle tue angosce si smorzeranno. Ovviamente un approcio psicoterapeutico devi averlo, giusto per capire l'origine dei tuoi malesseri e magari qualche supporto farmacologico per aiutarti ad affrontare i tuoi demoni. Ma tranquilizzati, la nostra mente genera ombre e cattivi pensieri di continuo, soprattutto in questo momento così delicato. E' una spugna che assorbe tutto ciò che percepisce e lo trasforma in panico ed ansia. E' una forma di difesa, ma di questo non si muore né si impazzisce. Anche io ho vissuto la paura nella paura, ma poi mi sono fatto amico dei miei malesseri e piano piano ho imparato a conviverci fino a non rendermene più conto. Non siamo matti ma sensibili. Forza! Volere è potere. Un saluto.

    Ciao a tutti,

    mi chiamo Antonio, ho 55 anni e sono una persona emotivamente esposta ad ansia e attacchi di panico.

    Purtroppo la mia infanzia non è stata facile perchè ho vissuto sulla mia pelle l'abbandono e violenze fisiche e psicologiche da parte di una madre alcolizzata.

    Anni di collegio e infine l'adozione da parte di una famiglia troppo legata alla religione. I primi attacchi di panico li ho avuti a 18 anni con depersonalizzazione, e sono durati fino ai 38 anni. Praticamente ho vissuto l'inferno sia dentro di me che fuori nella realtà, se di realtà si può parlare, perchè non mi sentivo di esistere. Ho genitori adottivi che anzichè prendersi cura del mio problema si affidavano al rosario e alle preghiere, intanto il mio malessere peggiorava di giorno in giorno. Decisi di mia volontà di farmi aiutare da uno specialista, mi prescrisse farmaci e psicofarmaci fino a diventare un automa. A 30 anni facevo il volontario soccorritore e, finito il turno, una sera cenai con un bicchiere di vino, non vi dico l'emozione che provai per l'effetto che mi procurò, tutte le mie ansie e attacchi di panico sparirono per magia, da allora abbandonai i farmaci e mi attaccai ai bicchieri fino a prendere le bottiglie.

    Stavo d'incanto, vedevo la vita sotto un'altra luce, mi sentivo disinibito. Avrei venduto l'anima al diavolo per stare bene, senza attacchi di panico e ansia!

    Gli anni passavano e l'alcol era diventato il mio unico sostegno contro la paura della paura, psicologi e psichiatri ne ho frequentati, ma per il vile denaro ti raccontano ciò che vogliono, anche che l'asino vola, ma non ti aiutano a uscirne. Mi sono sempre auto aiutato con soluzioni drastiche pur di sopravvivere, anche entrando nel circolo vizioso dell'alcol. Ho frequentato comunità di recupero, noa, ma se non siamo noi a convincerci del male che ci stiamo facendo non servono a niente. Amo vivere, amo essere sobrio, ho un bel lavoro che mi piace (Chef pasticcere) e voglio continuare a vivere, ora da tempo non bevo più come prima, qualche birretta mi scappa ma poi do un freno. Ho imparato ad accettare il mio passato, ho perdonato mia madre deceduta da anni, soprattutto mi sento prescelto da un destino catastrofico. Dall'ansia non se ne esce perchè è nel nostro DNA, ma si può tenerla a bada. Siamo forti e la vita ci mette sempre alla prova, dobbiamo ripeterci tutti i giorni che siamo privilegiati. Ragazzi, le nostre ansie ci rcordano chi siamo, dobbiamo solo modificare le nostre vedute. Volere è potere!