Posts by CircoPanico

    io alle volte mi consolo con la mia playlist di musica che parla di ansia 🙃

    Una nella mia top ten per sentirsi meno soli è questa:




    Ps. Dovremmo aprire un thread sulla musica che parla dell'ansia

    Anche a me succede quando sono in ansia sembra non riesco a parlare ho la

    bocca bloccata le parole non escono e vanno da sole e devo mettermi in un posto a riflettere a calmarmi provo a muovere un po’ la mascella fare qualche addizione(non prendetemi per matto)ma per vedere se ho preso qualcosa in testa o è l’ansia che in quel momento mi manda fuori giri!

    ma che matto!

    Io faccio le tabelline, mi ha poi detto lo psicologo che fa bene per l'ansia

    Concordo in un certo senso con DaliaBlu.

    Voglio dire. Non voglio né demonizzare la tcc e né esaltare l'analisi . Ognuno deve trovare il proprio percorso in un ambito (il sistema nervoso) dove scientificamente si sa ben poco.

    Quello che secondo me non va bene è pensare, come va ormai di moda, che il cognitivismo e il comportamentalismo abbiamo superato e soppiantato la psicanalisi o la psicodinamica.

    Non c'è fondamento alcuno di ciò. E soprattutto, con noi stessi, con il nostro profondo, prima o poi dovremo farci incontri e provare ad andare un po' più d'accordo.

    Mi spiegheresti la differenza tra psicoanalisi e psicodinamica?

    Io ho fatto stretegico sistemica e poi psicodinamica per un paio di anni per tornare alla strategico sistemica... nel mezzo ho fatto anche ipnosi.

    Grazie!

    l'unica risposta al suo quesito che avrebbe "un fondamento" sarebbe quella di una diagnosi formulata da un professionista. E' più che ovvio che chi pone una domanda su un forum non può avere tale aspettative. Che senso ha il tuo discorso?


    Utilizzi un particolare funzionamento del cervello per offendere e ferire. Io cercavo solo di aiutarti rispondendo alla domanda che hai posto. Io sono autistico e mi ritengo offeso.


    Ti ho segnalato

    Si certamente l'unica risposta può darla un professionista.

    Credo solo che Kowalski_93 abbia sentito in maniera forte questa affermazione.

    Non sapevo che a parlare fosse una persona che vive in prima esperienza l'autismo, forse dato che si scrive e non si parla è più facile che ci possano essere dei miss understanding.

    Autistico (e non ad alto funzionamento) sarai tu.

    Mi rendo conto che è forte sentirsi dire una ipotesi simile.

    L'autismo è evidente e prima ancora che ti poni il problema tu sono le persone intorno a te ad accorgersene, parliamo di problemi ben diversi come il non riconoscere le emozioni in se e negli altri, i concetti astratti, problemi nel linguaggio... sono ipotesi che possono spaventare e ferire senza fondamento.

    Il mio amico non ha fatto neanche le scuole, per cui immaginati il rientro al liceo dopo che ha fatto tutto da casa.

    Lo ha reso una persona molto speciale, sensibile che a volte fa domande inaspettate per capire meglio l'altro. Si lui si è lanciato nel mondo con molta curiosità, ha viaggiato, finito le scuole e fatto anche l'università. Non è mai andato dallo psicologo perchè forse non rientrava nella sua mentalità. Però si è integrato aprendosi e sperimentando.


    Sicuramente non socializzare da piccoli ci crea disagio nelle relazioni, è così per tutti gli esseri viventi e chi ha mai avuto un cucciolo di cane lo ha potuto vedere chiaramente: se non socializza i primi mesi con altri cani di tutti i tipi diventa pauroso o violento.

    Scusa l'esempio ma è il più semplice e chiaro di cui ho esperienza.


    Anche ora con l'isolamento, per dirti, la mia ansia con gli altri è aumentata perchè disabituata a certe situazioni. Il mio psicologo dice che tantissime persone stanno provando difficoltà ad uscire dall'isolamento.


    Io ti consiglio di trovare uno psicologo con cui aprirti e ridimensionare queste dinamiche e poi di sperimentare attraversando il disagio. Sentirsi diversi e lontani dagli altri spesso è una difesa. La relazione è sempre un rischio, non ci sono garanzie e ci espone ma ne vale la pena perchè ci permette di vivere emozioni e di metterci in gioco.


    Non scoraggiarti stiamo tutti combattendo contro i nostri demoni, l'importante è iniziare da qualche parte. Spero di esserti stata utile

    bravissima!

    Ti faccio le mie congratulazioni, anche io sto facendo "reintroduzioni" di cose che temo e ti capisco!


    Ti consiglio il Bio Pax gocce della Oti è indicato proprio per l'ansia e panico, è omeopatico.

    Ho usato il Rescue Remedy ma a me faceva veramente poco, mi hanno fatto di più i fiori di Bush, simili ai Bach, la versione Emercency.

    Ma il Bio Pax rimane per me più funzionale.

    Da quanto provi queste sensazioni?


    Da bambino hai fatto le scuole da subito (nido, materna) oppure più tardi? Avevi le stesse sensazioni?


    Te lo chiedo perchè è la prima cosa che mi è venuta in mente. Ho un amico che per una situazione particolare famigliare ha vissuto con un solo genitore isolato, non ha "socializzato" con altri coetanei in anni delicati e dopo ha dovuto affrontare tante difficoltà di comprensione, ansia e accettazione.

    Oggi sta bene e l'ha risolta sperimentando rapporti e contatti anche se non sapeva da che parte iniziare.

    Le frasi scritte da Allegria sono quelle che ci sentiamo dire tutti!

    Anche per me in famiglia è stato così, mi sono trascinata fin da bambina i problemi d'ansia proprio perchè mia mamma li ha sempre negati.

    Quando le persone care non validano i nostri sentimenti è molto dura. Ci passiamo tutti