Posts by Marla

    Robertina! Anche a me il covid mi ha fatto parecchi danni...Però io avevo avuto già degli episodi simili tanti anni fa. Ho cominciato a manifestare ansia con il secondo lockdown, poi a causa di un giramento di testa in macchina sono entrata nel loop di panico, ansia e chi ne ha più ne metta.

    Durante un attacco d'ansia sono andata dal medico curante, il suo studio è sotto casa mia e per sbaglio mi sono fatta misurare la pressione, era alta 150 la max (non ho idea della minima) e 110 bpm... Lui, un emerito imbecille, mi urla in faccia di andare al pronto soccorso.

    Se avevo l'ansia dopo quella scenetta ero completamente terrorizzata, cerco di tornare in me...mi faccio di nuovo misurare la pressione ed era scesa a 130 la massima, i battiti ancora alti. Il luminare insisteva sul voler un elettrocardiogramma entro una settimana! Non è che ha pensato questa ha un attacco d'ansia... no, mi da per ipertesa e con questa dicitura mi prescive delle analisi. Da quell'episodio il calvario.

    Nel pomeriggio ho organizzato con il cardiologo ecg/eco e sottosforzo (400 euro) tutto nella norma tranne questi battiti un po' alti a 90 (ovviamente ero agitatissima).

    Il cardiologo mentre mi faceva l'ecg mi guardava e mi diceva, ti faccio diventare come Totti, con 40 bpm al minuto, ma io 40 bpm al minuto non li volevo, tanto che quando da sdraita ne ho 57 mi preoccupo tantissimo.

    Per mesi ogni giorno misuravo la pressione e stavo sempre con il dito sul saturimetro, ormai era diventata un'oessessione!

    Arriva il momento dei vaccini, ero terrorizzata con tutto quello che si sentiva in giro, dopo 10 gg prendo il covid. Di nuovo con le tachicardie ma penso che il covid crei questi problemi. Mi vedevo stramazzata a terra ogni 5 min, sono stati 10 giorni terribili.

    Appena negativa, sono tornata dal cardiologo ancora più terrorizzata della prima volta, lui si ripropone con il betabloccante, dicendomi che il mio cuore era sanissimo, però a causa di quest'ansia era meglio prevenire e prendere un quartino di betabloccante. Lo stavo per prendere, poi ho deciso di sentire un secondo parere.

    Il secondo cardiologo mi ha detto l'opposto, che io non ho bisogno del betabloccante, tra l'altro mi fa un altro ecocardiogramma per vedere se avevo pericardite per via del covid. Mi fa capire che i battiti al minuto non si calcolano durante i 30 minuti di visita, ma dovrebbe essere fatta una media nel corso della giornata, (anche perché io ogni volta che vado a fare le visite cardiologiche ho il cuore a mille).

    Che dire, mi sono fermata qui...tante volte vorrei farne una terza perché ho sempre quel pallino. Resta il fatto che da quando ho smesso di infilare il dito nel saturimetro sto molto meglio, ogni tanto lo misuro e sono nella norma. Certo quando sono tornata a fare sport dopo il covid tra l'ansia e il virus, ho avuto tanti fastidi, ora se ero io che mi suggestionavo non lo so, ma ero molto frenata e impaurita di sentirmi male.

    Dopo il covid ho avuto forti mal di testa, tanta stanchezza e dolori alla cervicale e tachicardie. A distanza di 4 mesi sto meglio. Vi posso dire che ho trovato giovamento non parlandone più, sto facendo psicoterapia e ho ripreso a fare sport.

    Quindi, Robertina, segui quello che ti suggeriscono i medici, non parlarne più, anzi su internet invece di andare a cercare il sitomo, leggi audio libri sull'ipocondria e attacchi di panico, a me hanno aiutato tantissimo a capire che non ero malata di quello, ma era l'ansia e l'ipocondria che mi portavano a quei comportamenti, e ogni volta che mi tornavano i sintomi, andavo a leggere i trafiletti dei libri dove mi rispecchiavo.

    Per la psicoterapia, come ho scritto tante volte, ho qualche dubbio sul percorso cognitivo comportamentale che sto seguendo io, mi piacerebbe un confronto con qualcuno che sta seguendo la cognitivo comportamentale. I testi che ho letto sono tutti di psicoterapeuti che propongono un percorso breve e strategico.

    Resta il fatto che io ho ancora dei blocchi su alcune paure. Comunque il mio consiglio è non parlarne, cerca di distrarti quando ti vengono, (so che non é facile), impara quanto meno a conviverci, dentro di te lo sai che è ansia e fatti aiutare da un bravo psicoterapeuta. Stai serena che se questi fastidi sono stati ampliati dal covid prima o poi andranno via.

    Ma dietro a queste forme di ipocondria, e non nego che anch'io ho avuto momenti con viaggi di testa impressionanti, cosa si nasconde? Una psicologa che mollai dopo la quinta seduta, mi parlò in maniera un po' fredda dei sensi di colpa associati all'ipocondria!

    In quel momento stavo attraversando un periodaccio, malattia e poi morte di uno zio.

    A sangue freddo ora che ci ripenso è come se volessi nascondermi dall'impegno di accettare la morte di un familiare, che poi una volta morto è passato il sintomo.

    Per carità i fastidi sono rimasti ma spostati su un altro organo, ma dovevo fare il vaccino e poi il covid... insomma sono stati mesi belli movimentati. Però alle persone normali certe cose non capitano.

    cicciomozart, sì sì ho capito... per carità so benissimo come funziona anche se mi rode tanto... visto che a volte si presenta anche nei momenti belli e non me li fa godere!!

    Nella prima parte di quello che scrivi sono problemi comuni a tutti, sia per chi soffre di ansia sia per chi lontanamente non sa neanche cosa sia l'ansia.

    Il problema è che chi soffre di ansia, in base anche al momento che sta attraversando, fa una tragedia, vive male tutto e va anche oltre.

    Se tu parli con una persona che non soffre d'ansia e magari ha bruciore allo stomaco perché ha avuto una giornata stressante a lavoro ti risponde "è normale".

    Io non riesco ad essere così gentile con l'ansia, "l'accetto" e basta!

    Ho dovuto fare alcune rinunce nel corso della mia vita a causa dell'ansia e ci resto male perché ho a che fare con dei casi umani, che grazie alla loro vita spensierata riescono molto più di me e di tutti quelli che sprecano energie solo a dover star dietro all'ansia, senza parlare dei periodi di ipocondria!

    Ma quando posso e sto in forze gli do un bel calcio in quel posto!!! A me arrivare "seconda" per causa dell'ansia mi da proprio fastidio.

    Il mio problema ora è capire se la terapia è giusta! Sono fissata con la terapia perché so per certo che funziona...quella giusta! E visto che l'ansia come viene va via (ovviamente deve fare il suo corso) e quando torna sembra peggio della precedente ricaduta e spaventa di nuovo, forse perché ci si era abituati a vivere una vita normale, voglio trovare un porto sicuro alla mia barca. Quindi niente paura, so con chi fronteggiare anche questa avventura!

    Robertina! Io ho passato anni e ad oggi sto messa non benissimo con somatizzazioni. Un periodo erano le gambe che tremavano, altri periodi mal di testa infiniti, le tachicardie, le vertigini e chi ne ha più ne metta, al punto tale che oltre ad essere ipocondriaca sono una di quelle che evita le visite proprio perché, con tutti questi stati di malessere, ho sempre pensato di avere qualcosa di brutto da qualche parte. Ora leggendo qui in questo sito mi rendo conto che forse potrebbe essere l'ansia, perché mi rispecchio tantissimo in quello che viene scritto. Prendo qualche goccina per dormire, con precisione 4 gocce di lorazepam dorm, che non so neanche se per l'insonnia vanno bene. Le tengo per dormire perché se mi capita nel corso della giornata di incappare in qualche situazione che mi alza tanto l'ansia ne prendo due o tre e mi calmano e non vorrei fare miscugli. Dirti di stare serena con l'ansia non me la sento, nel senso che come si fa a stare sereni quando scatta l'ansia? Ok vero bisogna abbracciarla, ma non mi venite a dire che si sta sereni con un attacco di ansia in corso... non è per niente simpatico. Forse dire lascialo passare ok, ma sentire dire o che bello ho un attacco d'ansia ora me lo lascio scivolare addosso beh... non ci credo!!! Che poi l'ansia acuta si affievolisce e si torna a vivere come prima sì è vero, quindi è qui che si abbraccia l'ansia, perché si torna ad essere delle persone quasi normali con l'amica ansia.


    cicciomozart (premetto che non è una critica) quando scrivete l'ansia è nostra amica e ci vuole avvisare ... ma che ci vuole dire? Perché queste frasi le ho sentite dire dallo psicologo o lette su testi psicologici, solo che sono così magari imbambolata a sentire quello che dice che dimentico sempre di chiedere :D ma da cosa??? Accetto più il fatto che nel vivere bene da persone normali, non è detto che non ci siano doloretti e fastidi vari che una persona ansiosa ed ipocondriaca trasforma nel male più brutto! Un saluto.

    Robertina! Dopo essermi negativizzata ho avuto problemi molto simili. Soffrendo di ansia già prima del covid ho sempre pensato che tutti questi sintomi fossero legati a quello. Ad oggi a distanza di 4 mesi quando mi capita di avere questi sintomi cerco di autoconvincermi e dirmi che è ansia. Peró...esiste il longcovid e dei gruppi su Facebook dove mi sono imbattuta cercando questa sintomatologia post covid. Tantissimi persone dopo la negativizzazione iniziano ad accusare tachicardie, parestesie, vertigini, formicolii, sintomi gastrontestinali, stanctezza, dolori alla cervicale ed articolazioni e tanto altro. Dopo aver letto tutte quelle cose ho scelto di uscire dal gruppo continuando a ripetermi che io non avevo il longcovid, che tutto quello che mi stava succedendo era soltanto ansia. Al di là di come sto gestendo la mia situazione e tra l'altro mi sono dovuta rivolgere ad uno psicoterapeuta (cosa che volevo fare anche prima), mi chiedo... ma tutte le persone che dopo essersi ammalate di covid accusano questi sintomi, in precedenza soffrivano gia di ansia? Io personalmente sì, forse il covid ha peggiorato il mio stato ansiogeno e comunque anche soltanto leggendo tutti i commenti in questo post sembra di leggere quelli del post covid! Tu soffrivi già di ansia prima del covid?

    Buonasera a tutti stavo leggendo diversi post anche molto vecchi ma non ne ho trovato molti.

    Conoscete qualche corso di training autogeno?

    Abito in provincia di Roma.

    Soffro di ansia, sto seguendo un percorso con una psicologa cognitivo comportamentale che mi ha aiutato molto. In precedenza avevo fatto del training autogeno e della psicoterapia e mi ero trovata bene ma lo psicologo con cui alternavo le sedute si è spostato e mi piacerebbe farle in presenza.

    Ho cercato qualcosa su internet ma i centri che ho trovato hanno i profili non aggiornati, risalgono a prima della pandemia.

    Grazie mille a tutti.

    Ma sì dai alla fine è un problema legato all'educazione. Io quando mastico la gomma americana sono una vera maleducata però non ci penso, mi viene spostanteneo masticare in maniera eccessiva quasi come alla Jessica di troppo forte.

    Sai leggendo la definizione su internet mi rendo conto che ci sono persone a cui può dare veramente fastidio ed adesso che lo so farò attenzione, anche perchè ci guadagno in bon ton.

    Ora che hai scritto questa cosa... e sì è capitato anche a me, ma non sapevo avesse un nome.

    Capita che mi diano fastidio alcuni rumori emessi durante la masticazione e se devo essere sincera capita anche a me, durante la masticazione di alcuni cibi, di fare rumore soprattutto in ambienti silenziosi e mi mette parecchio a disagio!

    Un rumore che mi manda ai pazzi è il gesso sulla lavagna.

    Però al di là di una reazione momentanea finisce tutto lì.

    Certo se il gesso continua a graffiare la lavagna come ad esempio le unghie sulla lavagna devo uscire dalla stanza... anzi solo al pensiero mi vengono i brividi. Però nulla di invalidante.

    L'ansia bisogna capire se ha cause organiche oppure psicologiche, la maggior parte delle volte sono psicologiche e il miglior farmaco è l'auto-osservazione per comprendere cosa è che la innesca. Solitamente c'è sempre un desiderio che lotta per essere soddisfatto. E' questo che genera ansia. Non esiste ansia psicologica senza un desiderio.
    Bisogna però capire che il desiderio non siamo noi e non proviene da noi, bensì dai nostri vizi e dai nostri tratti psicologici caratteristici (EGO). Pertanto è sempre dannoso.
    Il farmaco migliore, nonchè unico, si chiama meditazione.

    Ciao, scusa la domanda ma quali sono le cause organiche dell'ansia?