Posts by Alyssa*

    Buonasera :slightly_smiling_face:

    Grazie mille DaniSadness per l'interessamento e grazie a voi Admin per il supporto e il lavoro che fate ogni giorno!

    Credo di aver raggiunto i 45 AP. In tal caso sarebbe possibile essere abilitata per la chat?

    Grazie mille :smiling_face_with_smiling_eyes:

    Ciao DaniSadness, la richiesta di accesso alla Chat è prerogativa degli utenti che abbiano raggiunto almeno 45 AP. Alyssa* potrà quindi farlo lei stessa in questo thread non appena diventerà "utente attivo", così come indicato nel Regolamento.

    Buongiorno a tutti, sono nuovo in questo forum, mi chiamo Raffaele ed ho 23 anni. Certo, presentarmi con questo topic non mi metterebbe assolutamente in buona luce, ma non sento il bisogno di mettermi forzatamente in una posizione del genere, poiché sento soltanto il bisogno di “sfogarmi” e chiedere aiuto su una situazione che non riesco ad affrontare (vado in analisi e su questo punto sono “bloccato”). Tutto quello che più mi spaventa attualmente e che mi crea situazioni di ansia intollerabile, direi di angoscia, è la mia sessualità. Mi sono accorto da tempo di avere delle fantasie assolutamente “atipiche” (la mia coscienza le additerebbe giustamente come “perverse”) e per colpa di queste fantasie sessuali (che fortunatamente non mi sono mai sognato di mettere in atto in queste forme) mi incolpo dalla mattina alla sera e provo una costante sensazione di angoscia, come se avessi dentro di me un corpo estraneo che fatico ad integrare e trasformare. Cosa sono queste fantasie?
    Fantasie di possesso, di dominio, di sadismo, di godimento sadico. Purtroppo constato come la mia fantasia sessuale trovi stimoli efficaci quasi esclusivamente quando mi vedo in una posizione di totale “dominanza” sul corpo femminile, come se avessi il diritto di fare qualunque cosa mi passi per la testa e che la donna si trovi in una posizione assolutamente sottomessa, direi quasi come una “schiava” pronta a soddisfare esclusivamente quello che voglio. Queste fantasie si colorano ogni volta di manifestazioni sadiche, costrizioni fisiche (ad esempio il fatto che io leghi la donna con delle manette o delle corde da qualche parte ecc.). La logica sottostante comunque é sempre quella del tipo: del tuo corpo io sono il padrone e ne faccio quello che voglio al fine di godere. Sembra quasi una massima “sadiana” nel verso senso della parola e di quello che pensava il marchese De Sade. Nella fantasia più sono in grado di esprimere questo “dominio” e più accresce il godimento, più la donna si lascia possedere incondizionatamente (come se il suo corpo fosse completamente in mano mia) e più aumenta il piacere.
    Mi scuso con tutti se scrivo di questi argomenti delicati, pregherei di non ricevere del moralismo, quello lo faccio già abbastanza con me stesso e soprattutto provo grande angoscia ad affrontare tali questioni (da qui il blocco nelle mie sedute di analisi, già scriverne qui mi risulta non poco imbarazzante).. vorrei sapere se esiste un modo efficace per riuscire a parlarne senza provare sensi di colpa, parlarne per il desiderio di superare queste forme assurde di sessualità e raggiungere una sessualità più matura e rispettosa, meno sadica e violenta. Molte delle mie ansie scaturiscono, mi pare, da questa sessualità spaventosa ed io ne ho paura. Aiuto.

    Ciao Raffaele,

    anche io sono nuova qui e prima di tutto ci tengo a farti i complimenti per il coraggio, non è affatto facile mettersi a nudo, soprattutto su certi argomenti così delicati e importanti per te, cosa che è chiarissima da come ti esprimi.

    Mi permetto di darti la mia opinione perchè io mi sono ritrovata ad essere dall'altra parte della tua situazione, cioè a trovare un ragazzo che ha le tue stesse identiche fantasie.

    Non ti nascono che inizialmente ho avuto qualche riluttanza, non sono delle pratiche che mi appartengono quindi non sapevo proprio cosa aspettarmi, ma col tempo e conoscendo meglio questa persona mi sono cominciata a fidare sempre di più di lui.

    E credo che la chiave sia proprio questo, la fiducia. Io con lui sono tranquilla perchè so che non farebbe mai niente per farmi soffrire o crearmi dolore. Tutto ciò che fa, quelle stesse fantasie che hai tu, sono soltanto un suo modo per farmi provare ancora più piacere.

    Capisco che tu possa essere spaventato da questo nuovo lato di te, come un po' lo ero e lo sono tutt'ora anche io nel pensare di fare certe cose, ma nonostante questa iniziale paura col tempo la mia eccitazione e la voglia di voler provare certe cose cresce sempre di più. (Provarle solo con lui, non so di quanti altri potrei fidarmi così tanto)

    Ciò che mi sento di dirti è che ognuno di noi ha le nostre fantasie, più o meno perverse come le citi tu, ma finchè non si nuoce all'altro non c'è assolutamente niente di male.

    Se posso permettermi di darti un consiglio, non vedere queste tue fantasie come una parte malsana di te da debellare, quanto come un nuovo lato di te, magari ancora da scoprire, che potrebbe riservarti interessantissime sorprese.

    E chissà che magari tu non possa trovare una persona che si incastri perfettamente con queste fantasie.


    In ogni caso, ti auguro di cuore di trovare un po' di serenità al riguardo.

    Un abbraccio :smiling_face_with_smiling_eyes:

    Capita anche a me Alyssa.

    Penso che tutto nasca da poca autostima...spesso anche a me capita di aver paura quando va tutto bene, come se non mi meritassi nulla e dovessi cercare di fare finire il momento piacevole...ovviamente inventando qualcosa che è poi un falso problema...e quindi non godendomi mai nulla..nessuna soddisfazione...

    Ultimamente sto cercando di essere me stessa al 100%, ho eliminato social e ogni fonte di confronto con gli altri (almeno quelle inutili)...per provare a volermi un po' più bene. Difficile, ma va meglio.

    Elisa grazie per la tua risposta.

    Da questo tuo periodo "a-social" pensi che eliminare il confronto con gli altri possa davvero essere una soluzione?

    Perchè è vero che il confronto con gli altri mi crea tantissimi pregiudizi su me stessa, ma penso anche che questi complessi che mi creo sono nella mia testa, e che i social al massimo potrebbero solo alimentarli.

    Carissima,l'ansia ha molte facciate. Il tuo problema sembra di più tipo depressivo. Devi pensare alle cose positive,ai traguardi che puoi raggiungere. Lo so che è difficile soprattutto quando vedi tutto "nero",ma ricordati i tuoi valori e il tuo percorso. Vedrai che andrà tutto bene <3

    Ti ringrazio per la tua risposta.
    So che dovrei fare questo, ma ad essere sincera non posso neanche dire che io provi a farlo. Quando mi trovo nelle situazioni di cui ho parlato sopra l'unica cosa che voglio è stare triste. È un po' brutto da dire ma è come se "godessi" del fatto di stare male, perchè non penso di meritarmi niente di bello perchè non sono abbastanza brava per ottenerlo, e quindi faccio di tutto per stare peggio, è un po' come se me lo meritassi.
    E anche quando le persone che sono vicino a me cercano di farmi vedere, come diceva DaniSadness, il bicchiere mezzo pieno, io resto sempre reticente.

    Ti ringrazio molto per la tua testimonianza e per avermi risposto.

    A dirti la verità non so se definirei questo un colpo di fulmine, anche io in passato ne ho avuto uno e nonostante sia andato disastrosamente, e mi abbia fatto soffrire come neanche avrei immaginato, credo resterà l'amore più grande della mia vita.

    Questo ragazzo invece non si avvicina neanche minimamente a quello che avevo avuto con questo "colpo di fulmine" e anche pensandoci non c'è una ragione precisa per la quale sono attratta da lui, so solo che mi trovo bene e vorrei avere la possibilità di viverci di più (pandemia permettendo :grinning_face_with_sweat: )

    Comunque prenderò il tuo consiglio e cercherò di fidarmi anche della visione dei miei amici, magari proprio come dici tu riesco ad essere più obbiettivi di me

    Vi siete mai trovati davanti ad una persone che vi attrae tantissimo ma non sapete di preciso il perchè?

    Io ne ho conosciuta una durante il lockdown dello scorso anno (ovviamente online, lui sta in una città ad un'ora dalla mia) e da subito c'è stata una fortissima sintonia con lui, anche dal punto di vista dell'attrazione sessuale.

    La cosa che lo rende un paradosso è che rappresenta tutto ciò che ho sempre criticato ai miei ex: non ci sentiamo mai, proprio mai, al telefono perchè a lui non piace; per vederci dovrei raggiungerlo io perchè per vari motivi lui non riesce; parliamo sempre via messaggi ma alcuni giorni le conversazioni sono così stentate che sembriamo in due universi diversi.

    Ciò che è più strano è che con lui divento un tipo di persona totalmente diversa, una persona che solo lui conosce e a quanto pare riesce a tirare fuori, con i suoi pro e i suoi contro. Perchè questa persona nuova per certi versi è più spigliata e diretta, ma per altri è più chiusa e non riesce ad esprimere la dolcezza che ho dentro (e ne ho davvero tantissima) e che esprime con chiunque la circondi, meno che lui.

    Eppure, nonostante tutto, lui è forse una delle pochissime persone delle quali so di poter contare davvero, perchè so che di qualunque cosa avessi bisogno, in qualunque momento lui ci sarebbe ad ascoltarmi.

    Molti miei amici criticano questa mia scelta di continuare a frequentarlo perchè sostengono che sembri poco interessato a me e che sono io che tendo a giustificarlo troppo, ma io non sono ancora pronta a chiuderla. Siamo stati fisicamente insieme così poco che ho ancora voglia di scoprirlo, di conoscerlo e di farlo entrare nel mio mondo.
    Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha mai vissuto un'esperienza simile?

    Ciao :)

    Inanzitutto ci tenevo a farti i complimenti, mi rendo conto che non è facile parlare di certi argomenti e già il fatto che ti sei posta il problema di cosa fare ti fa molto onore.

    Da come ne parli sembri molto presa da lui, e proprio per questo non ti consiglio di mentirgli, anche perchè prima o poi se ne accorgerebbe da solo. Il mio consiglio invece è quello di parlargliene a cuore aperto.

    Io e te saremo pressappoco coetanee quindi non immaginare che io abbia tutta questa grande esperienza, ma posso dirti con certezza che se questo ragazzo dovesse vedere di cattivo occhio il tuo essere vergine non sarà sicuramente la persona giusta per te.

    La mia prima volta ad esempio è stata con un ragazzo anche lui vergine, e nonostante nessuno dei due sapesse cosa fare ci siamo divertiti così tanto che credo che quella resti la serata più bella della mia vita.
    Capisco perfettamente le tue preoccupazioni e ti svelo un piccolo segreto, anche dopo aver perso la verginità probabilmente resteranno :face_with_tears_of_joy: Io ad esempio le continuo ad avere, ma col tempo e la fiducia nella persona che ti ritrovi davanti si assottiglieranno così tanto che quasi non ci farai più caso.

    Alla fine sta lì il trucco, sono gli occhi della persona che abbiamo davanti l'arma per combattere le nostre insicurezze.
    In conclusione ti aggiungo che moltissimi ragazzi impazzirebbero all'idea di essere i primi di una ragazza, è una cosa che li eccita parecchio, quindi quello che potrebbe essere un problema per te, per lui potrebbe essere un ulteriore motivo per approcciasi a te.

    Spero che questa mia risposta possa esserti stata d'aiuto e sono certa che, con chiunque sia e in qualunque momento sarà, la tua prima volta resterà un ricordo indimenticabile.


    Ti abbraccio :two_hearts:

    Ciao :)
    Non se hai poi risolto i tuoi dubbi o meno ma io ho fatto un profilo su Tinder molto tempo fa e ti posso dire che mi sono trovata benissimo con questa app.
    Certo, come dicevano gli altri utenti dipende molto da cosa cerchi, ma da quello che ho intuito non stai alla ricerca di qualcosa di estremamente impegnativo, in questo caso non dovresti avere troppi problemi con l'app.
    Da ragazza posso dirti che preferisco i profili con delle foto dove si vede chiaramente la persona (molti usano foto di gruppo e diventa un'impresa capire chi sia il titolare del profilo :grinning_face_with_sweat: ) e se riesci una breve biografia non fa mai male anzi, per come la vedo io rende chiaro chi sei e cosa cerchi.

    In ogni caso, in bocca al lupo per la tua ricerca! :grinning_face_with_smiling_eyes:

    Ciao
    Anche io per un periodo ne ho sofferto.
    La mia nutrizionista mi ha fatto eliminare tutti i tipi di soffritto, sia di aglio che di cipolla, il pepe, le bibite gassate, le cose calde e brodose (sia le tisane/the che pastina in brodo o pasta normale).
    Prima di pranzo e cena mangiavo le verdure (principalmente lattughe varie o finocchio ma tagliato molto sottile) e poi il resto, e nel frattempo facevo raffreddare un po' le pietanze (particolarmente per pasta o riso).

    Inoltre mi faceva frullare tutti i legumi perchè in questo modo sono più digeribili.
    Posso dirti che così facendo in poco più di un mese ho risolto tutti i problemi senza prendere alcun medicinale.