Posts by Sole.nero

    Ciao! Come ti hanno detto, anche secondo me è meglio parlarne prima con il medico di base e poi fare solo un colloquio con uno psichiatra. Non devi aver paura che ti possa dare farmaci, ovviamente è uno specialista e saprà valutare la situazione e dirti se è il caso di considerare una cura farmacologica o no. Ci sono anche dei prodotti naturali che dicono aiutino. Dipende insomma dal problema. Per quanto riguarda i vari tipi di psicoterapie, ti posso dire che c’è ne sono tante e con approcci diversi. La cognitivo comportamentale cerca di “portare alla luce” il problema, capire le cause e mira di più a farti comprendere. Si basa molto sulla razionalizzazione. La terapia breve strategica, come dice la parola, usa delle strategie, un modo di parlare quasi suggestivo, che ti spingerà a risolvere le problematiche. Ti faccio un esempio, se hai attacchi di panico, la cognitivo comportamentale ti farà capire cosa sono e come ti devi comportare quando arrivano e cosa fare. Anche la breve strategica ti farà capire cosa sono e tramite strategie, tu saprai già cosa fare in quel momento. C’è l’esercizio del diario di bordo, per esempio.

    Ti ho parlato di queste terapie perché ho un po’ di esperienza con entrambe, ma c’è anche la terapia psicoanalitica ecc...

    La scelta è difficile, siamo tutti diversi con vissuti diversi. Ad alcuni può far bene una cognitivo comportamentale mentre ad altri no. Dipende da tanti fattori. Perciò se ne deve parlare prima con uno specialista che ti indichi a chi rivolgerti. Considera anche che di base ci deve essere un rapporto di fiducia tra te e il tuo/a psicoterapeuta per facilitare il percorso.

    Ripeto, parlo per mia esperienza e per quello che ho capito io durante questi anni, dato che ho provato entrambe le terapie (soffro anche io di attacchi di panico).

    Spero di averti dato una piccola mano, ti mando un abbraccio! ❤️

    Grazie mille angel, ricevere consigli è sempre utile soprattutto perché è difficile parlarne con chi si conosce. Un abbraccio anche a te ❤️

    grazie mille ❤️

    scegli la terapia piu' consona a te...e' un percorso ci vuole tempo e pazienza un abbraccio

    Forse mi serve un consulto da uno specialista perché sono un po’ confusa sulla strada da intraprendere, ma sono motivata. Grazie della risposta ❤️

    Ciao Sole.nero, benvenuta tra noi!😊❤


    Personalmente sono stata indirizzata dal mio psichiatra. Ho preferito seguire questi step: medico di base, psichiatra e solo dopo e su suggerimento di quest'ultimo, ho seguito il percorso di tcc ed in seguito, quello analitico.


    Un abbraccio pieno di incoraggiamento!💪❤

    Grazie per avermi risposto. Io ho contattato direttamente una psicoterapeuta. Ti posso chiedere se secondo te è il caso di andare da uno psichiatra o continuare così?

    Ovviamente lo so che non sei un medico, chiedo più un consiglio di vita vissuta.

    La mia psicoterapeuta ad esempio mi ha consigliato di farmi prescrivere un ansiolitico dal medico di base, ma io lavorando a km da casa non ho avuto modo di andarci.

    Ciao, io ti consiglio di parlare chiaro con i tuoi familiari, vedrai che capiranno. Io non mi sognerei mai di andare a casa di una neo-mamma in pieno COVID. Penso che ti basterà spiegare che vuoi tutelare tuo figlio, se gli altri non capiscono pazienza.

    Salve a tutti. Ho 28 anni e ho sempre sofferto d’ansia, in particolare dal 2017 quando ho perso il lavoro una settimana dopo ho avuto il mio primo attacco di panico e da lì l’ansia non mi ha mai più lasciata tra alti e bassi. Qualche periodo sono stata meglio ma da tre mesi a questa parte è diventata tanto invalidante da lasciarmi senza energie e depressa. Ho preso una settimana di malattia a lavoro perché avevo nausea e ansia forte. Dopo aver sofferto un po’ ho deciso finalmente di rivolgermi a una psicoterapeuta, sono solo alla terza seduta. Vorrei capire però come si sceglie il percorso giusto? Io sono completamente ignorante in materia e leggendovi ho letto di tante terapie diverse, la mia domanda è: chi vi ha indirizzato nello scegliere lo psicoterapeuta o la terapia? Grazie a chi vorrà rispondermi.

    Ciao, io proprio in questo periodo ho forte ansia di andare a lavoro, mi sono fatta una settimana di malattia ma poi sono rientrata, ed è ricominciata l’ansia. Io sono in sostituzione maternità e non vedo l’ora che la tipa che sostituisco rientra perché proprio non ce la faccio più. Purtroppo ho fatto un bilancio e mi sono resa conto che sono due anni che do dimissioni e non porto a termine un lavoro per colpa della mia ansia, così ho capito che non è il lavoro il problema ma io, quindi ho cominciato da poco un percorso dalla psicoterapeuta e sto facendo meditazione per alleviare la mia ansia. Stavolta voglio portare a termine il lavoro, sperando di migliorare con la psicoterapia e così magari se mi proporranno un altro contratto riuscirò ad essere più serena. Non credo che possa funzionare parlarne con i titolari, sul lavoro non sono molto empatici di solito.