Posts by Vita Interrotta

    Vi informo che Birdy è stato allontanato a titolo permanente, per abuso ripetuto della facoltà concessa dal Regolamento di chiedere la sospensione volontaria del proprio account, ed anche per una insanabile divergenza di fondo, approfondita in privato, su quella che è la linea di condotta che richiediamo ad ogni membro di questa comunità, senza eccezioni.


    Ailene per lo Staff di moderazione

    Avevo già capito che persona eri da questo messaggio intimidatorio che mi avevi inviato in privato:


    "A questo punto, visto che mi pare si cerchi di abusare della mia pazienza, ti informo che per quanto mi riguarda sei libero di proseguire la partecipazione con le modalità che ritieni più consone, ma che la moderazione continuerà a svolgere il suo compito e che alla prossima polemica pubblica verranno presi provvedimenti, e nemmeno questa è una ripicca ma il normale svolgimento delle nostre funzioni.


    Spero questa volta di essere stata più chiara."


    E cosa avevo detto io nel messaggio precedente per meritarmi una simile intimidazione?


    "Guarda io sono tranquillissimo, non ne faccio un dramma. Prendo solo atto del fatto che usate 2 pesi e 2 misure, è un dato di fatto oggettivo. So bene che non c'era l'intenzione di impedire che si parlasse della scuola, ma al di là delle intenzioni sono gli effetti che contano. E l'effetto ottenuto da quell'intervento di moderazione è che io non aprirò più thread perchè non mi sento completamente libero di esprimermi. Il fatto di dover aprire un altro thread per esprimere un commento sulla scuola è fortemente limitativo per la mia libertà di espressione.


    Penso di essere stato abbastanza chiaro. Non è una questione personale. So che l'intenzione non è quella di limitare gli utenti ma piuttosto di agevolare la lettura dei thread, ma ci vuole un pò di flessibilità. Non dico la flessibilità che c'è stata nel thread del passaporto vaccinale, ma neanche l'invito del moderatore a rimanere in tema dopo soli 2 post su una questione in qualche modo collegata al thread.


    Dico la verità mi aspettavo un mea culpa e un cambio di rotta ma non fa niente. Il fatto di non voler aprire altri thread non è una ripicca, è che davvero non riuscirei a farlo con il patema d'animo che se apro una parentesi ricevo immediatamente l'invito a rimanere in tema.


    Buona giornata"



    Questo non è il modo di amministrare un forum dove si parla di ansia, depressione e problemi vari che affliggono le persone. Un forum di questo tipo merita un'amministrazione tollerante nei confronti degli utenti, perchè molti di questi utenti sono persone fragili. Birdy non è fra queste ovviamente, ma il suo "allontanamento" è del tutto ingiustificato, e questo dovrebbe essere un campanello di allarme per le persone che frequentano questo forum pensando di aver trovato un piccolo rifugio dove potersi sfogare.


    Il rispetto bisogna guadagnarselo. Non è con l'autorità che si ottiene il rispetto degli altri.

    Dietro il sito nienteansia.it presumo ci siano diversi psicologi, e spero davvero che tu non sia fra questi perchè rappresenti un pericolo per i tuoi pazienti se così fosse. Ad ogni modo se io fossi uno dei creatori di nienteansia.it valuterei attentamente la possibilità di revocarti l'amministrazione di questo forum, perchè mi sembra evidente che non sei una persona equilibrata e adatta a questo importante ruolo.


    Un saluto affettuoso e sincero va a Birdy, Andrea C. e Turbociclo. Al di là delle nostre opinioni mi siete piaciute come persone e sono contento di aver fatto la vostra conoscenza. Buona fortuna per tutto

    Dovremmo anzitutto liberarci da questa pesantezza, questa preoccupazione, questa tendenza a difendere a spada tratta le nostre posizioni. Esponiamole e...ciccia. Chi mi ama mi segua.

    Preferisco ignorare chi quando gioco spade mi risponde a bastoni. E comunque più che far valere le mie ragioni preferisco farmi e fare agli altri delle domande. Per confrontare fra loro le risposte. Vogliono costringerci a un clima di guerra, anche fra noi? E noi mandiamoli VERAMENTE a quel paese, mantenendo la pace. Unico vero bene è la pace interiore. Non ci sono nemici, o meglio, uno ce n'è. Puoi ammirarlo ogni mattina guardandoti allo specchio. ma già questo fa parte di un certo insegnamento in cui cominciai a credere molti anni fa...

    Non è mai stato facile per me esporre le mie posizioni senza difenderle a spada tratta, ma in questo periodo è ancora più difficile.

    Purtroppo c'è in ballo qualcosa che per me vale più della mia stessa vita, ovvero la libertà personale. Non riesco quindi a mantenere la calma e a confrontarmi pacificamente.


    Non è una discussione su un'ideologia politica, religiosa o filosofica. Non ho più 20 anni, ho imparato a rispettare le opinioni altrui su questi temi. Ma qui si parla di libertà di scelta, di libertà personale.

    Me ne sarebbe fregato qualcosa di quello che fanno o pensano gli altri se non fossi stato obbligato ad indossare una mascherina, a misurare la temperatura, a non uscire dopo le 22, a non poter andare al ristorante, a non poter andare in palestra, al cinema ecc. ecc.?


    Allora finchè ognuno ha le sue opinioni bene, ma queste opinioni non devono limitare la mia libertà personale. Chi se ne frega se ci sono persone che si vaccinano, che indossano la mascherina, che non escono di casa. Cavoli loro avrei detto se io fossi stato libero di andare dove mi pare senza limitazioni della mia libertà personale. Ma queste persone invece predicano gli altri di comportarsi seguendo le regole, di pensare agli anziani, agli ospedali. Fanno la morale tirando in ballo i morti, parlando di persone che sono state male in terapia intensiva. Ma anche se davvero fosse stato così io voglio la mia sacrosanta libertà di fregarmene. Non c'è scritto da nessuna parte che io devo per forza essere altruista e pensare agli altri. Non ho scelto io di far parte di una comunità globale che segue determinate regole sociali, mi ci sono ritrovato dalla nascita. Allora già sono costretto a rispettare regole sociali che non condivido, ma se mi viene tolta perfino la libertà di scegliere se vivere correndo il rischio di morire cosa mi resta?

    Ripeto io non è che vado in giro ad attentare alla salute degli altri, non è colpa mia se c'è il virus, ma non mi si può imporre di privarmi di certe libertà perchè qualcuno egoisticamente pretende che io tuteli la sua salute.


    Ma a che prezzo poi? Non è che mi si sta chiedendo di cambiare qualche piccola abitudine, mi si sta chiedendo di andare in giro con una mascherina che mi toglie il respiro. A me non frega nulla se tutto il mondo respira bene con la mascherina, IO NO!

    E pretendo rispetto per questa mia difficoltà, perchè non ce la faccio più ad indossare ste cavolo di mascherine.

    Posso accettare il distanziamento perchè non ho difficoltà a tenermi lontano dalle persone estranee, ma di certo non mi si può impedire di abbracciare i miei cari. Poi mi viene impedito di uscire, di spostarmi da una regione all'altra senza prima aver fatto un controllo medico. Ma dove siamo arrivati veramente? Ma con che diritto tutto questo?


    Io non ce l'ho con nessuno. Chiedo solo di rispettare la volontà altrui. E se proprio non vogliamo rispettarla questa volontà, allora almeno che mi venga concessa l'eutanasia. Perchè io non è che devo vivere per forza in un mondo dove non è possibile essere liberi di fare quello che si vuole, però siccome ho difficoltà a farla finita da solo, almeno che mi venga concessa assistenza. Non penso di chiedere molto. Non posso fare quello che voglio? Va bene, concedetemi almeno assistenza al suicidio.

    Invece no, neanche la libertà di morire abbiamo. Ma perchè non mostriamo tutti un pò di umanità dico io? Sto solo chiedendo di vivere da uomo libero oppure di morire, ma sto davvero chiedendo tanto?


    Come posso avere pace interiore in un mondo che non mi concede di vivere e nemmeno di morire?

    Purtroppo come vedi anche tu ci troviamo in un contesto dove ci sono molti limiti, ragion per cui non potrei comunque esprimermi come al bar con un amico. Questa cosa sinceramente mi è sempre pesata molto, per questo tendo a preferire i rapporti interpersonali online a quelli reali, perchè ho più libertà di dire ciò che penso, o almeno così dovrebbe essere.


    Comunque tranquillo io e te ci capiamo, quando non ci troveremo d'accordo su qualcosa troveremo il modo di farcelo capire con la solita energia che ci contraddistingue. Non abbiamo bisogno di essere diretti fra noi.


    Vado a fare quello che devo fare adesso. Buona serata a tutti

    sono pagine che si afferma che chi si vaccina appartiene al popolino ignorante, che si meriterebbe una punizione esemplare e varie altre cose.

    Tu puoi giustificare chi usa toni simil-offensivi ma per favore non venire a dirmi che io sono stata offensiva. per me la polemica può tranquillamente finire qua.

    Io mi auguro che non succeda nulla di irreversibile, non tanto per te o per le persone comuni che hanno fatto questa scelta, di loro non me ne frega nulla sinceramente, anzi fosse per me punirei la loro spregiudicatezza e mancanza di un'obbiettiva valutazione del rischio. Però mi dispiace per quei pochi conoscenti e familiari che l'hanno fatto, nonostante i miei vani tentativi di farli ragionare, perciò spero con tutto il cuore che nulla capiterà alle persone che si sono vaccinate.

    Visto che sono stato chiamato in causa, mi sembra giusto precisare che non ho mai avuto l'intenzione di offendere qualcuno.

    Purtroppo sono anni che chi si confronta con me mi dice che ho un modo di esprimermi arrogante e presuntuoso, e che lo faccio anche con un senso di superiorità.


    Prendo atto di queste critiche che mi sono state rivolte tante di quelle volte che ormai ho perso il conto. Ma è doveroso precisare che i miei toni non sono mai volti a prevaricare sugli altri, nè tanto meno ad offendere o creare polemiche. Semplicemente tendo a difendere con molta energia le mie convinzioni, giuste o sbagliate che siano.


    In merito alla frase "fosse per me punirei la loro spregiudicatezza e mancanza di un'obbiettiva valutazione del rischio" esprimo un pensiero molto duro, ma pur sempre legittimo. Non c'è alcuna arroganza, non c'è nessuna provocazione o polemica, non c'è l'intenzione di offendere nessuno. C'è semplicemente la voglia di sfogare la rabbia causata dalla spavalderia e dall'imprudenza di chi si è vaccinato. Purtroppo non riesco a rimanere indifferente di fronte alla spavalderia e all'imprudenza di chi è convinto di avere ragione pur avendo torto.


    Mi pare ovvio che a sangue freddo non augurerei il male a nessuno, ma mi sia concesso di sfogare la rabbia quando questa prende il sopravvento, altrimenti non saprei proprio in che altro modo elaborare le contraddizioni gigantesche di chi si è vaccinato e afferma che non c'è alcun rischio per chi si vaccina.


    Detto questo comunque, cercherò d'ora in avanti di evitare esternazioni così forti visto che possono dar fastidio a qualcuno. Mi limiterò a pensarle, tanto sono abituato a non dire ciò che penso nella vita reale, non mi costa nulla farlo anche qui.

    Da questo momento in poi però decido di non confrontarmi più con chi nega l'evidenza dei fatti, così non dovrò più neanche arrabbiarmi.


    Buona serata

    Piuttosto mi piacerebbe sapere da tutti voi se ritenete giusto eticamente e moralmente che una persona venga obbligata a vaccinarsi nel momento in cui c'è in giro un virus altamente contagioso e letale al 100% e i vaccini sono sicuri ed efficaci.


    Immaginate che i vaccini siano realmente efficaci e sicuri, immaginate che non ci siano dubbi su questo. E immaginate che ci sia veramente un pericolo consistente per la salute di tutti. E' giusto secondo voi obbligare tutti a vaccinarsi?


    Francamente penso che se si risponde si è inutile fare battaglia a chi impone l'obbligo di questi particolari vaccini, perchè non ne fate una questione di principio ma solo una questione di sicurezza. E quindi non siete diversi da quelli che si vaccinano perchè hanno paura per loro e per i loro cari, anche voi pensate ed agite per paura. Ma qui io vado oltre la paura e la sopravvivenza, perchè mi vergogno da essere umano evoluto di pensare solo in termini di sopravvivenza.

    Esiste già una sentenza a riguardo. Sicuro ne seguiranno molte altre.


    Puoi raccontarti tutte le favole che vuoi, ma la realtà del diritto è ben diversa...

    Il fatto che ci sia stata una sentenza anticostituzionale non significa che da adesso in poi non vige più la Costituzione.

    Io non sono la persona ingenua che credi, anche il passaporto vaccinale è anticostituzionale. Non sto dicendo che non è possibile mettere in atto misure assurde perchè non si può passare sopra la Costituzione. Di fatto è stato fatto più volte. Anzi, io penso che arrivati a questo punto non bisogna stupirsi più di nulla, e tutto è possibile purtroppo.


    Però bisogna far notare le contraddizioni a livello giuridico, oltre che scientifico ed etico, che ci sono state. Se esiste un articolo della Costituzione che dice che in nessun caso la legge può violare i limiti imposti dal rispetto della persona, non si può non tenerne conto. Non si può dire che quando c'è in ballo la salute pubblica quell'articolo non vale più, perchè per il nostro sistema giuridico il diritto alla salute non viene prima del diritto alla libertà personale.


    Allora si può discutere sul fatto che anche a livello giuridico purtroppo è stato fatto ciò che non si poteva fare, e i dpcm sono solo la punta dell'iceberg. Ma non si può affermare che la Costituzione non vale più quando c'è di mezzo la salute pubblica, questa è un opinione non un fatto giuridico.


    Io mi aspetto che il personale sanitario chieda un risarcimento per essere stato obbligato alla vaccinazione, perchè ne ha pieno diritto. E su questo mi dispiace ma non ci sono dubbi. Se poi il sistema giuridico continuerà ad ignorare la Costituzione e i diritti civili questo è un altro discorso, ma non si discute sul fatto che l'obbligo vaccinale è illegittimo da un punto di vista giuridico. Ci potranno essere anche altre 100 sentenze che dicono il contrario, ma il dato di fatto non cambia perchè ci sono cose scritte nero su bianco che hanno un significato preciso e non lasciano spazio ad altre interpretazioni.

    Se vogliamo affrontare il discorso da un punto di vista etico e morale va bene, ma il problema non si pone neanche da quei punti di vista per quanto mi riguarda. Se io attento alla vita di una o più persone è giusto che venga messo in galera per tutelare l'incolumità altrui, ma se io vado in giro ospitando dentro di me un virus altamente contagioso e letale non attento volontariamente all'incolumità altrui. Non posso essere privato della mia libertà personale perchè un microrganismo patogeno vive in me e rappresenta un pericolo per gli altri. Capite che è una follia privare una persona della sua libertà pur non avendo nessuna colpa se non quella di voler vivere?


    Legalmente non si discute, l'articolo della Costituzione è quello e non lascia spazio ad altre interpretazioni, poichè si parla di tutela della salute pubblica e non di attentati alla salute pubblica. C'è una bella differenza.

    Purtroppo le cose non stanno così. L'articolo 32 non rileva di fronte ad un interesse di pubblica incolumità (che sovra-ordina il singolo).

    E chi lo dice questo? Dove sta scritto? Un articolo della Costituzione vale tanto quanto gli altri. Non è scritto da nessuna parte nella Costituzione italiana che il diritto alla salute viene prima del diritto alla libertà personale.

    Non si può anteporre la salute collettiva alla liberta personale di un individuo, perchè non è scritto da nessuna parte che la salute viene prima della libertà personale.


    Non scherziamo con le cose serie per favore. Un articolo della Costituzione è sacro, e non si può dire neanche per scherzo che perde di validità di fronte ad un interesse di pubblica incolumità.


    "La legge non può IN NESSUN CASO violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana"

    Si ma questa Laura Palazzani che dice che non ci sono ostacoli a livello giuridico perchè l'art 32 dice che con una legge è possibile introdurre l'obbligo vaccinale, sa anche che nello stesso articolo c'è questo passaggio?

    "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana"


    Va inclusa la volontà personale come rispetto della persona, perchè chi è capace di intendere e volere non può per rispetto alla sua persona essere privato della sua volontà.

    Non basta la volontà personale come limite imposto dal rispetto della persona umana? Allora stracciamo la Costituzione e diciamo chiaramente che non viviamo in uno Stato democratico.


    Poi oltre alla volontà personale, che già basta e avanza come limite imposto dal rispetto della persona umana, c'è anche il corpo umano della persona che è inviolabile per rispetto alla persona umana. Neanche un'aspirina o un semplice bicchiere d'acqua mi può essere somministrato obbligatoriamente se io sono capace di intendere e volere. Discorso chiuso da un punto di vista legale, tanto meno da un punto di vista etico e morale.


    Trovo veramente pazzesco l'obbligo imposto al personale sanitario, ancora non riesco a capire come si sia potuti arrivare ad una cosa così tanto grave ignorando completamente la legge. Se entro breve tempo non verrà fuori che questo provvedimento è illegittimo, con relative richieste di risarcimento da parte del personale sanitario che si è vaccinato, prevedo tempi veramente bui per il nostro sistema sociale. Se questa cosa non si arresta al più presto vuol dire che non esiste più neanche la facciata della democrazia. Che sia chiaro a tutti questo punto, perchè ci sono cose che non sono interpretabili. Che l'obbligo vaccinale sia anticostituzionale è un dato di fatto, non è un opinione. Almeno questo spero che sia ben chiaro a tutti, se no c'è veramente da buttarsi a mare con una pietra al collo.

    Io penso che alcuni lanciano volutamente alcune provocazioni. E' chiaro che la stragrande maggioranza delle testate giornalistiche sia manipolata e pagata dai poteri forti, però ci sono anche tanti giornalisti che ricevono lo stipendio ma rimangono allo scuro di tutto. Ora io non dico che sia questo il caso, ma non mi stupirei se lo fosse.


    Purtroppo esiste anche un'altra categoria di persone oltre a quelle dotate di senso civico e fiducia nelle Istituzioni. Sono i fans della dittatura. Lo so che può sembrare assurdo ma ci sono davvero persone che pensano sia giusto che ci sia più "ordine" e "disciplina" nella società, anche se questo comporta la perdita di alcune libertà personali. E sono persone che non vengono pagate da nessuno per manifestare più o meno apertamente il loro pensiero.