Posts by Luuuuu34

    Grazie davvero, mi fa molto piacere confrontarmi con altri!

    Sono una patita di integratori comunque, integro il magnesio da poco e da sempre la vitamina c e d (ho una carenza molto alta di quest' ultima) ma la sto rimettendo a posto.


    Ad ogni modo penso tu abbia ragione... Ciò che è maggiormente problematico, fuori dal mio controllo e che forse meriterebbe l'attenzione di uno psicologo, è l'ossessione per le malattie. Sono un'ipocondriaca con la I maiuscola.

    In un certo senso odio pensare di non poter prevedere l'imprevedibile, vorrei sempre avere le cose sotto controllo dal punto di vista della salute.

    È come se fosse il mio punto debole, un ripiego della mia testa per distogliermi dalle cose che ho da fare.

    Ci sono sempre dei sintomi nuovi e ho paura che in mezzo a quelli "immaginari", come reputano tutti, ce ne siano di veri.

    Mi è già capitato un paio di volte di avere ragione su delle cose che sospettavo e quindi ora è difficile non rimuginare... Non riesco a distinguere più le cose vere da quelle false. In questo periodo di stress ancora di più, e anche i momenti di "svago" a volte diventano macigni, perché c'è sempre una parte di me che si chiede se io non stia perdendo tempo dopo non aver dato importanza a quel tale sintomo...e se non è per la salute, purtroppo è per lo studio.


    Sarei ipocrita a dire che è sempre così, quando non ho nulla da fare va decisamente meglio...sono più lucida. Il fatto è che così sotto torchio ci sto per fatti miei già da un po' di mesi e in generale, per le questioni di cui ho parlato nel primo post, ci stiamo tutti da 2 anni a questa parte.


    Ad ogni modo, ti ringrazio tanto per il tuo intervento, spero di reagire al più presto.

    Esatto, per questo ho pensato di creare un thread e scrivere qui.


    Le persone intorno a me ormai non mi danno più corda, mi classificano come ipocondriaca, esagerata.

    Non voglio smentire queste voci, ma a volte mi chiedo come si faccia a non essere esagerati in questo periodo storico.

    Poi è chiaro che lo stress, gli impegni che si accavallano sono motivo di grande stanchezza, che non mi permette di portare a termine degli obiettivi in modo corretto, facendomi sentire in colpa e quindi mi inoltro in uno stato di bassa autostima e sensi di colpa, che anestetizzano tutte le mie giornate rendendole piatte e sempre uguali, non c'è più nessuna emozione positiva o negativa, sto solo resistendo..

    Ovviamente questa risalita incontrollata dell'ansia da spazio alla mia mente di rimuginare, e credo che si sia innescato un meccanismo per cui l'ipocondria, o Ie varie compulsioni che emergono, siano solo un modo della mia testa per tenermi occupata e darmi un buon motivo, una giustificazione, al fatto che non riesca a portare a termine i miei obiettivi.

    Non posso pensare a studiare, se contemporaneamente penso di avere un tumore, se penso di non aver prenotato abbastanza controlli, se ogni giorno c'è un nuovo sintomo che mi tiene occupata con le ricerche su internet e che poi mi butta giù psicologicamente. Diventa talmente vero per me che è come se fosse già così, pur non avendo ricevuto nessuna diagnosi.. E poi mi comporto di conseguenza come una persona a cui hanno dato una notizia così difficile... E chi ci pensa più a studiare o a fare le cose? Aumentando l'enorme senso di inadeguatezza che già di per sé mi tormenta.

    Sono sempre stata una ragazzina pensierosa, ipocondriaca e ho sempre dovuto gestire l'ansia, ma così come adesso mai. La pandemia ha acuito un problema che era 100 volte meno potente rispetto ad ora.. E io non so come uscirne veramente.

    Ciao a tutti, ho tremendamente bisogno di scrivere e ricevere qualche parere.


    È stato un anno pesante, non solo per me...ma per il mondo intero.

    Le abbiamo passate davvero tutte, eppure siamo ancora qui a combattere.. non so come.

    Siamo sempre più connessi e sappiamo quello che succede ogni giorno in tutto il mondo.

    Il fatto è che mi sembra di non trovare più niente di positivo, riesco solo a sentire notizie nefaste di malattie a persone care, omicidi, suicidi, guerre, clima impazzito. Con tutto questo bisogna lavorare, essere ispirati per rendere bene, portare avanti progetti, svegliarsi e produrre.

    Io non ce la faccio più, mi sembra di ripetere la stessa routine. Sono sotto stress da marzo, da quando ho preso il covid. È stata tutta una discesa, dai sintomi di malattie che non ho (almeno spero) per le quali ho prenotato numerose visite e che dovrò fare a breve, allo stress fisico di dover studiare tante cose contemporaneamente. Non un giorno di vacanza. Non un giorno di serenità.

    Riesco solo a pensare a cose brutte ultimamente, mi preoccupo per tutti.. mi preoccupo per me stessa.. Infatti ultimamente faccio degli incubi dove sogno di morire e di lasciare i miei cari. Anche il giorno mi sento sempre in pericolo, ho paura che possa succedere qualcosa di brutto da un momento all'altro. Questo non mi impedisce di fare le cose, ma me la vivo molto male. Sono perennemente ansiosa, devo respirare piano sennò ho degli attacchi di panico. E poi non trovo più piacere nel fare nulla.. Non ho il tempo e anche se lo avessi, probabilmente sarei troppo stanca, mentalmente e fisicamente.


    Non so come uscire da questo loop. Mi sento incompresa e umanamente sola in tutto questo. Come se solo io sentissi queste cose. Gli altri vivono benissimo fregandosene di tutto, facendo le cose al massimo senza pensieri.


    Ah dimenticavo, non ho mai avuto il coraggio di andare da uno psicologo, ma ultimamente sto più volte accarezzando l'idea.. Il problema è che non lavoro ancora, non potrei pagarlo.. Ma riconosco che sarebbe una soluzione adatta.


    In ogni caso, mi piacerebbe parlarne con qualcuno anche solo così.. Per condividere le varie esperienze.

    Se ti può aiutare in qualche modo, siamo tutti nella stessa barca.

    A volte mi consola e mi tranquillizza un pochino sapere che non sono sola, che l'ipocondria può manifestarsi in tutti e che la psiche è imprevedibile.


    Ad ogni modo sono convinta quasi al 100% che tu non abbia il Parkinson.

    Lo dimostra il fatto che non appena pensi al sintomo, si amplifica. Se invece ti senti tranquillo si attenua..

    Purtroppo le cose molto gravi non sono così altalenanti, è più probabile che siano continuee, più dolorose, che prevedano altri sintomi, come una sorta di quadro generale.

    Il solo tremolio interno non può essere nulla di che, al massimo è una somatizzazione gigantesca della tua testa.

    Purtroppo il sistema nervoso centrale quando è sottoposto a tutta l'ansia e lo stress che abbiamo in corpo, comincia ad andare IN tilt e manda messaggi confusi, ipersensibilizzando qualsiasi zona del corpo.. Ed ecco che compaiono i tremolii, oppure le scosse, le fitte, sensazioni di spilli, e tutte le robe che mi sono capitate per anni..


    Per noi esiste solo una strada, quella dell'accettazione e della consapevolezza, intraprendere un percorso è una cosa che bisognerebbe fare assolutamente.


    Per il resto, spero di averti aiutato un po' a tirarti su.. Dobbiamo resistere con tutte le forze.

    Ti abbraccio.