Posts by fausto81

    Ciao, scusami se ti rispondo solo ora ma ho avuto una serie di cose da fare in casa (lavori).

    Comunque sì, ho guardato scene pornografiche e non mi sono mai sentito a disagio, anzi. Ho provato eccitazione e non me ne vergogno, perchè ritengo sia una cosa naturale. In realtà con me è possibile parlare liberamente di questo argomento perchè non c'è nulla di male sebbene molti si imbarazzino. Mai provato disprezzo a guardare l'immagine di un essere umano nudo, che sia di sesso maschile o femminile.

    Ottimo, ti sei risposto da solo.

    Con questo non voglio dire che un prete non si ecciti di fronte a scene hard, ma che non vada minimamente in imbarazzo beh, questo è un altro paio di maniche, visto che per la sua religione, il sesso in se è un peccato.


    Per me tu devi ancora capire, ma non necessariamente, qual'è la tua vera natura sessuale (se c'è) la cosa buona è che "provi" cose...


    Detto questo, ti piace tutto quello che gira intorno alla chiesa, ci può stare, ma ritieni "pallosa" tutta la liturgia, già quest'altra cosa dovrebbe farti capire che forse raccontare la stessa favoletta per adulti a signore anziane tutti giorni, più volte al giorno, non è la tua strada.


    Fossi in te, con l'esperienza che ho adesso, mi farei un bel viaggio da solo, a scoprire il vero te stesso, dove nessuno ti conosce e ti potrà mai giudicare.

    Questo succede perchè girovagando in Rete cominci a cercare "segni di demenza, parkinson etc.", poi aggiungici anche un pochino di memoria labile dovuta all'ansia e la frittata è fatta.

    Tale pensiero non ti sfiorava all'inizio, però andando avanti nella vita diventa fisso. Ci sono persone che non vi danno alcun peso (beati loro) ed altre come noi che camminano già su questa strada che ci conduce ad una vita grama. Come nella citazione di un famoso film: "vivere per niente o morire per qualcosa"....

    Come sempre in bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)

    Sai cos'è la cosa ancora più grave? È che oramai non ho manco più bisogno di Google. Serio. Oramai ho visitato talmente tante pagine, ho letto così tanta letteratura medica che so già cosa ho e cosa non ho. O meglio, cosa penso di avere o meno.


    Ultimo episodio: è arrivato da poco un collega un po' strano, vedevo che aveva dei tic anomali, io ho detto ad una collega "per me questo dai sintomi e dagli attacchi ha una tourette di quelle leggere, che non sfogano in insulti e robe del genere" e giù tutti con esclamazioni tipo pirla di qui, ipocondriaco di là... Beh, un mese dopo lui stesso ammette di avere la tourette. Per me era come aver vinto la champions.


    Altro episodio: un anno fa la mia compagna aveva un rigonfiamento al collo, le si era ingrossato un linfonodo, panico... andiamo da una dottoressa e dice "è da far vedere subito". Io avevo già fatto tutto, fosse stato linfoma di hogkin saremmo andati in quell'ospedale e avremmo seguito quel tipo di chemio. Fortunatamente non era nulla di grave.


    Questo uno dei mille episodi...

    3 mesi? Io fra poco faccio 20 anni... ma nell'ultimo anno e mezzo sono peggiorato a dismisura e ho capito che devo fare davvero qualcosa. E non centra il Covid, me lo sono preso il mese scorso al ritorno da un viaggio da Amsterdam, dopo 2gg di febbre con 40° (esterni) ero sul balcone a smontare il motore del condizionatore. Il covid è un sogno.

    Io quando sento "morto in un incidente stradale, morto d'infarto, morto nel sonno, morto di vecchiaia"... provo solo invidia.


    A me spaventa il "hai questo, devi curarti, saranno mesi o anni di m∙∙∙a, dovrai rinunciare alla tua vita e forse ce la farai...hai una malattia neurodegenerativa, entro tot anni sarai in carrozzella, fra 10 probabilmente ti dovranno cambiare il pannolone"... e io non voglio questo fardello psicologico, né per me, né per gli altri.

    E niente, ho fatto un giro dalla psichiatra, che oltre al depakin 1000, mi ha fatto un'aggiunta di quetiapina da 25mg, senza abbandonare il rivotril... nella speranza che l'unione faccia la forza e finisca di farmi seghe mentali a go go.


    Scusate sempre se vi rompo le scatole, ma questo è l'unico posto dove mi posso sfogare e lo considero un po' il mio diario di viaggio (di m***a)

    In questi giorni è difficile.


    Mani che mi tremano, ora anche le braccia quando faccio certi movimenti. Mangio e guardo se trema la forchetta (e un po' trema)... Ho il terrore di avere un cacchio di tumore al cervello... ovviamente mi sarò visitato fino a pagina 1000 di google, tutti i video di youtube e tutto si amplifica.


    Il rivotril sembra non fare più di tanto effetto, a parte alla sera quando prendo le gocce.

    Il depakin non sembra stabilizzarmi un bel nulla.


    Vedo la psicologa venerdì, ma sento già che servirà a poco. L'unica sarebbe fare unaRMN al cervello e vedere, così o mi tranquillizzo oppure... sappiamo tutti, solo che questa volta me la sto facendo davvero sotto.


    Non ne parlo con nessuno, perché sono stufo di ammorbare la gente con i miei problemi. La mia povera compagna sarà satura di sentirmi. Gli unici con cui posso confrontarvi siete voi, perché solo voi mi potete capire senza giudicare.


    Continuo a guardarmi le mani, le braccia, fare movimenti, fare i test che si fanno dai neurologi, guardo video, leggo cose... sempre lì. Mi sono addirittura iscritto ai gruppi facebook di chi ha tumori al cervello per vedere se i sintomi combaciano... e tutti che mi hanno risposto "per sicurezza fai una risonanza"...

    Ciao a tutti, faccio una domanda molto specifica, nella speranza che il post non venga unito al mio thread riguardo all'ipocondria, giusto per una maggiore visibilità.


    Quanti di voi, che assumono benzodiazepine tipo il clonazepam/rivotril, hanno come effetti collaterali tremori durante l'assunzione/in fase di "astinenza" (poco prima di assumere la loro somministrazione?)


    Io in questo momento ho una forte ipocondria relativa al tremore che a volte avverto interno (tipo nel petto) o alle mani, che di recente è più visibile in determinate posizioni (una sorta di tremore essenziale cinetico e quando punto a qualcosa su un monitor o al tablet, tanto per farvi capire). Non a riposo, su ambedue le mani.


    Sul foglietto illustrativo del clonazepam c'è scritto che il farmaco potrebbe indurre tremori ecc ecc, poi nel concreto non so su quanti casi (9/10... 1/1000000000) e quindi volevo confrontarmi con voi, per quanto soggettiva possa essere la cosa, giusto per capire... sto entrando in un loop? uso un farmaco che spesso provoca tremore e lo utilizzo perché ho il terrore di questo tremore (e delle malattie correlate)?


    Ad esempio al mattino mi sveglio tutto tremolante "internamente" per una decina di secondi, non so come spiegarlo, poi faccio qualche movimento e mi sembra torni tutto come prima. Dormo come un ghiro (con 10 gocce di rivotril, altrimenti ciaone, mi partono i pensieri)

    Se vado al computer, metto le mani sulla tastiera, senza appoggiarle (ovvero tengo solo il palmo appoggiato) mi vibrano tutte e due le mani, a volte di più a volte di meno.

    Se prendo un bicchiere e lo porto dal tavolo alla bocca, c'è un minimo di vibrazione (cinetica).


    Altre info: 2 visite da 2 neurologhe negli ultimi 9 mesi. L'anno scorso è stato devastante per la mia ipocodria, sono in cura da una psicologa e da una psichiatra da poco (che oltre il rivotril mi ha dato 2 depakin chrono da 500, ma con poco effetto secondo me).

    Te la butto lì brutale, cosa provi guardando pornografia? o qualcosa riguardo al sesso? hai mai provato eccitazione per un qualsiasi tipo di evento? Ad esempio, non posso credere che alla tua età non ti sia mai comparsa un'immagine di un essere umano nudo... cosa provavi? Assolutamente nulla? Anche solo del "disprezzo" è un sentimento eh.


    Io devo essere sincero, da ateo, sono abbastanza spaventato da queste situazioni... perché penso che tantissimi abbiano intrapreso questo percorso senza sapere quale sia la loro vera natura, nascondendosi dietro una tonaca... che è il peggio di quanto non si possa fare a mio parere, specialmente nel 2022.

    Perché dopo gli anni passano e se non c'è uno "sfogo", rischi di prendertela con le persone sbagliate.


    Rileggendoti ho l'impressione che tu voglia seguire questo percorso giusto perché ti piace l'ambiente dove sei cresciuto (e ti senti al sicuro, protetto, forse non giudicato) e sei semplicemente indeciso sul tuo orientamento sessuale, altrimenti non ti romperesti le scatole durante una liturgia.


    Versione corta: per me quelli che sentono la voce non hanno il minimo dubbio.