Posts by Postosuchus

    Domani ho un altro colloquio di lavoro, stavolta per un negozio d'abbigliamento, speriamo bene dato che ultimamente quasi tutti i colloqui che ho fatto erano in realtà per offerte di lavoro "truffaldine" nel senso che si presentavano come inerenti a mansioni d'ufficio, di magazziniere, ecc. ma poi si rivelavano riguardanti il fare il venditore porta a porta. Ma a parte questo il problema è anche il fatto che la stragrande maggioranza delle offerte di lavoro su internet cercando esperienza pregressa nella mansione indicata, è da un po' che penso: ma allora con questo discorso alle nuove generazioni in pratica è proibito lavorare?!

    Salve, in questo thread vorrei trattare un argomento che, diciamoci la verità, per ovvi motivi è un po' un tabù. Un genitore a questa domanda pubblicamente risponderebbe seccamente di no. Però qualche tempo fa ho fatto delle ricerche per conto mio -non in maniera particolarmente approfondita, per carità- ed è emerso che da alcune ricerche credo fatte da psicologi, in cui mi pare fosse garantito l'anonimato, sembra che la verità sia praticamente l'opposto in quanto in percentuale sarebbero più del 70% i genitori ad avere un figlio preferito; confesso che la cosa non mi ha stupito più di tanto perché già da tempo avevo dei sospetti in tal senso ma dall'altro lato non voglio neanche prendere questa ricerca come oro colato, Quindi la domanda che voglio farvi è appunto questa: ci possono essere genitori che hanno figli preferiti? E di conseguenza potrebbero addirittura amare di più un figlio preferito? Trattarlo meglio, rimproverarlo di meno, favorirlo anche a discapito del figlio o dei figli non preferiti? E se tutto ciò è vero non vi sembra una cosa moralmente inaccettabile?

    P.s: ovviamente sto parlando di famiglie in contesti in cui figli in generale sono normali, non delinquenti o cose così.

    La penso come te sulle relazioni. Io ho quasi 27 anni e non ho avuto neanche una breve relazione nell'adolescenza. Riguardo le app d'incontri ancora sto tentennando da tanto tempo sulla possibilità di usarli, per vari motivi.

    Devo aver fatto qualcosa di tremendo nella mia precedente vita per essermi meritato questa, probabilmente fui un comandante nazista di Auschwitz che fuggì in sud america finita la guerra e che là visse fino a veneranda età, e che non venne mai scoperto.

    Io certe volte ho pensato che dovevo essere Attila in una mia vita precedente.

    Si trovato, e confermo che, secondo me, non è una cosa che devi dire quando conosci una ragazza che ti interessa.
    Non è che devi raccontare bugie, ma sorvola sulla cosa.
    Salvo rari casi l'inesperienza non è qualcosa che affascina, sopratutto quando si è grandetti.

    Va bene sorvolare sulla cosa, va bene non usare questa cosa dell'inesperienza come giustificazione. Ma se a un certo punto della conversazione una ragazza dovesse esplicitamente chiedermi se ho avuto relazioni in passato cosa gli rispondo? Non voglio mentire.