Posts by boccaccio

    a me un po' sì però soprattutto per quanto riguarda me stessa. Ovvero mi impressiona ( no che non ci dormo eh) vedere le rughe, il fisico meno tonico, la puppa che cala ^^

    Invecchiare per me equivale inevitabilmente a imbruttire e questo mi dispiace. Ai problemi reali dell'invecchiamento non penso forse perché ancora li vedo più lontani ma da brava ansiosa ovviamente mi spaventano anche quelli. Negli altri l'invecchiamento estetico non mi disturba, lo noto ma riesco a percepirlo come una cosa naturale mentre mi dispiace vedere l'affaticamento, le capacità più ridotte delle persone anziane a cui voglio bene, mi ci confronto male e a volte tendo a "rimuovere".

    Oggi ho salvato mio nipotino, un.bambino di quattro anni e mezzo, da un annegamento in mare. Tornato a casa son cominciati i rimuginamenti del tipo "se non avessi fatto in tempo" oppure "tu saresti stato capace di farlo affogare". Si è manifestato anche qualche tic come sfogo.

    Ho parlato con la terapeuta (disturbandola al mare lol ) e lei mi ha detto che i pensieri intrusivi vanno accettati e ridimensionati. Ora ci sto provando ma è difficile.

    sono convinta che ogni situazione di stress riattivi i meccanismi del pensiero ossessivo. A me succede. Secondo me quello che hai vissuto è stato un evento altamente stressante anche se finito bene grazie al cielo! Ora devi lasciar andare e decomprimere

    Io sono un convinto sostenitore (oltre che fautore) del downshifting.

    non avevo mai sentito questo termine e l'ho cercato. Ganzo. Sicuramente molto eco friendly ^^


    In qualche misura questo è stato testato anche attraverso il primo lockdown

    infatti le cose possono parzialmente cambiare ma più che altro, come detto prima, dovrebbe cambiare la testa delle persone.

    Qualsiasi misura si voglia mettere in atto, pure se da oggi di colpo tutti smettessero di consumare carni, usare plastica, condizionatori, fare figli, i primi effetti (sottolineo primi) li vedreste fra 40 anni, molto egoisticamente per chi ha aspettative di vita più brevi o non ha figli è un mero atto di carità senza personale ritorno
    Anche adottando un profilo più basso, il pianeta è troppo pieno e in proporzione diventiamo ogni giorno sempre di più, cosa che rende puramente simbolica e inutile tutta sta moda fricchettona del riciclaggio. Ogni essere vivente inquina già respirando.

    Avrebbe senso ridurre coltivazioni e allevamenti, ma anche questi sono incidentali all'aumento di popolazione. Popolazione che inoltre deve essere stipata da qualche parte e ciò è causa dell'abbattimento delle foreste e della creazione di nuovi spazi dove far stare tutta sta massa di gente. Lamentarsi degli alberi che vengono abbattuti e continuare a fare figli o auspicare che i nostri anziani/parenti ammalati vivano 100 anni è identico a piangere per le sofferenze degli animali in allevamento davanti a un cheesburger.
    Quindi si, concordo che il problema esista, assolutamente, ma non è risolvibile (almeno dal mio punto di vista, per goderne io dei frutti) se non con qualche bella catastrofe che riduca di netto la popolazione mondiale...impresa difficile per dei poveri coronavirus

    Indubbiamente il fatto di essere numericamente tanti è uno svantaggio tuttavia sono sempre più convinta che le scelte individuali possano avere un impatto, se non effettivo sull'ambiente almeno su di noi esseri umani.

    Dovremmo rientrare nella prospettiva di poter credere e combattere per qualcosa e agire nella nostra quotidianità non più come esseri passivi ma come soggetti attivi di un possibile cambiamento.

    Se ciascuno di noi da domani si impegnasse a fare una settimana al mese senza acquistare plastica migliorerebbero le condizioni del pianeta? No, ovviamente , ma avremmo riacquisito un minimo di consapevolezza delle nostre azioni e forse è questo che manca nelle persone.

    Il cinismo spesso è tipico dell'uomo moderno indolente, impigrito da tv e internet, pensa di sapere tanto ma ha perso l'azione. Non a caso si parla di perdita di ideali e valori. L'umanità ha spesso lottato per un cambiamento anche utopistico. L'uomo moderno no , si lamenta, denuncia, se la prende con il potere ma non agisce nella quotidianità e non diventa mai protagonista delle proprie azioni in senso collettivo o per una società migliore. E se questa fosse la nostra sfida?

    Per carità mi rendo conto che possano suonare come vaneggiamenti ^^ però possibile non ce ne freghi più niente di niente?

    Se dicessero che il countdown è tra pochi anni invece che tra decine/centinaia proveremmo a fare qualcosa? Probabilmente sì perché le persone hanno paura della morte imminente, tuttavia in prospettiva ce ne frega il giusto perché andrà male ai nostri discendenti. È così l'essere umano? O siamo peggiorati?

    ma no... non è che se acquisti l'auto elettrica o non accendi l'aria condizionata fermi un fenomeno NATURALE

    mi aspettavo risposte negazioniste ma non è qui che vorrei portare la discussione. Credo con convinzione agli scienziati ( la maggioranza) che affermano che un certo tipo di combustibili creano effetto serra e aumentano le temperature.

    Mi interessa in realtà sapere quanto le persone sono o non sono consapevoli dei propri comportamenti quotidiani e quanto sono disposte a cambiare per adottare stili di vita più sani

    mi piace il tuo elenco ; sono dell'idea che nel quotidiano si abbia la possibilità di fare molto più di quanto non si creda.

    L'effetto serra è causato dall'eccessiva emissione di CO2 e tantissime nostre azioni quotidiane possono fare la differenza in positivo o negativo, possiamo scegliere più di quanto non si creda.


    Da un anno non compro più acqua in plastica (salvo rare eccezioni) perché ho trovato un negozio che fa i resi con il vetro, certo un minimo di sbattimento in più ma fattibile. Quando lo pubblicizzo spesso ottengo risposte... "Eh ma mi sarebbe scomodo il negozio" "Con i bimbi ho poco tempo" "Il supermercato è accanto casa"... Ma davvero? Siamo ridotti così? Manco avessi detto vatti a prendere l'acqua alla fonte.. ^^

    conduciamo uno stile di vita insano e disastroso a livello ambientale:

    1) dovremmo comprare auto non inquinanti e ce ne freghiamo per la macchina f❤❤a.

    Dovremmo limitarne l'uso ma siamo pigri.

    2) dovremmo consumare acqua in vetro ma ci pesa il c❤❤o andare dove la vendono e fare i resi

    3) dovremmo evitare la grande distribuzione e il packaging in plastica ma pochi ci prestano attenzione

    4)mettiamo riscaldamento a climi tropicali e aria condizionata a palla per chi ce l'ha.

    5) compriamo abiti in poliestere e li buttiamo a ogni stagione

    6) non controlliamo ciò che mangiamo, la provenienza della carne, se è imbottita di ormoni. Cibo spazzatura a go go di produzione ultra industriale.

    7) ciò che è rotto si butta e si ricompra.


    dispositivi elettronici sempre in uso e in carica, cellulare sempre vicino e attivo in barba al fatto che possa essere dannoso per la salute


    Questo un quadro medio dell'umanità. Sto provando a cambiare qualcosa nel mio stile di vita. Voi?


    Trovo incredibile il clamore social per il vaccino , per eventuali danni potenziali e futuri, discussioni anche su Facebook al limite del delirio per un cacchio di vaccino e poi conduciamo questa vita senza porci il minimo problema. Davvero il problema è se vi chiedono un documento al ristorante? Ma chi se ne frega, perché al Museo quando prendiamo le audio guide non lasciamo da sempre il documento? Vi siete mai sconvolti?

    Io vedo problemi assurdi contro problemi rilevanti completamente cagati. Io credo che il motivo sia che cambiare stile di vita costa fatica e impegno. E le battaglie nell'era di internet sono quelle comode, con il c❤❤o inchiodato davanti al pc.

    Personalmente da persona vaccinata ho zero paura degli effetti futuri di questi vaccini mi sembra un enorme sega mentale, invece mi angoscia l'idea di crescere i bambini in questo mondo sempre più inquinato e con questa umanità che continua ciecamente a non porsi il problema.


    Se qualcuno pensa che anche il cambiamento climatico sia un complotto è pregato di astenersi dalla discussione. Combustibili fossili e plastica ci stanno distruggendo.


    Mi interessa sapere se come me sentite questa tematica e cosa fate nella quotidianità per cambiare stile di vita.

    andata e tornata ; una settimana non proprio facile soprattutto i primi giorni. Quando l'ansia si fa pervasiva veramente non so che pesci prendere, cerco di parlarne al mio compagno ma non è facile. Però sono contenta di essere andata, ho usato xanax solo una /due volte. Certo non è stato sempre facile però era la vacanza e ho cercato di viverla meglio che potevo...maledetta ansia e maledetti pensieri.

    ciao ma non ti senti più innamorato? Mi sembravi parecchio coinvolto. E lei è d'accordo con questo tipo di rapporto? Secondo me ci si può raccontarsi tutto e talvolta uscire anche insieme. L'importante è non essere gelosi né possessivi e voler bene all'altro appunto come amico in primis... Tuttavia secondo me è un po' una leggenda che questi rapporti reggano con tali presupposti: prima o poi qualcuno si fa male perché è più preso :-(

    Ho paura in entrambi i casi....ho paura di prendere il covid e morire e ho paura di fare il vaccino e morire. Avendolo già avuto ho più paura di quello che sento e leggo in giro per tutte quegli infarti post vaccino. non so che fare sono in un loop.

    Cosa hai già avuto? Il Covid? l'infarto? Non è chiaro. Comunque il problema è la tanatofobia e ne soffro anche io purtroppo. Oggi è il vaccino, domani sarà un sintomo fisico, poi la paura di un incidente... È sempre l'ansia da curare. Non possiamo controllare gli eventi , nemmeno pensarci ossessivamente cambierà qualcosa. Ti posso rassicurare che i casi letali da vaccino sono, secondo il 6° report appena uscito dell'Aifa, pochissimi e astrazeneca che aveva diversi casi di trombosi sospetta ( se ne contano nel report 55) è stato sospeso in Italia. :thumbup: