Posts by Creamy

    Una volta ad esempio un'amica se la prese perchè, entrati tutti in un pub, senza pensarci mi ero seduta tra lei e il fidanzato (da poco). Si offese dicendo che ero stata assolutamente indelicata e , "se permetti" disse proprio così "vicino al ragazzo che frequento mi ci metto io". Rimasi allibita e da allora, che sono passati diversi anni, prima di sedermi quando c'è lei aspetto che si sia prima sistemata, con una punta di pena di suoi confronti, ricordando a me stessa quanto è bello essere non del tutto sani ma più sani di mente di certe persone.

    Mi successe la stessa cosa, era la festa della laurea della tipa, me lo si fece notare XD non sapevo di essere al loro matrimonio, oppure che fosse andato il fidanzato al posto suo a fare gli esami per farla laureare per cui avrei potuto capire il grande riconoscimento ahah

    ormai ex amica per fortuna.

    Come giustamente hai detto tu fa MOLTO, anzi moltissimo, la percezione che uno ha di sè, perchè la riversa sugli altri, io ad es siccome un po' mi compatisco penso che dietro a delle frasi bonarie altrui, specie di chi mi è famigliare, ci sia del compatimento.


    Comunque la collaboratrice col riferimento al fisico è stata PENOSA, non si dicono neanche quelle cose per fare un complimento.

    Penso che derivi da un senso di lavoro fatto bene che a volte sfiora il perfezionismo. Tra l'altro è una sorta di autogratificazione, fa niente se ci hai impiegato un sacco di tempo ma ai tuoi occhi è tutto in ordine e "pulito". Cerca di pensare se ti capita di translare questo atteggiamento in altro, tipo le pulizie di casa o faccende domestiche o anche abbinamento colori nel vestiario.


    In ultima analisi non lo vedere come un difetto a meno che non sfiori la maniacalità del tipo che non ci dormi la notte. Fare bene un lavoro, presentarlo bene, essere in ordine è solo un valore aggiunto.

    Ho appena visto che ieri sera una mia amica dei tempi dell'adolescenza ha proiettato sulla facciata di un palazzo un video dove rivelava il sesso del nascituro, ovviamente tutto correlato da tavolo imbandito e festa a tema :D

    Ciao, permettimi, a me non manca tanto per arrivare alla fine dell'orologio biologico, ma mai mi sognerei di scegliere chiunque. E pensiamo anche al fatto che non tutte le donne vogliamo mettere su famiglia.

    A me ormai non sorprende più niente, di storie in cui il cervello se ne va in blackout dal nulla, ce ne sono e sempre ce ne saranno.

    L'ho valutato anche su me stessa, nei confronti dei miei genitori. In quel momento ritengo che non ti rendi neanche conto che quella bambina l'hai tenuta in pancia per 9 mesi. Purtroppo invece la vittima capiva eccome e rabbrividisco all'idea.

    Ho compreso benissimo la tua esigenza, ma il punto è proprio che ciò che è basilare per te può non esserlo per altri, ad esempio in determinate fasi della vita. Ad esempio considera che la tua amica che ha un figlio troverà "comodo" vivere con i genitori che al bisogno le danno una mano col bambino; come sarebbe la sua vita senza questo aiuto? Ognuno di noi in questo senso deve trovare il proprio equilibrio, facendo il match con le proprie necessità. Non mi sembra affatto che desiderare di vivere per conto proprio possa far definire una persona irrequieta; mi sembra davvero un'esigenza normalissima, e anche traguardabile da parte tua, con un minimo di impegno.


    In che senso non sei capace?

    Non capace nel senso che è una grossa pigrizia, non mi viene di farlo, se non ho nessuno con cui condividere e lascio stare.

    Ma posso andare benissimo più lontano da sola, infatti ho prenotato a fine Giugno in Campania

    Che legame c'è tra il fatto che vorresti fare gite ed iniziare una vita fuori dalla attuale città con le tue amiche ed il loro stile di vita ? Non capisco questo. Esempio banale: le gite. Cosa ti impedisce di farne una il prossimo week-end?

    Sul fatto delle gite paradossalmente mi è più facile farle da sola lontana dalla mia regione. Invece non sono capace di prendere un treno la domenica, quello che più vorrei con la bella stagione, e andare in zone a 30 km da casa ed essendo in Puglia ne avrei di zone da vedere. Mi sento un po' più "sconfitta" in questo caso perché è più facile, dovendo pensare a una compagnia, farlo, ma ad es non ho nessuno.

    Ipposam, l'assunto di base è che io sono irrequieta ma comunque per cose "basilari" tipo un tetto per me senza i miei genitori, come ho detto, quindi rimango un po' destabilizzata su questa grande calma da persone della mia età che non hanno questa foga dentro, pur non avendo cose che almeno per il mio pensiero sono basilari. Forse non lo sono per loro. È un mio modo di vedere.In ogni caso le stimo perché la tranquillità è un mio grande desiderio.