Posts by lifeis2strange

    Eh sì, un minimo di delirio psicologico c'è. Però ascolta, la perdita della verginità è un fattore puramente, passami il termine, tecnico, empirico. Tu sei maschio, per le femmine è un po' diverso, ma io ho percepito che per te questo è davvero diventato IL PROBLEMA. Potrei dirti tante cose, che la verginità non è una vergogna, che il fatto che tu non abbia avuto un rapporto completo con una donna non inficia affatto il tuo valore di uomo ma mi sa che non mi crederesti e sai che ti dico? Che avresti ragione. Non nel senso che tu valga meno come uomo in quanto vergine, ci mancherebbe, ma per lo stigma che comunque esiste e sarebbe stupido negarlo. E allora ti dico vai, supera questo scoglio. Che poi il sesso è sì potente ma anche semplice, non so come spiegare. A mio avviso dovresti provare con una Sex Worker, come giustamente ti ha consigliato Molecolare . Lascia perdere i dubbi e gli imbarazzi, nella tua testa sono ostacoli insormontabili ma non è così, provaci :)

    Hai ragione, è proprio lo stigma quello che soffro.

    Capisco, anzi no, tento di capire la tua frustrazione però se il tuo problema principale è la verginità e pensi che una volta superato questo scoglio staresti meglio non vedo alternative al ricorso ad una escort. Non saresti il primo e non saresti certamente l'ultimo. E penso che molte professioniste siano avvezze a questo tipo di situazione. :)

    Ciao Lupetta, la faccio semplice perchè alla fine voglio credere che ci sia una soluzione al mio disagio.

    Fidati che non sono uno che ama molto aspettare e se davvero fosse come a volte sembra che la racconto, l'avrei forse fatto a 15 anni.


    Per me la verginità significa anche essere diverso, inferiore, incapace di relazionarsi, insomma un bambino con il corpo di un adulto.

    Vedo tutti ma proprio tutti in coppia e non ho mai sentito nessuno in questa condizione, quindi cosa dovrei pensare? Che ad un certo punto la mia esistenza non ha senso e che sono inadeguato a stare in questo mondo (non voglio discorsi filosofici per piacere).


    Poi certo, la mancanza oggettiva la sento eccome e non ti nascondo nemmeno che non vedo l'ora di urlare al mondo intero che finalmente pure io sono sessualmente attivo, che la verginità la posso bruciare per sempre.

    E forse potrò tornare ad essere gentile con me stesso com'ero tanti anni fa.


    Come vedi c'è un delirio psicologico dietro.

    Devo risolverla in qualche modo perchè sento che la mia vita è a rischio, nel senso che se continuo a sviluppare metodi poco sani per compensare il dolore psicologico che provo un giorno ci rimango secco.


    Lo so che può sembrare estremo ciò che dico ma junk food, fumo e stimolanti tutti i giorni non è il massimo.


    La cosa che mi stupisce è che, a quelli con i quali mi sono confidato in passato, sminuivano tutti la cosa, perfino la prima psicologia riteneva il caso non grave e mi dimiuì le sedute.

    In questi casi paradossalmente ci vorrebbe qualcuno (medico o non) che, invece che insistere sull'accettazione di se, dicesse un bel "No caro, la tua situazione non va affatto bene e bisogna risolverla".

    Invece no, il problema secondo loro era che non mi accettavo e io "non ho niente che non va".

    Sono furioso contro questi incompetenti. Con questa storia dell'accettazione di sé, della body positivity e robe varie stiamo considerando normali situazioni che sono gravissime. Ma dove siamo finiti.

    Andiamolo a dire alla ragazza che mi rifiuiterà in quanto vergine che "mi devo accettare".


    Scusate lo sfogo ma non ne posso più di queste ipocrisie.

    Per questo dico che ormai sono un caso perso. Alla fine è meglio che penso ad altro.

    No guarda, la parte sulla morale o sulla vergogna del pagamento credo di averla seppellita due/tre crisi depressive fa :face_with_tears_of_joy:

    Idem, ma è stato un bel problema anche quello, perchè da piccolo mi è stato fatto terrorismo in merito.

    Nel mio caso dovrei anche pensare che probabilmente smetterei di fumare (o fumerei di meno), smetterei forse pure di abbuffarmi per compensare lo schifo che provo per essere vergine, e forse anche di insultarmi costantamente.