Posts by 17 TIR

    Sarò padrona di credere che le donne siano portatrici dell'unica cosa per cui valga pena esistere e che debbano essere poste un gradino sopra rispetto all'umanità maschile?

    Direi di sì.

    Ma certo che Sì!!!

    Esattamente come questi che citi:

    Guarda c'è gente che crede che la terra è piatta, che siamo sotto l'invasione aliena di rettili, e che con i vaccini ci viene messo un chip sottopelle con cui veniamo sterminati tramite controllo da remoto

    ..........

    Del resto a differenza di quelli sopra non fondo partiti e non faccio manifestazioni in piazza

    Questo non lo so, ma ti credo sulla fiducia.

    Epperò scrivi su un pubblico forum delle perle di equilibrio e saggezza di questo tenore:

    Poi la dico tutta, io nel matrimonio tradizionale vedo per definizione una certa supremazia femminile, in senso buono; supremazia in quanto base della famiglia, in quanto guida della famiglia, in quanto datrice di vita. Per me sono ruoli a cui va riconosciuto un valore che in qualche modo pone la donna un gradino più in alto; e penso che chi non la vede così dovrebbe pensarci molto bene prima di sposarsi, perchè chi si mette in quest'ottica fa funzionare meglio le cose tendenzialmente

    Hai mai pensato all'ipotesi che simili surreali riflessioni siano alla base dell'attuale estrema polarizzazione tra istanze di genere, che siano violentemente divisive che inducano alla radicalizzazione di persone di per sè moderate, che vadano a detrimento di un sano, equilibrato e da me stesso condiviso femminismo?

    Perché l'effetto pratico è esattamente questo.

    È un autentico atteggiamento suicida per le stesse donne, quelle che hanno una postura femminista SANA.

    Ora, personalmente ed in tutta umiltà ritengo di avere una discreta cultura umanistica che mi consente di RIDERE di fronte a simili affermazioni, ma come è noto non è così per chiunque, uomo o donna che sia.

    E, sempre personalmente, il primo istinto reattivo è quello di giustificare il peggio maschilismo per cui provo da sempre ribrezzo.

    Immediatamente dopo l'istinto viene trasceso dal mio lato "culturale" che lo fa svanire.

    Il punto è che non tutti hanno le risorse per trascendere.


    Io non la vedo affatto così, ma piuttosto che sposare una donna con siffatte idee mi farei prete senza alcuna esitazione, altro che pensarci molto bene.

    E tieni conto che non sono esattamente un fan del clero cattolico.


    Fortunatamente non rappresenti l'universo femminile ed io non dirò mai messa.

    Avevo letto che i film si guarderanno in streaming sulle piattaforme a pagamento. Io sinceramente sono contrario, perché preferisco avere il supporto fisico in mano, collezionare i Dvd o i Blu-ray, così almeno ho i miei film preferiti sempre con me.

    :/ Io non mi definisco esattamente contrario, piuttosto "favorevole ma consapevole e con senso critico".

    Le cose del passato sono importanti come simboli identitari, ricordi di come si era, di chi si è stati, da dove si arriva.

    Però è anche giusto proiettarsi nel futuro.

    Il passato (oggetti, ma anche abitudini) è bene che resti anche come pietra di paragone utile a sgamare le bidonate ben celate dentro il futuribile, a vivere nel futuro senza rischiare di sperdersi.

    Ho ancora il mio primo cellulare Nokia, oggi imbarazzante, credo del 91.

    Ogni tanto uso la Polaroid e peso gli ingredienti con la bilancia a doppio piatto, base in legno tarlato, con tutti i suoi bravi pesini.

    Ho anche una stadera.

    Tutti oggetti naturalmente superatissimi ed inefficienti rispetto alle loro evoluzioni oggi disponibili, eppure ogni tanto provo piacere ad usarli ancora.

    (Il Nokia No, quello è proprio deceduto, però altri Nokia già più moderni in certe situazioni li uso ancora: leggerissimi, basso ingombro, indistruttibili, carica durevolissima, nessuno cerca di rubarli etc etc).

    Per non dire che spesso erano davvero opere d'arte, e che all'interno trovavi foto, testi, informazioni e quant'altro.

    Certamente, bisogna anche però riconoscere che oggi on line si trova questo e molto, molto altro.

    Ma non saprei dire se questa ridondanza sia poi un effettivo vantaggio.

    Avere tutto, subito, facile ha anche lati oscuri che non tutti sanno scorgere.

    Ho notato che nel thread se ne è già parlato.


    Comunque esistono negozi, anche fisici, specializzati in vinili ma anche cassette.

    E sono frequentati da appassionati anche giovanissimi.

    Mi pare un fatto interessante e confortante.


    Comunque Si, certi oggetti "hanno un'anima".

    (nelle mille siglette comprese dal + ci sono anche gli asessuali)

    Ci sono ulteriori aggiornamenti, ora siamo a LGBTQI(intersessuali**)A(asessuali) +.

    Ma potrei essermi perso qualcosa.


    **si accoppiano solo ed esclusivamente tra tifosi nerazzurri, indipendentemente dal genere biologicamente determinato. :S

    Ho nostalgia di quando passavo ore nei negozi di vinili a scorrere freneticamente i dischi, doverne scegliere solo uno per le mie magre finanze e rimanere alla fine con in mano due vinili ed essere divorato da dubbi amletici sulla scelta.

    A volte si era a fianco di qualcuno che faceva lo stesso, ci si scambiava pareri ed alla fine ci si conosceva.

    Poi era anche bello ammirare tutte le copertine, era come visitare una mostra d'arte.


    Copiare da vinili o radio (radio =O !!!) brani, farci la cassettina, regalarla alla tipa per sperare di conquistarla etc etc.

    Quanta magnifica irripetibile ingenuità...

    onestamente non saprei dire se le persone neurodivergenti abbiano reazioni molto più criptiche tali da non essere colte.

    Alcuni Sì, possono essere assolutamente indecifrabili a meno che l'osservatore non sia un abile specialista o una persona molto ricettiva, quasi sensitiva.