Posts by Vixen

    Ecco, io ero in una situazione intermedia. La mia paura delle malattie era decisamente maggiore di quella della maggior parte delle persone, e mi ha rovinato gli anni teoricamente migliori della mia vita (adolescenza e prima età adulta). Ovviamente, anch'io facevo moooolti più esami e visite di quelle di una persona normale, e restava sempre il dubbio che ci fosse qualcosa di grave non ancora trovato oppure che il medico di turno si sbagliasse, per superficialità o per eccesso di ottimismo.

    Però, alla lunga, controllo dopo controllo, se i medici e gli esami erano rassicuranti, la paura si ridimensionava. Il problema era però che se compariva un altro sintomo si innescava un'altra paura, che richiedeva altri controlli, quindi non era per niente facile liberarsi del tutto delle ansie sulla salute.

    In me era anche meno accentuato rispetto a voi l'aspetto compulsivo. O meglio, si era indirizzato più verso rituali scaramantici, che in parte ho ancora oggi, piuttosto che sul misurare più volte al giorno uno stesso valore.

    Infatti credo che il progresso, in questo senso, ci abbia davvero rovinati. Ora in 24 h ti spediscono qualsiasi apparecchio a casa. io compro di tutto: integratori per qualsiasi cosa, apparecchi della pressione, saturimetro.

    Stamattina stavo bene: mi sono agitata per alcune faccende, ho iniziato a sentirmi poco bene. Vado a controllare: battito a 149. Il mio battito è sempte intorno ai 65. La fine, sono andata totalmente nel panico. Se avessi evitato di misurare l'ansia magari sarebbe diminuita prima. Pur sapendo che mi avrebbe fatto peggiorare, ho controllato lo stesso.


    Ti capisco perfettamente ma io ho un problema che è quello dell'essere borderline che non mi fa star bene con le persone anche se lo vorrei molto, ma mi auto isolo e da lì sono solo con le mie paure e mi convinco ad affrontare il mondo da solo perché sono solo perché si nasce soli e si muore soli!

    Su questo devi lavorare assolutamente, vedrai che piano piano migliorerà pure l'ansia.

    . A me, onestamente, fare tutti i controlli aiutava, e non direi mai a un ipocondriaco di non farli, ma anzi di fare tutti quelli necessari a rassicurarlo.

    ovviamente il sano controllo e la visita di routine devono essere sempre effettuati. Io e Rebel stavamo parlando, credo, di persone che continuano a fare e a rifare lo stesso identico controllo nonostante una persona "normale" starebbe serena con uno. È lì che parte il disturbo. Fai la stessa cosa infinite volte e non sei mai soddisfatto.

    Ah no per me se l'accertamento non rilevava nulla bisognava subito farne un altro più indicativo. Mi svegliavo di notte sognando nuove patologie su cui andavo a documentarmi. Portavo sempre con me (anche al lavoro) strumenti di misurazione di pressione e febbre e lo facevo di continuo. Ogni quarto d'ora almeno.

    Io però avevo un disturbo ossessivo compulsivo. Quindi le compulsioni erano la benzina sul fuoco delle ossessioni.

    Quando ho deciso di smettere, infatti, hanno cominciato ad allentarsi le ossessioni.

    Ma è appunto solo la mia esperienza che mi fa dire che bastano gli accertamenti prescritto dal medico. Quando ho incominciato ad indagare da solo e privatamente, oltre a spendere un mare di soldi, mi sono rovinato la vita .

    Quoto Rebel.

    L'ipocondria ossessiva ha vari livelli di gravità, varie sfumature. C'è anche da dire che spesso il termine è inflazionato e non specifica bene di cosa poi soffra veramente una persona. Molto spesso si intrecciano vari disturbi, per cui è difficile capire se uno abbia alimentato l'altro o viceversa.

    Quella derivante dal disturbo ossessivo compulsivo è fuori controllo. Si arriva purtroppo a negare la realtà, a diffidare del medico, a non trovare più alcuna rassicurazione. Puoi anche passare la giornata a controllarti continuando a credere che sia difettoso il dispositivo. E così ne comprerai un altro. E farai vedere i tuoi referti del tutto normali a diversi dottori, credendoli tutti incapaci o superficiali .

    E passerai le giornate a controllare

    Il significato dei dati delle analisi, sperando, e nel contempo morendo di paura, di non trovare assolutamente alcun valore sballato.

    E cercherai su internet i sintomi delle stesse malattie, giorno dopo giorno, senza mai stancarti.


    Motivo per cui, se si supera "un certo livello" ragionevole, bisogna necessariamente fermarsi: e per i soldi e per la salute mentale.

    Si il sorriso mi funziona però non subito, ma quando lo faccio da un bel po'. Tipo che diventa quasi abitudine. Allora mi pare come se la mente recepisce quasi per osmosi che la situazione che vivo sia tutto sommato piacevole. Quindi alla lunga mi genera un po' sollievo. Almeno questo è quanto succede a me.

    Non deve essere un sorriso esagerato. Sennò poi ti fanno male le guance :grinning_face:

    Tipo sorrisetto

    Un sorrisetto al giorno ci toglierà il medico (e l'ipocondria) di torno? ahah

    Ciao cara. Ti rompo anche qui (bloccami se vuoi :grinning_face_with_sweat: )

    Io devo tenere quella chirurgica per 8 o 9 ore o anche piu con straordinari.

    Mi aiuta cercare di sorridere anche perché nessuno mi vede sotto la mascherina sennò penserebbero sono ebete :grinning_face:

    A dire il vero quello che mi dà più fastidio è il cordino dietro le orecchie che la copertura davanti (che al massimo mi dà un fastidio più psicologico che fisiologico. Sono abituato a respirare piano).

    Rebel, davvero grazie. Ne sai una più del diavolo! Questo stratagemma del sorriso potrebbe funzionare. Accipicchia, 8/9 ore sono tantissime! Complimenti!

    Forza ce la stai già facendo alla grande, noto una grande consapevolezza e vedrai che starai sempre meglio. Ci vuole il suo tempo, non é mai un percorso lineare, a volte si fanno 10 passi avanti e 30 indietro ma, il terreno che hai guadagnato, comunque non lo perderai mai piu'. E' tuo e non piu' del panico. Anche la tcc, il lavoro fatto, rimarrà sempre interiorizzato, tuo.

    Forza, un abbraccio! <3

    Sì anche io noto dei progressi! Sicuramente la primavera aiuta!

    Cara Vixen, ecco lo step successivo é andare, fare. E lavorare su se stessi per capirne la matrice, la causa scatenante (un trauma, una brutta notizia, una bella notizia, un licenziamento, una promozione, un amico antipatico, un amore non corrisposto..) e attuare il cambiamento. E quello é il passo piu' difficile davanti cui quasi tutti ci fermiamo e manteniamo l'ansia. Io in primis eh :saint:

    Sì hai ragione, bisogna lavorarci e tanto.

    Grazie un abbraccio