Poesie meravigliose...

  • Se (Anonimo inglese)

    Se fossi un cigno, me ne andrei.
    Se fossi un treno, sarei in ritardo.
    E se fossi un brav'uomo,
    parlerei con te
    più spesso di quanto faccio.

    Se dormissi, potrei sognare.
    Se avessi paura, potrei nascondermi.
    Se impazzisco, per favore, non ficcatemi
    I vostri cavi nel cervello.

    Se fossi la luna, sarei freddo.
    Se comandassi, vi sottometterei.
    Se fossi un brav'uomo, capirei
    Le distanze tra gli amici.
    Se fossi solo, piangerei.
    E se fossi con te sarei a casa, all'asciutto.
    E se impazzisco,
    Mi farete ancora partecipare al gioco?
    Se fossi un cigno, me ne sarei andato.
    Se fossi un treno, sarei di nuovo in ritardo.
    E se fossi un brav'uomo,
    parlerei con te
    più spesso di quanto faccio.

  • Il Più Bello Dei Mari

    Il più bello dei mari

    è quello che non navigammo.

    Il più bello dei nostri figli

    non è ancora cresciuto.

    I più belli dei nostri giorni

    non li abbiamo ancora vissuti.

    E quello

    che vorrei dirti di più bello

    non te l'ho ancora detto.

    Nazim Hikmet


    Questa E' Stupenda...

    Per Arrivare all'Alba...Non C'è Altra Via che La Notte...Kahlil Gibran Ogni Donna ha un Paio d'Ali chiuse dentro Sé...e Sogna Ancora Vette Inesplorate... La Notte delle Fate...Enrico Ruggeri Nanì... ♫ Nanì... ♫



  • ...Il Profeta...Kahlil Gibran...

    Per Arrivare all'Alba...Non C'è Altra Via che La Notte...Kahlil Gibran Ogni Donna ha un Paio d'Ali chiuse dentro Sé...e Sogna Ancora Vette Inesplorate... La Notte delle Fate...Enrico Ruggeri Nanì... ♫ Nanì... ♫



  • SUICIDIO

    Un umano pretende solo di morire,
    lasciare che la croce gli penetri nella carne,
    per sgorgare bruciante,
    posandosi angosciosamente sul petto.
    Chiunque conosca il dolore viene criticato
    dagli uomini che vivono
    senza mai cercare di capire
    cosa sia la morte e così tirano avanti,
    come se la morte non dovesse mai toccarli.
    La grande consolatrice,
    il nostro più vicino saggio consigliere.
    Ogni volta che ne senti il bisogno,
    voltati e chiedi consiglio a lei,
    la troverai lì, alla tua sinistra, disponibile.
    Chiunque conosca il dolore è cresciuto,
    è in grado di ergersi sugli ingenui,
    e così chiunque conosca il dolore
    è pericoloso, il bambino bruciato è pericoloso.
    Il tempo scorre letale, si cresce
    prematuri, e si rende la vita
    un lento morire, un’inutile miseria.
    Solo la morte cura questo cancro,
    ci osserva, ci fa sentire
    il suo rassicurante gelo.
    Sul mio collo i segni della corda,
    il dolore fisico non ha vinto la mente,
    la mia morte è stata miele
    in confronto alla vita.
    La morte e l’amore non sono separati,
    per amare bisogna morire.
    La croce sulla mia tomba,
    le spine sul mio sepolcro,
    raccontano la sofferenza
    alla pioggia, l’unica
    che piange per me.

    non si vede bene che col cuore...l'essenziale è invisibile agli occhi A. de Saint-Exupery La nostra vera ricchezza...è la gioia radiosa dell'Essere... Eckhart Tolle

  • Sono contenta di aver letto questo post perchè non avevo mai riflettuto sulla mia poesia preferita. :thinking_face: :)

    Il mio poeta preferito è Giuseppe Ungaretti (non per le poesie sulla guerra, ma per il suo ermetismo), ma non so quale sia la mia preferita.
    Girando su internet però ho trovato questi versi finali della sua poesia un lampo della bocca

    Ma se mi guardi con pietà,
    E mi parli, si diffonde una musica,
    Dimentico che brucia la ferita.

    Sono molto belli perchè secondo me racchiudono il segreto dell'amicizia e di questo sito. :friends:

    Forse non c'entra la pietà (è un sentimento che non mi piace :cursing: ) ma ugualmente sono versi molto significativi.
    Io come ferita intendo anche ferita psicologica, anche se magari lui intendeva solo fisica.

    :)

  • Marinella, hai ragione, è proprio bella! Hikmet mi piace moltissimo come poeta insieme a Neruda e Kavafis. Però tra i miei preferiti c'è sicuramente Pedro Salinas. Questa è una delle più belle che ho letto:

    Sì, al di là della gente
    ti cerco.
    Non nel tuo nome, se lo dicono,
    non nella tua immaginazione, se la dipingono.
    Al di là, più in là, più oltre.

    Al di là di te ti cerco.
    Non nel tuo specchio
    e nella tua scrittura,
    nella tua anima nemmeno.
    Di là, più oltre.

    Al di là, ancora più oltre
    di me ti cerco. Non sei
    ciò che io sento di te.
    Non sei
    ciò che mi sta palpitando
    con sangue mio nelle vene,
    e non è me.
    Al dì là, più oltre ti cerco.

    E per trovarti, cessare
    di vivere in te, e in me,
    e neglio altri.
    Vivere ormai di là da tutto,
    sull'altra sponda di tutto
    - per trovarti -
    come fosse morire.

    Secondo me è stupenda.. :rolleyes:

    "Vorresti una donna addomesticata e con le ali, invece io ho gli artigli. C’è una Lupa nell’armadio, apri e liberala, falla uscire così respirerà. C’è una Luna Piena che mangerò come un grande formaggio. Sono la Lupa e anche questa notte seguirò il mio istinto." -C. P. Estes- "Non rinnegate la z❤❤❤❤❤a che è in voi, un giorno potrebbe rivelarsi molto utile!" -A. Girard-



  • Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
    sei la mia carne che brucia
    come la nuda carne delle notti d’estate
    sei la mia patria
    tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
    tu, alta e vittoriosa
    sei la mia nostalgia
    di saperti inaccessibile
    nel momento stesso
    in cui ti afferro

    Nazim Hikmet

    non si vede bene che col cuore...l'essenziale è invisibile agli occhi A. de Saint-Exupery La nostra vera ricchezza...è la gioia radiosa dell'Essere... Eckhart Tolle

  • a me piace tantissimo questa di

    Pedro Salinas

    E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,

    per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.

    E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.

    Non debba mai scoprire con domande, con carezze,

    quella solitudine immensa d'amarti solo io.

  • Bella Bemmy! Un'altra stupenda di Salinas...


    Io di più non posso darti.
    Non sono che quello che sono.

    Ah, come vorrei essere
    sabbia, sole, in estate!
    Che tu ti distendessi
    riposata a riposare.
    Che andando via tu mi lasciassi
    il tuo corpo, impronta tenera,
    tiepida, indimenticabile.
    E che con te se ne andasse
    sopra di te, il mio bacio lento:
    colore,
    dalla nuca al tallone,
    bruno.

    Ah, come vorrei essere
    vetro, tessuto, legno,
    che conserva il suo colore
    qui, il suo profumo qui,
    ed è nato tremila chilometri lontano!
    Essere
    la materia che ti piace,
    che tocchi tutti i giorni,
    che vedi ormai senza guardare
    intorno a te, le cose
    - collana, profumi, seta antica -
    di cui se senti la mancanza
    domandi: "Ah, ma dov'è?".

    Ah, come vorrei essere
    un'allegria fra tutte,
    una sola,
    l'allegria della tua allegria!
    Un amore, un solo amore:
    l'amore di cui tu ti innamorassi.

    Ma
    non sono che quello che sono.

    "Vorresti una donna addomesticata e con le ali, invece io ho gli artigli. C’è una Lupa nell’armadio, apri e liberala, falla uscire così respirerà. C’è una Luna Piena che mangerò come un grande formaggio. Sono la Lupa e anche questa notte seguirò il mio istinto." -C. P. Estes- "Non rinnegate la z❤❤❤❤❤a che è in voi, un giorno potrebbe rivelarsi molto utile!" -A. Girard-

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