Posts by repcar

    Ciao. Mi chiedo il motivo percui lo specialista non abbia ancora alzato la dose dell'efexor. Personalmente l'ho utilizzato per diversi anni ma con dose di 300 mg, poichè a dosi minori non rispondevo alla cura. L'antidepressivo si cambia solo dopo aver elevato al massimo la dose e portata avanti per almeno dieci giorni, quando si riscontrano effetti collaterali non sopportabili, oppure quando il farmaco dopo anni di utilizzo non funziona più.

    Come sai la mia risposta è da paziente ed anche che la dose varia da persona a persona, quindi in primis bisogna consultare lo specialista.

    Un ultimo consiglio: lascia stare i "consigli e le indicazioni" riportate su internet, sono devianti e non si riferiscono ad articoli scientificamente validati.

    In bocca al lupo con la nuova cura e tienici aggiornati :)

    Sto prendendo antidepressivi (Diazepam) ma ormai nemmeno quelli hanno più effetto

    Ciao. Il diazepam non è un antidepressivo ma un ansiolitico e non ha nessun effetto terapeutico se non smorzare la sola ansia. Se la tua ansia con comorbidità (ipocondria) non riesci a gestirla, nel senso che il sintomo della paura delle malattie viene percepito tutto il giorno, allora una visita psichiatrica abbinata ad una psicoterapia breve potrebbe risolvere il problema.

    In bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)

    Aggiornamento, ieri sera non ero incline a prendere le gocce, ma l'ho prese per "pensare di avere un aiuto" a riposare un po' meglio.

    Beh credo che abbiano avuto effetto contrario. 8 gocce di lexotan alle 22:45, mi corico alle 23:15 e riparte un bell'attacco con tremori annessi e agitazione a mille, lì per lì l'ho smorzato ma l'agitazione grave non mi ha fatto chiudere occhio.

    Stamani ho preso 0,25 xanax che mi ha calmato un po', forse lo riprenderò stasera e vedo come va, lo psichiatra (nuovo) vuole farmi riprendere l'escitalopram... sinceramente ho paura.

    Ciao. Non sono un medico ma sarei curioso di conoscere la persona che ti ha prescritto otto, ripeto otto, gocce di lexotan per l'ansia/agitazione. Altra domanda, se puoi riferire che diagnosi ti è stata fatta dallo specialista e i farmaci, con l'indicazione della durata e del dosaggio. Grazie.

    Per smorzare l'ansia leggiti qualche mio post.

    Per qualsiasi domanda non esitare, in bocca al lupo. :)

    Ciao a tutti, non sono nuova al forum, anzi. Dal 2021 ho sopravvissuto ma non vissuto. Mi ammalai gravemente di ansia associata a delirio. In pratica somatizzavo molto, con il cuore che accelerava persino fino a 150 battiti al minuto e chiamavo il 118 più volte al giorno. Stavo così male che non riuscivo a vivere. Ho perso molti chili e mi hanno prescritto una cura pesante con quetiapina, Xanax e paroxetina. Attualmente sto prendendo 0.25 mg di quetiapina a giorni alterni, riducendo gradualmente la dose. La quetiapina è stata una salvezza per i miei sintomi deliranti, ma anche la mia rovina poiché ha avuto effetti collaterali fisici e ha rallentato i miei movimenti.


    D'accordo con lo specialista, stiamo riducendo progressivamente la dose e inizialmente mi sentivo bene, ma ora sto sperimentando episodi in cui mi sento svenire e ho tachicardia. So che probabilmente sono attacchi di panico come ha detto il medico, dato che tutti gli esami tra cui ECG e risonanza risultano normali. Nonostante ciò mi sento come se stessi per svenire, a volte non riesco nemmeno a continuare a lavorare e devo fermarmi. Nel frattempo la testa mi gira, il cuore accelera, sudo e poi lentamente tutto passa. Questo sta accadendo più volte al giorno da un po' di tempo. Cosa mi sta succedendo? Qualcun altro ha passato una situazione simile? Avete dei consigli?

    Ciao. Come mio solito sono andato a rileggere a ritroso i tuoi post ed ho notato come praticamente tu sia un soggetto ansioso con tratti ipocondriaci, e le cure in pratica sono sempre le stesse dal 2016.

    Premetto che non sono un medico, ma continuare ad insistere per anni con cure tampone, nel senso che non seguono un dosaggio in base alla sintomatologia, onestamente non lo trovo per nulla "professionale". Se leggi i miei precedenti messaggi vedrai che alcuni vertono proprio su dosaggio e successiva sostituzione dopo un determinato periodo durante il quale non sortiscono effetti terapeutici.

    Quelli che stai sperimentando credo proprio siano attacchi di panico, quindi molto probabilmente lo xanax è acqua fresca, anche perchè lo utilizzi da molto tempo seppure alternativamente.

    Quando un farmaco raggiunge la dose massima e dopo 10/15 giorni non sortisce l'effetto terapeutico allora bisogna cambiare classe di antidepressivo, a cui va aggiunta una benzodiazepina ad emivita lunga. Purtroppo vedo molto spesso che molti specialisti continuano ad usare dosaggi molto bassi portandoli avanti per un lungo arco di tempo. Personalmente ho cambiato molti specialisti proprio per questo motivo. Trovare la molecola in prima battuta è una questione di fortuna. Un consiglio che posso darti è gestire lo stress, molto importante e prioritario perchè rappresenta un punto cardine per i livelli di ansia. Anche il cambio di stagione influisce su questi ultimi (ho scritto un lungo post pure a questo riguardo).

    Come sempre in bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)

    Ciao. Nella vita non siamo tutti uguali, ognuno reagisce a modo suo agli eventi traumatici. Il lutto di un genitore, marito, eccetera, rappresenta il punto più alto della scala degli stressor e richiede un tempo di elaborazione che va dai sei agli otto mesi. Quando questo periodo si prolunga e la sintomatologia diventa insopportabile, si può ricorrere ai farmaci e alla psicoterapia.

    Molto probabilmente sei predisposta all'ansia, e il tuo corpo reagisce in modo significativo agli eventi stressanti quotidiani (mi riferisco a quelli di una certa importanza).

    Se tutti gli esami effettuati hanno escluso una patologia organica, allora l'ansia è la causa più probabile del tremore (preciso che non sono un medico). Il rilassamento e la meditazione sono ottimi rimedi, così come lunghe passeggiate all'aria aperta o un hobby. Più cerchi di controllare il tremore, più questo sintomo potrebbe intensificarsi. Solitamente, se il tremore non raggiunge un livello di "sintomatologia ansiosa media-severa", si cercano alternative come la fitoterapia, la meditazione, il rilassamento e gli hobby.

    Se tutto ciò non funziona, si può considerare il ricorso al binomio farmaci/psicoterapia.

    Esistono anche farmaci al di fuori della classe degli antidepressivi/ansiolitici che vengono utilizzati per il tremore, come il propranololo (INDERAL).

    Come sempre, è importante che tutto sia valutato da uno specialista, quindi chiedi sempre consiglio.

    Se desideri, puoi leggere i miei post per ottenere ulteriori informazioni.

    In bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare. :)

    Ciao, è possibile avere una lombosciatalgia causata dallo stress? Io ho cominciato ad avere dolori alle gambe e alla schiena dopo un periodo molto stressante, ho fatto una rx e ho paura esca un tumore, aiuto please!

    Ciao. Assolutamente SI. Lo stress porta il corpo a produrre adrenalina la quale, in quantità eccessive, provoca tensione muscolare che può riversarsi su numerose parti del corpo (cuore, bronchi, apparato discale, etc.).

    Solitamente con la rx è difficile diagnosticare se il disturbo derivi da ansia oppure protrusioni, bulging discali, piccole erniazioni etc. L'esame di elezione è la risonanza magnetica, ma solitamente si inizia con il primo esame previsto.

    In bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare. :)

    Ciao e scusa per il ritardo della risposta.

    Ho personalmente utilizzato la venlafaxina fino ad un dosaggio di 300 mg con ottimi risultati, ma come dico sempre ognuno ha una sua storia e quindi un farmaco può andare bene per tanti, mentre per altri è acqua fresca.

    Passando al Lyrica, è il primo farmaco appartenente alla categoria antiepilettico etc., indicato anche per l'utilizzo nell'ansia generalizzata.

    Purtroppo bisogna trovare la giusta dose iniziando ad aumentare il dosaggio, che ripeto non è uguale per tutti. Ti invito ad avere pazienza, ma tanta, e non focalizzare la tua mente (capisco sia difficile) sulle sensazioni che provi appena la innalzi, perché in questo modo non fai altro che aumentare i livelli di ansia.

    Pure i tempi di azione differiscono, le fatidiche due/quattro settimane per l'effetto terapeutico variano da persona a persona.

    Hai ancora tanto margine di innalzamento quindi non ti scoraggiare e vai avanti, non contare i giorni come fossero in attesa del patibolo.

    Solitamente per evitare attacchi di ansia ti conviene prendere l'efexor di sera, un paio d'ore prima di andare a letto in concomitanza col Lyrica, così durante l'arco notturno possono venire attutite le sensazioni ansiogene.

    Da paziente (ripeto, paziente) avrei utilizzato ancora la benzodiazepina, in quanto anche il Lyrica ha una sua latenza riguardo l'effetto terapeutico, ma per questo chiedi sempre consiglio al medico.

    Infine, cosa più importante, è la gestione dello stress, perchè se impari a dare priorità ai vari compiti, vedrai che anche i livelli di ansia si abbasseranno, così come praticare sport (corsa, camminate lunghe etc.) che è un toccasana.

    Concludo inviandoti un grande in bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)

    Grazie tante per il supporto. Come ti sei accorto di avere l'acufene? Io dopo che un infermiere ha rimosso un tappo di cerume.

    Ciao, a causa del lavoro che facevo ero sempre fornito di cuffie e con gli anni hanno finito per formarsi prima i tappi di cerume e poi l'acufene. Anche io ho fatto visite ed esami a go go, finchè uno specialista mi disse "se non vuoi avere l'ansia impara a conviverci, non c'è nulla da fare".

    E così è stato fatto, adesso nei momenti di stress ho la mia fedele Alexa che di notte lavora per me.

    Ricorda, più ci pensi più l'acufene si acuisce conducendoti all'ansia e le inevitabili conseguenze.

    Poi chissà, il futuro non lo conosciamo :)

    Ciao. L'acufene quando non trova un riscontro concreto viene definito la morte dello specialista. Andare ad indagare porta nel 90% ad un esito negativo di tutti gli esami. In pratica non resta che la classica ansia/somatizzazione.

    Te lo dice uno che ormai ci convive da più di trenta anni. Ricorda di non spendere soldini per integratori o altri maneggi strani che risultano inutili, mentre alleggeriscono le tue tasche.

    Ti insegno un trucco:

    - solitamente gli acufeni vengono smorzati durante l'arco diurno dai suoni più alti;

    - il problema è quando ci si trova in completo silenzio, specialmente pima di andare a dormire;

    - attua questo stratagemma, apri il canale YouTube e cerca "suoni della natura", ce ne sono centinaia; metti il volume basso tanto da coprire l'acufene e vedrai che ti addormenterai facilmente senza quel rumore di fondo.

    Impara a conviverci e vedrai che facilmente ti dimenticherai di averlo.

    Come sempre in bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)

    Cosa ne pensate dei medicinali in questione (Cipralex, Efexor), e della recidiva così gestita?

    Il Cipralex è uno dei tanti farmaci SSRI, utilizzato per il trattamento della depressione maggiore e dei disturbi d'ansia (GAD, DAP, fobia sociale e disturbo ossessivo compulsivo). Come per tanti altri farmaci appartenenti alla classe SSRI negli anni la molecola è stata approvata o comunque utilizzata off-label per disturbi non prettamente psichiatrici, quali la fibromialgia, la neuropatia diabetica, disturbi del sonno, eiaculazione precoce etc.

    La venlafaxina, principio attivo dell'efexor, ha una sua peculiarità: fino a 150 mg è un attivatore della serotonina (SSRI) mentre ad un dosaggio superiore, fino a 375 mg. è un attivatore della noradrenalina, quindi può agire su due fronti. Inoltre è stato il primo farmaco ad avere l'indicazione per l'utilizzo della sindrome dell'ansia generalizzata. L'unica sua pecca, se così si può chiamare, è che a dosaggi superiori a 150 mg ha come effetto collaterale un innalzamento della pressione arteriosa, certamente non in tutti i pazienti, ma sovente lo specialista suggerisce la misurazione della pressione ad intervalli regolari a titolo precauzionale.

    Personalmente, e ripeto personalmente, trovo che gli antidepressivi abbiano un periodo di attivazione a cui segue un periodo di calo della farmacocinetica, nonostante la dose massima assunta. Ecco perchè ogni tot di anni si cambia la molecola, oppure si aggiunge un triciclico.

    Come sempre in bocca al lupo e per qualsiasi domanda non esitare :)