Posts by Eco1996

    Ciao,

    Mi sembra che non si tratti di narcisismo, anche se il comportamento narcisista dei primi periodi rosei c'è.

    Ti spiego il perché.

    La mia ex è una ragazza ammirata, lodata, che tutti (o quasi) credono buona e sensibile, invece la sua empatia è finta e usa gli altri a suo piacimento, infatti io so che svaluta e invidia tutti i suoi amici.

    Quando riceve una qualsiasi critica si offende e tende a colpevolizzare l'altro mentre vuole avere il controllo sulle vite delle persone sentendosi di diritto per consigliare quella che lei crede sia la cosa universalmente giusta.

    Oltretutto sminuisce costantemente l'esperienza altrui, che sia di gioia o di dolore.

    Ci tiene ad impressionare con regali, lusinghe, atti di megalomania quando sente di perdere il controllo.

    Per sua stessa ammissione la sua più grande paura è perdere il controllo nella relazione.

    È una persona particolarmente egoista ed egocentrata.

    Considera soltanto i suoi bisogni.

    È passata da una fase di idealizzazione a una di totale svalutazione nei miei confronti ma durante la quale non voleva lasciarmi.

    Si compiaceva del mio dolore.

    Provava gelosia anche per i membri della mia famiglia.

    Voleva sempre stare con me ma alle mie spalle parlava già male di me fino a quando mi ha scartata senza un apparente motivazione accusandomi di darle poche attenzioni. Aveva già un'altra persona a cui mirava. Durante la relazione parlava in chat con altre persone, ex ragazzi/e, amici, per sentirsi lusingata e ne usava alcuni per favori economici.

    Usava la tecnica del gaslithing ossia negava di avermi detto cose o fatto cose fino a farmi arrivare a dissonanza cognitiva ovvero all'incapacità di comprendere cosa realmente fosse successo e una impressionante confusione mentale che mi rendeva instabile.

    Mi ha lei stessa parlato della "corazza" e della sua grande difficoltà nel sentirsi vulnerabile.

    Ha difficoltà a riconoscere le emozioni.

    Sembra tutta rabbia indistinta.

    Ha una soglia molto alta del dolore fisico, ha disfunzioni sessuali e problemi alimentari riconducibili ad una struttura narcisistica.

    Tiene alla sua immagine più di ogni altra cosa al mondo e non fa sentire l'altra persona amata.

    In 11 mesi di relazione sembrava che non mi conoscesse neanche.

    I suoi regali erano non calibrati sulla mia persona, quando provavo a lasciarla aveva reazioni come attacchi di panico o autolesionismo, salvo poi, una volta ripresa con me, continuare ad abusare di me con critiche sottili e minimizzazione di ogni mio problema.

    Dopo la fine della relazione mi ha calunniata dicendo cose false sul mio conto.

    Ciao a tutti,

    mi sono soprannominata Eco perché mi è stata diagnosticata una dipendenza affettiva, benché lieve, da un'ipotetica donna Narciso.

    Sono una studentessa universitaria, scrivo poesie, ho un carattere molto aperto ma allo stesso tempo estremamente riflessivo.

    Ho sempre sofferto d'ansia e con la mia ultima relazione l'ansia è peggiorata notevolmente.

    Ora che si è conclusa, l'ansia si è ridotta notevolmente.

    Sono qui per chiedere pareri rispetto alla mia storia di non-amore.

    Spero che sarete lieti di ascoltarmi.