Posts by iicc

    Da mesi andava meglio, direi che raramente ero stata così bene. Da un po di giorni ho iniziato a sentire una malinconia strana. Oggi mi sento lo sguardo spento come nei momenti bui dell'autunno scorso. Piatta. Come se nulla mi toccasse. Puo essere perché ho diminuito leggermente l'anti depressivo? Da una capsula e mezza a una e basta.

    Io mi sento così tutti i giorni. Se poi prendi anche l'antidepressivo dovresti essere sempre felice quindi si, ce qualcosa che non va. Devi essere felice, devi essere felice. Aumenta il farmaco.

    Visto che hai molto tempo libero ti suggerisco una cosa fare. Vai in un centro Caritas o in un'associazione di volontariato vicino casa e chiedi di poter dare una mano. Puoi servire un pasto a chi non mangia, trovare sistemazioni per dormire e un sacco di altre cose utili.

    Così alle brutte se non aiuta te almeno tu aiuti qualcun altro!

    Io dovrei andare li a chiedere se hanno un posto dove posso dormire. Mia madre oggi per l ennesima volta a dirmi di andare via di casa. E dove vado a stare? Sotto a un ponte? Piuttosto mi butto da un ponte così risolvo il problema a tutti...


    Qual è la tua prospettiva in tutto questo? Leggendoti parli di carattere che ha favorito il tutto, di circostanze, di come ti senti. Penso che questo sia giustissimo, sei scoraggiato e vedi tutto nero. Capita a tutti un periodo dove si è stanchi e demotivati.

    La poni però come una sfortuna e una sensazione inespugnabile, il fatto di non avere amici, il lavoro che vuoi, le sfighe date dal fato. Tutto è posto come una fatalità. Sto male, sono sfortunato, non so cosa fare e non c è soluzione. Questo è un ragionamento chiuso che si autoalimenta. È uno schema di vittimizzazione e di autocondanna alla sofferenza. Tutti stanno male, sono sfortunati, non sanno cosa fare e non hanno soluzioni pronte. Tutti soffrono ed incontrano difficoltà. Non sei il più sfortunato della cucciolata, sei esattamente come gli altri e bada bene: è una cosa positiva. Significa che sei TU in grado di scegliere e di agire, di plasmare il tuo futuro e affrontare le avversità.

    Tutti stanno male non lo so. Io sono messo peggio dei miei amici. Molti dei miei vecchi amici ora hanno mogli figli appartamenti e vita normale. Avranno i loro problemi ma hanno una vita normale. Quella che volevo anche io.

    Non mi trovo bene con questo psicologo ma mi ha fatto il solito discorso del ci vuole tanto per migliorare. Sono stanco.


    Non voglio più fare altre cure se non c'è certezza di guarire. Dopo anni i miei problemi mi sembra che non passino mai. Vivo come un vegetale, forse ho davvero una depressione endogena. Dopo anni i problemi cronici sono più difficili da guarire.


    Ogni cosa mi costa fatica e anche le cose più banali. Ho quasi sempre mal di stomaco o ansia o stanchezza o mal di testa o depressione... ☹️

    Ciao, ti capisco e sono completamente d'accordo con Maeva. Capisco la frustrazione, il malessere interiore e se vogliamo dirla tutta, il desiderio di avere amicizie o familiari che ti stanno accanto come invece capita a molte persone. Perchè dici che ti sei rovinato da solo? Hai semplicemente reagito a diverse problematiche a modo tuo. Ognuno reagisce a proprio modo. Vorrei consigliarti pure di cambiare psicologo se non ti trovi bene, se no spendi soldi inutilmente (se vai da un privato). Devi sentirti a tuo agio nel parlare, altrimenti esci dallo studio con un senso di vuoto o più confuso di prima.

    Da quanto tempo sei in questo stato?

    Almeno 1 anno. Non so di psicologi ne ho sentiti tanti, ora vedo un po' eventualmente lascerò stare questo psicologo qui adesso perché in effetti non so come possa aiutarmi. Si è un privato e mi costa comunque dei soldi. :(

    rebelrebel non voglio giustificare il comportamento del ragazzo, penso fosse un po' uno problematico.


    Dico solo che se cresci tra astio, indifferenza o ostilità, o ansia, poi probabilmente te le ritrovi. Magari non tutti, magari c'è chi ha avuto un'infanzia d'inferno e ora è perfetto e realizzato, però non so, non è stato il mio caso. Non mi riferivo solo ai parenti comunque, uno può avere l'affetto che gli serve anche da amici o da un partner se ce l'ha e riesce a trovarlo. E' vero che se stai male non riesci a trovare o a mantenere relazioni e quindi è tutto più difficile, infatti sto male e sono solo :-(.

    Non mi ricordo neanche quando sono stato felice. Non ero così, le difficoltà mi hanno rovinato, forse anche il mio carattere. Mi sono rovinato da solo. Ora vorrei solo che finisse tutto :(


    L'altro giorno stavo riguardando per caso il film Into the wild. Quando il protagonista va via dai genitori bigotti e poi si perde in Alaska e muore. C'è chi ha avuto la fortuna di avere amici/famigliari/parenti che gli vogliono bene, ma non per tutti è così. Alla fine i genitori di quel ragazzo erano dei bigotti. Però erano solo maschere, alla fine del film si vede, forse i genitori erano solo stati educati così, erano vittime a loro volta, chi lo sa, lo si capisce nella poesia che recita all'inizio I go Back to May 1937. Ma il ragazzo si sentiva ferito da tanto materialismo, si sentiva ferito, aveva forse un animo gentile.


    Nel film al ragazzo viene data la possibilità di avere altri amici, altre persone che gli volevano bene senza pregiudizi, gli hippy che incontra, anche la ragazza che si vede a un certo punto. Poteva starsene a Salvation Mountain con la ragazza e gli hippy, una nuova famiglia che la sorte gli aveva dato, invece decide di andarsene per fare l'impresa solitaria in Alaska. Ma il vecchio che incontra a "Oh My God Hot Springs" verso la fine del film gli aveva detto "guarda che le relazioni contano". Invece da solo è morto il ragazzo perché non aveva più le forze ed era senza cibo in Alaska. :(


    Questo per dire che non tutti hanno la fortuna di avere affetti o persone che vogliono bene nella vita, a me non è successo. Forse da solo allora andare avanti nella vita, morire soli. Non è bello. Ma se è quello che deve essere....

    Che lavoro è? ( se ti va di dirlo)