Posts by DarkClouds

    Ragazzi, innanzitutto grazie, il forum mi aiuta molto nei momenti bui, mi fa sentire meno solo. Ultimamente sono in fissa con le extrasistole, una 10na al giorno... So che sono quelle, ma ad ogniuna vado in panne pensando "e se i dottori si fossero sbagliati?"... il cardiologo da cui andai qualche mese fa dopo la visita mi disse testuali parole "hai un cuore perfetto, sano, piccolo e bellissimo... fai sport fai tutto quello che vuoi!" poi ho fatto anche un altra visita in pronto soccorso, dove mi recai per un attacco di panico con tachicardia, il dottore mi diede solo dei beta bloccanti in basse dosi per aiutarmi con la tachicardia e mi disse che il cuore era apposto... Qualche anno fa invece feci l holter delle 24 ore per delle extrasistole persistenti con risultati visionati dal cardiologo che collaborava con la farmacia e mi dissero che dovevo solo converci ma non era niente di preoccupante.

    Questa è parte della mia storia. Che Ansia... :(

    ho il tuo stesso problema, anche io ho fatto visite dal cardiologo per accertarmi, risultato, cuore perfetto. Ma quel che mi fa stare un po meglio non è neanche la visita, ma è una frase che mi ha detto una persona ultimamente: è normale che lo senti battere, ti devi preccupare se non lo senti!

    ipocondriaco ossessivo presente. È più forte di noi, possiamo solo accettare la cosa purtroppo e imparare a conviverci, è, come attualmente l'affronto io. Quando alcuni giorni cado nell' oblio per quelche evento negativo o giornate stressanti diventa piu difficile restare lucidi, in quel caso mi faccio un po rapire dalle ossessioni e aspetto che passi semplicemente, cercando di restare piu calmo possibile. Questo è l unico consiglio che mi sento di offrirti Vixen

    Ciao vixen, anche per me come te la sera mi aiuto con un paio di bicchieri di vinello fresco accompagnati alla cena per passare una serata piu rilassata, e non ci vedo niente di male, visto che l'ansia della giornata spesso mi massacra, credo che le cose buone o cattive siano dettate dall'uso che ne fai e quanto ti condizionano nel quotidiano, mi spiego meglio: se fai sport, hai amici, lavori sei responsabile di te stesso e dai da mangiare al tuo cane tutti i giorni io non credo che un paio di birrette la sera siano un problema, resta di fatto che sono sostanze subdole e quindi meglio misurarle con rigore e associarle ad una situazione di relax/divertimento piuttosto che come sollievo dall'ansia, poi magari ci sono pure quelle sere un po' più dure che ci vuole anche quello :)

    Ciao a tutti!

    Mi sono resa conto che nell'ultimo mesetto io stia esagerando con le birre. Di solito faccio un uso consapevole dell'alcool e mi aiuta un po'a sciogliere l'ansia. Ultimamente, avendo vari attacchi di panico, sto un po' aumentando il numero di bicchieri. La birra ha una bassa gradazione alcolica, per cui ce ne vogliono tante davvero per diventare brilli. Questo ragionamento da un lato mi rincuora, perché non vogliono ubriacarmi, dall'altro mi porta a esagerare. Ovviamente, la sera, con qualche birretta in circolo, mi sento benissimo, nessun disturbo e nessuna somatizzazione. Il giorno dopo però mi sento stupida, incapace di gestire i miei problemi senza ricorrere all'alcool. Non sono né alcolista, né alcolizzata, non mi alzo la mattina con la bottiglia di whisky sul comodino. Ho paura però di diventarlo, o forse sto esagerando. Vorrei però spezzare un po'questa connessione mentale che mi sono creata ( sono in ansia? Mi faccio una birretta così sto meglio). Avete consigli?

    Grazie a chi risponderà

    Ciao cara, io mi sento parecchio a disagio nei luoghi affollati specialmente durante questa pandemia, tendevo a non andare neanche più al tabacchi per comprare le sigarette, ci mandavo la mia ragazza... ad oggi faccio il barista in mezzo ad un mare di persone in un locale che va molto forte... non mi sento mai completamente a mio agio ancora oggi, ma ho dovuto farlo, perché mi serviva cash e perché la vita non va buttata per delle paranoie... non è stata molto graduale la cosa nel mio caso, e ad oggi mi risulta difficile a volte, ma sta diventando più facile, citando bojack: devi farlo tutti i giorni, questo è difficile, poi diventa piu facile. :)

    Io durante il primo lockdown vivendo isolato sono stato più o meno tranquillo avendo come capro espiatorio il covid per la mia ipocondria... XD ora che il covid non lo temo piu come in quell'anno, solo sporadicamente mi fisso e per il resto del tempo sono di nuovo un ipocondriaco normale e temo cose 20 volte peggiori anche del covid :O

    Nel mio caso il 90% dei sintomi descritti dagli altri utenti li ho provati tutti :) e c'è ne sarebbero anche di non descritti purtroppo... Il problema non è quale sia il sintomo secondo me e forse nemmeno conviverci, ma è come ci relazioniamo con esso, come lo capisci, come lo valuti, come lo accetti, quanto attenzione gli dai e quanto lo sovrastimi. Dovremmo solo imparare a ridimensionare le cose che ci accadono, questo è difficile.

    ciao cara, io anche racconto solo per mio vissuto, e ti posso dire che a me succede e penso succede a tutti, quindi penso che per gli spasmi puoi stare tranquilla, da quel che so io è il cervello che erroneamente a volte cerca di svegliare il corpo con quei piccoli spasmi quando ci si trova nello stato di domiveglia proprio poco prima di addormentarsi, come per dire "ehi non è ora di dormire" e magari nel tuo caso è dovuto proprio all' agitazione che percepisce nella tua situazione e quindi ti vuole svegliare piu spesso di quanto accadrebbe ad una persona che vive meno sulle spine. Questa è la mia piccola teoria :) spero ti fara guadagnare un punto di tranquillità