Posts by Allegria!

    Ciao! Anch'io ti consiglio di uscire, piu che altro per distrarti il piu possibile. Io una volta partita per il mare ad esempio ho fatto miracolosamente due settimane stupende ( non ho neanche preso le goccine al bisogno). Ora sono tornata a casa... eh va be non c'è nemmeno bisogno di dirlo.. :embarassed:

    Tra l'altro, una volta a casa, visita dal mio psichiatra che mi ha detto, sorridendo : "Beh, la sua diagnosi nn è assolutamente grave è ansia e panico, ma i sintomi sono sempre importanti. E sa, si guarisce ma poi alla prima.. torna. Io ad es ho quasi 80 anni e ancora oggi in situazioni per me fobiche, mi si riattiva e mi tornano episodi di irrealtà, tachicardia malessere ecc.. e allora mi controllo oppure prendo poche goccine tanto da togliere il panico" Io sono uscita piena di "MAH!" e di ANSIA😅😂😂😂😂😂😂più di prima 😂😂😂😅💪❤❤

    Cara Nicoletta, ciao!

    Ti posso dire che se seguita da uno psicoterapeuta, l'affrontare le paure è quasi sempre risolutivo. Ma è meglio farlo con il supporto di un professionista proprio per imparare a gestire i momenti critici ed a destrutturare il meccanismo di evitamento. Comunque l'ABC per affrontare e superare ansia e panico, è proprio evitare di evitare, anche se ciò incute paure e malesseri anche molto forti.


    Forza!💪❤

    Cara Vixen, ciao!

    Innanzitutto ti sono vicina. Il percorso non é mai lineare, lo sappiamo. Quindi forza e pazienza che passa. L'ansia passa sempre e comunque, anche senza che tu faccia nulla. Solo che va curata questa ansia, per evitare il piu' possibile le stupende ricadute, quelle che ci regalano momenti meravigliosi ;( (...)che ci fanno sentire malati, diversi, in difetto e che ci fanno pensare che non guariremo mai. Bugia dell'ansia. Si puo' guarire. Non scordarlo MAI. Dall'ansia patologica si puo' guarire. Poi, questo tuo terapeuta assomiglia un po' al mio primo (ne ho avuti 3 in tutto, sino ad oggi). Non mi insegno' subito (i primi 6 mesi o forse piu') le tecniche pratiche per i momenti di panico. Ma forse fu anche terapeutico perché capii tre cose fondamentali: la prima é che una volta che l'attacco di panico é partito, non c'é veramente nulla da fare. Neanche l'ansiolitico aiuta. Passa da solo quando ha finito. La forza della sopravvivenza é imbattibile (per fortuna) anche se scatta, nel nostro caso, con un filino di esagerazione :P . La seconda é che la respirazione, é tutto. Sia per la sintomatologia (oggi per esempio mi rendo conto che se ho gli svarioni ma non penso sia ansia perché non avverto ansia, in realtà é lei, che mi altera leggermente la respirazione quasi impercettibilmente e dopo ore, giorni settimane o mesi, ho giramenti di testa ecc... ). Quindi controllo la respirazione, e per es quando sento che il panico é vicino, addirittura la blocco per qualche secondo e poi la gestisco contando 4-7-8. L'ultima cosa importante é la distrazione. Questa, é davvero tutto forse piu della respirazione, sai? Quando siamo innamorate, per esempio, pensiamo solo a lui/lei e chi se ne accorge della fitta al petto, del mignolino intorpidito o del giramento di testa?? Magari si, si avvertono i sintomi (siamo bombardati per troppo tempo dagli ormoni dello stress, é normale) ma non ne facciamo un dramma e come vengono, cosi se ne vanno. Ecco se ci fermiamo a pensare quanto davvero sia tutto gestibile da noi e non viceversa, piano piano, se ne esce.

    Ci tenevo a scrivere questi punti importanti perché forse non li avrei capiti, se avessi avuto da subito il modo di cacciare il panico e l'ansia, senza toccarli con mano e capire il loro (nostro) gioco.

    Pero' la cosa fondamentale é capire l'ansia e capirsi, per scardinarla. Ed é quello secondo me il punto su cui tenere il focus in psicoterapia. Parlane con lui, prima di cambiare, vedi cosa ne pensa di come ti senti e dei tuoi bisogni. Poi fai sempre in tempo a cambiare.

    Un abbraccio e tantissimo coraggio e un mare di pazienza<3

    Ciao Ema99,


    concordo con Nelluccio, inoltre se puo' esserti utile, a me aiutava tantissimo tenere almeno una mano sulla pancia, altezza ombelico, e concentrarmi sul fatto che seguisse il respiro diaframmico (pancia che si gonfiava e si sgonfiava con l'espiro) e cosi sapevo che era il modo corretto, quello che mi ci voleva. Deve alzarsi (gonfiarsi) il ventre, e non il petto.

    E poi va be la chiave di tutto é anche la distrazione. Distrarsi il piu' possibile.


    Un abbraccio!!! <3

    Ciao Hermione,


    anch'io ne sto facendo molte meno, e sto rimandando quelle poche perché non ne posso piu' ho passato soprattutto gli ultimi due anni a fare un mare di visite ed esami, ma veramente tante, tac, risonanze, neurologi, endocrinologi, cardiologo, gastroenterologo.. insomma non ti faccio l'elenco.

    Avevo sempre gli stessi sintomi e pensavo di avere tutte le malattie del mondo. Poi mi sono stufata ho creduto ai medici la mia era ed é ipocondria, ansia. Quindi se rimando le visite o gli esami, é buon segno, per me. Pero' mantengo quelli essenziali come mammografia, eco seno, pap test esami sangue e visita dal dermatologo (nei ecc) e insomma qualche visita dal medico di base. E quelle "poche", le faccio in estrema controvoglia e noia ^^ :sleeping: Quando alla fine faccio gli esami ovviamente penso ai peggiori scenari ma questo fa parte del pacchetto ansia purtroppo.


    Forza <3 <3 <3

    Ciao, Maristella! <3

    Ti capisco, penso sia ansia, sai? Io ho passato un'estate intera ad avere sonno tutto il giorno, tutti i giorni, come se avessi preso un sonnifero o come se avessi bevuto che ne so, litri di vino (non bevo alcolici)! Lo psichiatra mi disse che era ansia. Si, ci si sente intontiti io in piu avevo derealizzazione o senso di irrealtà insomma un incubo. Ero sempre stanca, non riuscivo a fare niente ma non era depressione. Bisogna curare

    l'ansia alla base se no, questa ci fa impazzire cambia modi di manifestarsi ogni volta e spaventandoci, si riattiva sempre piu', si tiene viva! Un vero circolo visioso da scardinare.

    Parlane col medico! Forza e un abbraccio fortissimo!!! <3 <3 :flexed_biceps:

    Ciao Ema99,

    se posso darti un consiglio, in base anche alla mia esperienza, vai! :flexed_biceps: L'ansia salirà (forse) ma poi, se ne andrà e tu passerai una giornata

    bellissima, vedrai! Semplicemente perché l'avrai superata, avrai superato quel "muro" di paura, che é solo di nebbia, va solo attraversato, ogni volta (con molto coraggio, lo so!) per capire che non é nulla, solo paura, solo "aria", nulla. Personalmente, sono sempre stata bene e "libera" dall'ansia, solo dopo aver superato, essere andata, non aver evitato. Stavo malissimo prima dell'evento, solo al pensiero. Magari i primi momenti/ore di esposizione ma, poi, l'ansia scemava e finalmente ne rimanevo libera per giorni!

    Vai, assolutamente. A costo di stare un pochino male :grinning_face_with_sweat: ma vai :flexed_biceps: :red_heart:


    Un abbraccio, forza!!! :red_heart: :winking_face:

    Ciao Joestriani,


    qui non si possono dare indicazioni sui farmaci pertanto ti consiglio di chiedere direttamente al tuo medico :)

    Vedrai comunque che andrà tutto bene! Facci sapere!

    Ciao Alessandro,


    stai attraversando un momento delicato, un cambio di routine e forse il peso di questa nuova responsabilità ha acuito una risposta ansiosa, che chiunque avrebbe al tuo posto, chi più chi meno.

    Io mi sento di consigliarti di parlarne col tuo medico di base e con uno psicoterapeuta, che potrebbe aiutarti tantissimo a districarti in questo turbinio di emozioni che spesso si manifestano con il panico. Sei ben consapevole dell'origine di questo tuo malessere e la soluzione probabilmente la conosci già. Quello che andrebbe invece "corretto" è la risposta (ansia e panico) che hai (che abbiamo tutti, qui😅) di fronte agli avvenimenti della vita. È quella che la psicoterapia dovrebbe aiutarti a risolvere.


    Un abbraccio pieno di forza💪 Tutto si sistemerà!💪❤❤❤

    Ciao, Taigi, bentornato!

    Non ho avuto il piacere di interagire con te, perché anch'io sono approdata su questo splendido forum successivamente.

    Trovo davvero bello il tuo messaggio. Chiedere scusa, assumersi le proprie responsabilità, é, per me, sempre un gesto di grande coraggio e consapevolezza.

    Un fortissimo abbraccio!! <3